<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" > <channel><title>Commenti a: Alice in Wonderland</title> <atom:link href="http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/</link> <description>Tutto il Cinema in un Clic</description> <lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 21:35:05 +0100</lastBuildDate> <generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Di: federicooliveri94</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-3/#comment-4116</link> <dc:creator>federicooliveri94</dc:creator> <pubDate>Sat, 26 Jun 2010 16:32:13 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-4116</guid> <description>Alice in Wonderland racconta di una Alice ormai cresciuta che fa ritorno nel paese delle meraviglie, vivendo una meravigliosa avvenutura. L&#039;ultima fatica di Tim Burton si rivela un film gradevole e ben fatto, ma si tratta di una pellicola più per bambini che per adulti. Non volendo usare un termine brutto, si potrebbe dire che il film è &quot; teneramente &quot; stupido &quot; e piacerà sicuramente ai bambini più piccoli e ai grandi che amano ancora questi tipi di film. Sicuramente la pellicola può contare su un buon cast, da una bella e brava Mia Wasikowska, a un divertente Johnny Depp fino a una straordinaria Helena Bonham Carter in guerra con la sorella, interpretata con grazie e delicatezza da una brava Anne Hathaway. Insomma un film carino e innocuo, ma niente di più.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Alice in Wonderland racconta di una Alice ormai cresciuta che fa ritorno nel paese delle meraviglie, vivendo una meravigliosa avvenutura.<br /> L&#8217;ultima fatica di Tim Burton si rivela un film gradevole e ben fatto, ma si tratta di una pellicola più per bambini che per adulti.<br /> Non volendo usare un termine brutto, si potrebbe dire che il film è &#8221; teneramente &#8221; stupido &#8221; e piacerà sicuramente ai bambini più piccoli e ai grandi che amano ancora questi tipi di film.<br /> Sicuramente la pellicola può contare su un buon cast, da una bella e brava Mia Wasikowska, a un divertente Johnny Depp fino a una straordinaria Helena Bonham Carter in guerra con la sorella, interpretata con grazie e delicatezza da una brava Anne Hathaway.<br /> Insomma un film carino e innocuo, ma niente di più.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Sandro Roy</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-3/#comment-3233</link> <dc:creator>Sandro Roy</dc:creator> <pubDate>Mon, 07 Jun 2010 17:44:02 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-3233</guid> <description>NON C&#039;è SOMIGLIANZA TRA UN CORVO ED UNA SCRIVANIA. Un po&#039; controcorrente il mio giudizio su ALICE IN WONDERLAND. Devo dire che a me il film non è dispiaciuto affatto. Sarà per le ambientazioni Burtoniane o per la sceneggiatura &quot; volutamente &quot; lontana dall&#039;originale, in quanto il film narra la SECONDA avventura di Alice nel paese delle meraviglie, cosa che viene svelata ...a 3/4 del film rispondendo alla domanda esistenziale: &quot; Ma perchè Tim Burton ha stravolto il film? Alice N.P.D.M. non era mica così! &quot; Non mi è dispiaciuto neache il Cappellaio Matto, la lepre fuori di testa, la Regina Rossa etc. Tutti molto caratteristici. E&#039; vero, il 3D non è stato esaltante come quello di AVATAR, causa inserimento postproduzione, ma stavolta, guardando dietro i primi piani anzichè sulla punta del nostro naso, da quella profondidà ai paesaggi, agli eserciti, ai castelli arroccati in collina rendendo la visione LARGA godibile. E sapete &quot; qual&#039;è la somiglianza tra un corvo ed una scrivania? &quot; Nessuna, come Alice N.P.D.M. (1951) e Alice I.W. (2010) e la somiglianza di giudizi tra gli spettatori e tra i critici. D&#039;accordo, non era come ce l&#039;aspettavamo, ma da quando Tim Burton fa film come ce l&#039;aspettiamo?! Di una spanna superiore al deludente &quot; La Fabbrica Di Cioccolato &quot;</description> <content:encoded><![CDATA[<p>NON C&#8217;è SOMIGLIANZA TRA UN CORVO ED UNA SCRIVANIA.<br /> Un po&#8217; controcorrente il mio giudizio su ALICE IN WONDERLAND.<br /> Devo dire che a me il film non è dispiaciuto affatto. Sarà per le ambientazioni Burtoniane o per la sceneggiatura &#8221; volutamente &#8221; lontana dall&#8217;originale, in quanto il film narra la SECONDA avventura di Alice nel paese delle meraviglie, cosa che viene svelata &#8230;a 3/4 del film rispondendo alla domanda esistenziale: &#8221; Ma perchè Tim Burton ha stravolto il film? Alice N.P.D.M. non era mica così! &#8221;<br /> Non mi è dispiaciuto neache il Cappellaio Matto, la lepre fuori di testa, la Regina Rossa etc. Tutti molto caratteristici.<br /> E&#8217; vero, il 3D non è stato esaltante come quello di AVATAR, causa inserimento postproduzione, ma stavolta, guardando dietro i primi piani anzichè sulla punta del nostro naso, da quella profondidà ai paesaggi, agli eserciti, ai castelli arroccati in collina rendendo la visione LARGA godibile.<br /> E sapete &#8221; qual&#8217;è la somiglianza tra un corvo ed una scrivania? &#8221; Nessuna, come Alice N.P.D.M. (1951) e Alice I.W. (2010) e la somiglianza di giudizi tra gli spettatori e tra i critici.<br /> D&#8217;accordo, non era come ce l&#8217;aspettavamo, ma da quando Tim Burton fa film come ce l&#8217;aspettiamo?!<br /> Di una spanna superiore al deludente &#8221; La Fabbrica Di Cioccolato &#8220;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: stefylanza</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-3/#comment-2322</link> <dc:creator>stefylanza</dc:creator> <pubDate>Tue, 18 May 2010 13:56:29 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-2322</guid> <description>Ma perchè...ma perchè...ma perchè e ma perchè? Perchè il mitico Tim Burton (e il suo altrettanto mitico attore feticcio Johnny Deep) si è lasciato abbindolare dalla Disney? Vi immaginate la maestosità dell&#039;opera se Burton si fosse basato solo sulla sua visione (sicuramente macabra) di Alice nel paese delle meraviglie senza scendere a evidenti patti con la Disney? Vi immaginate come sarebbe stato il Cappellaio Matto (che invece è apparso svampituccio e sciocchino)? Ma perchè...ma perchè...ma perchè e ma perchè? Io non dirò mai nulla di male su Burton e Deep e quindi il film mi è piaciuto; ma lasciatemi almeno immaginare come sarebbe stato un Alice nel paese delle meraviglie stile Beetlejuice o Batman (ovviamente quello con Michael Keaton).</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ma perchè&#8230;ma perchè&#8230;ma perchè e ma perchè? Perchè il mitico Tim Burton (e il suo altrettanto mitico attore feticcio Johnny Deep) si è lasciato abbindolare dalla Disney? Vi immaginate la maestosità dell&#8217;opera se Burton si fosse basato solo sulla sua visione (sicuramente macabra) di Alice nel paese delle meraviglie senza scendere a evidenti patti con la Disney? Vi immaginate come sarebbe stato il Cappellaio Matto (che invece è apparso svampituccio e sciocchino)? Ma perchè&#8230;ma perchè&#8230;ma perchè e ma perchè?<br /> Io non dirò mai nulla di male su Burton e Deep e quindi il film mi è piaciuto; ma lasciatemi almeno immaginare come sarebbe stato un Alice nel paese delle meraviglie stile Beetlejuice o Batman (ovviamente quello con Michael Keaton).</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: rbrbianchi</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-3/#comment-1938</link> <dc:creator>rbrbianchi</dc:creator> <pubDate>Mon, 10 May 2010 18:45:39 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-1938</guid> <description>Ma è di Tim Burton???non gridiamolo per rispetto suo e dei suoi fantastici film; quello visto è una pubblicità per il 3d, senza capo ne coda, con un Depp che non dovrebbe mai parlare per salvarsi. Bello da vedere questo si, ma senza atmosfera ne divertimento... compare il dvd?la risposta non è &quot;no&quot;, ma &quot;perchè dovrei?&quot;Forza Tim...sarà per la prossima...voto 5/10 (media Burton 9/10)</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ma è di Tim Burton???non gridiamolo per rispetto suo e dei suoi fantastici film; quello visto è una pubblicità per il 3d, senza capo ne coda, con un Depp che non dovrebbe mai parlare per salvarsi.<br /> Bello da vedere questo si, ma senza atmosfera ne divertimento&#8230; compare il dvd?la risposta non è &#8220;no&#8221;, ma &#8220;perchè dovrei?&#8221;</p><p>Forza Tim&#8230;sarà per la prossima&#8230;</p><p>voto 5/10 (media Burton 9/10)</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: blade</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-3/#comment-1676</link> <dc:creator>blade</dc:creator> <pubDate>Tue, 04 May 2010 11:06:16 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-1676</guid> <description>Tanta pubblicità per un film che annoia dall&#039;inizio alla fine.TIM BURTON e J.DEPP???meglio evitare rovineremmo la magia che si è creata intorno a questi 2personaggi così &quot;sublimi&quot;.E&#039; una telenovela poca suspanse, poca magia, poca ironia e scene prevedibilissime anche per chi non abbia mai visto il cartoon.Insomma una parola:POCO.E il 3d??ah non dimentichiamo il 3d...costo del biglietto buttato letteralmente le scene 3d sono pochissime e gli effetti fanno ridere...meglio il classico se proprio devi vederlo e se riesci a evitare fai la scelta migliore!</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Tanta pubblicità per un film che annoia dall&#8217;inizio alla fine.TIM BURTON e J.DEPP???meglio evitare rovineremmo la magia che si è creata intorno a questi 2personaggi così &#8220;sublimi&#8221;.E&#8217; una telenovela poca suspanse, poca magia, poca ironia e scene prevedibilissime anche per chi non abbia mai visto il cartoon.Insomma una parola:POCO.E il 3d??ah non dimentichiamo il 3d&#8230;costo del biglietto buttato letteralmente le scene 3d sono pochissime e gli effetti fanno ridere&#8230;meglio il classico se proprio devi vederlo e se riesci a evitare fai la scelta migliore!</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Leghy</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-3/#comment-1147</link> <dc:creator>Leghy</dc:creator> <pubDate>Fri, 09 Apr 2010 15:44:04 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-1147</guid> <description>Sinceramente da Tim Burton, il mio regista preferito, mi sarei aspettata qualcosina di più. Non posso dire che il film sia brutto, ma neanche dire che sia un capolavoro come gli altri (che adoro). Non è piaciuto più di tanto, sono rimasta un po&#039; delusa, soprattutto verso la fine quando mi sono ritrovata a chiedermi se stavo ancora vedendo Alice in Wonderland o una rappresentazione cinematografica di San Giorgio e il drago ^^&#039; Secondo me, il caro Tim brilla molto di più su soggetti originali e non rivisitazioni. Speriamo che con Meleficient e The Addams Family faccia un lavoro migliore di questo</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Sinceramente da Tim Burton, il mio regista preferito, mi sarei aspettata qualcosina di più.<br /> Non posso dire che il film sia brutto, ma neanche dire che sia un capolavoro come gli altri (che adoro). Non è piaciuto più di tanto, sono rimasta un po&#8217; delusa, soprattutto verso la fine quando mi sono ritrovata a chiedermi se stavo ancora vedendo Alice in Wonderland o una rappresentazione cinematografica di San Giorgio e il drago ^^&#8217;<br /> Secondo me, il caro Tim brilla molto di più su soggetti originali e non rivisitazioni. Speriamo che con Meleficient e The Addams Family faccia un lavoro migliore di questo</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: moniapaleskin</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-3/#comment-954</link> <dc:creator>moniapaleskin</dc:creator> <pubDate>Mon, 29 Mar 2010 09:48:19 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-954</guid> <description>Alcuni lo hanno definito come &quot;Il Film Più Commerciale nella Carriera di Tim Burton&quot;. Beh, forse è vero. Ciò non toglie niente, ASSOLUTAMENTE niente, al valore artistico del film, all&#039;interpretazione degli attori (Carter &amp; Depp) ed alla magnificenza della visione!!! Tim è un genio. Alice è una gioia per gli occhi e per l&#039;anima di tutti quelli che, come me, non dimenticano mai il proprio fanciullino interiore. VOTO: 9 CONSIGLIATO A: TUTTI</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni lo hanno definito come &#8220;Il Film Più Commerciale nella Carriera di Tim Burton&#8221;.<br /> Beh, forse è vero.<br /> Ciò non toglie niente, ASSOLUTAMENTE niente, al valore artistico del film, all&#8217;interpretazione degli attori (Carter &amp; Depp) ed alla magnificenza della visione!!!<br /> Tim è un genio.<br /> Alice è una gioia per gli occhi e per l&#8217;anima di tutti quelli che, come me, non dimenticano mai il proprio fanciullino interiore.<br /> VOTO: 9<br /> CONSIGLIATO A: TUTTI</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: honey_rider</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-2/#comment-926</link> <dc:creator>honey_rider</dc:creator> <pubDate>Sat, 27 Mar 2010 14:02:34 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-926</guid> <description>non mi ha convinto moltissimo..</description> <content:encoded><![CDATA[<p>non mi ha convinto moltissimo..</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: agatha</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-2/#comment-836</link> <dc:creator>agatha</dc:creator> <pubDate>Sun, 21 Mar 2010 17:53:46 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-836</guid> <description>Che dire di “ALICE IN WONDERLAND” dell’immaginifico quanto da me assai amato Tim Burton, girato con la onnipresente mogliettina, Helena Bonham-Carter, e l’alter ego Johnny Depp? Che ancora una volta forse è più il fumo che l’arrosto. Io l’ho visto in 2D, quindi mi astengo dal commentarne le parti più strettamente tecniche legate al tridimensionale. Tuttavia non posso che constatare quanto segue: nonostante fino ad ora la mano di Burton non avesse mai fallito, ahimè c&#039;è una prima volta per tutti. Forse lo zucchero filato della Disney ha melassato il tocco burtoniano, forse Tim era preso da altro, forse non era in vena, chissà. Sta di fatto che questa Alice è una delusione. O meglio è un film convenzionale, ma per chi ama Burton e sa di cosa sia capace ha il sapore di una sconfitta.La storia è un mix tra i due libri di Lewis Carroll “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” e “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò”, e fin qui tutto ok. Anche l’inizio, con la discesa della più matura Alice, alle soglie di un fidanzamento imposto, nel mondo fantastico può andare, ma da qui in avanti la musica cambia e parecchio. Di solito i protagonisti dei film di Burton sono degli anti-eroi, degli outsider, dei reietti della società, degli incompresi e nonostante tutto o proprio per questo hanno una fortissima presa sugli spettatori. In Alice invece la protagonista è la classica brava ragazza che la cattiva società vuole relegare al ruolo di mogliettina per bene, infelice e sfornafigli, e che alla fine, come è ovvio che sia di questi tempi, si ribella e trova la propria strada. Anche il suo viaggio all’interno del paese oltre lo specchio è un’avventura già prestabilita: è scritto nel grande papirone (che ha un nome impronunciabile, come la maggioranza dei personaggi del paese incantato) che lei dovrà ergersi a paladina della giustizia e del bene e riportare la pace, lo status quo perduto. Insomma più conformista di così si muore. Non bastano neppure la presenza di Johnny Depp, un Cappellaio Matto a tratti interessante, ma spesso che dà decisamente sui nervi, né quelli della regina Rossa, lei sì la vera ed unica eroina burtoniana della pellicola, a risollevare le sorti di una storia che è già debole in partenza. La protagonista non cattura né le simpatie né l’amore dello spettatore, e la regina Bianca verrebbe voglia di impalarla (il che, forse, avrebbe fatto fare un guizzo al film). Anche i vari personaggi fantastici passano e non lasciano il segno. E mi sto ancora arrovellando sul perché del ghiro femmina: forse è uno dei topini di Cenerentola che si è trovato nella pellicola sbagliata…Sta di fatto che l’ultima fatica di Burton non ha nè la forza nè l’impatto dei suoi lavori precedenti, e una volta che siete usciti dalla sala cinematografica non vi rimane nulla di quanto avete visto. Il che sta a significare che se vedete il film bene, ma se non lo vedete va bene ugualmente.Speriamo che la famiglia Addams possa riportare a Burton l’ispirazione perduta.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Che dire di “ALICE IN WONDERLAND” dell’immaginifico quanto da me assai amato Tim Burton, girato con la onnipresente mogliettina, Helena Bonham-Carter, e l’alter ego Johnny Depp? Che ancora una volta forse è più il fumo che l’arrosto. Io l’ho visto in 2D, quindi mi astengo dal commentarne le parti più strettamente tecniche legate al tridimensionale. Tuttavia non posso che constatare quanto segue: nonostante fino ad ora la mano di Burton non avesse mai fallito, ahimè c&#8217;è una prima volta per tutti. Forse lo zucchero filato della Disney ha melassato il tocco burtoniano, forse Tim era preso da altro, forse non era in vena, chissà. Sta di fatto che questa Alice è una delusione. O meglio è un film convenzionale, ma per chi ama Burton e sa di cosa sia capace ha il sapore di una sconfitta.</p><p>La storia è un mix tra i due libri di Lewis Carroll “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” e “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò”, e fin qui tutto ok. Anche l’inizio, con la discesa della più matura Alice, alle soglie di un fidanzamento imposto, nel mondo fantastico può andare, ma da qui in avanti la musica cambia e parecchio. Di solito i protagonisti dei film di Burton sono degli anti-eroi, degli outsider, dei reietti della società, degli incompresi e nonostante tutto o proprio per questo hanno una fortissima presa sugli spettatori. In Alice invece la protagonista è la classica brava ragazza che la cattiva società vuole relegare al ruolo di mogliettina per bene, infelice e sfornafigli, e che alla fine, come è ovvio che sia di questi tempi, si ribella e trova la propria strada. Anche il suo viaggio all’interno del paese oltre lo specchio è un’avventura già prestabilita: è scritto nel grande papirone (che ha un nome impronunciabile, come la maggioranza dei personaggi del paese incantato) che lei dovrà ergersi a paladina della giustizia e del bene e riportare la pace, lo status quo perduto. Insomma più conformista di così si muore. Non bastano neppure la presenza di Johnny Depp, un Cappellaio Matto a tratti interessante, ma spesso che dà decisamente sui nervi, né quelli della regina Rossa, lei sì la vera ed unica eroina burtoniana della pellicola, a risollevare le sorti di una storia che è già debole in partenza. La protagonista non cattura né le simpatie né l’amore dello spettatore, e la regina Bianca verrebbe voglia di impalarla (il che, forse, avrebbe fatto fare un guizzo al film). Anche i vari personaggi fantastici passano e non lasciano il segno. E mi sto ancora arrovellando sul perché del ghiro femmina: forse è uno dei topini di Cenerentola che si è trovato nella pellicola sbagliata…Sta di fatto che l’ultima fatica di Burton non ha nè la forza nè l’impatto dei suoi lavori precedenti, e una volta che siete usciti dalla sala cinematografica non vi rimane nulla di quanto avete visto. Il che sta a significare che se vedete il film bene, ma se non lo vedete va bene ugualmente.</p><p>Speriamo che la famiglia Addams possa riportare a Burton l’ispirazione perduta.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: jackschiavelli</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-2/#comment-746</link> <dc:creator>jackschiavelli</dc:creator> <pubDate>Tue, 16 Mar 2010 11:46:01 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-746</guid> <description>&quot;Burton nel paese delle meraviglie&quot;Voto in numero: 7 1/2 Voto in stelle ***1/2Quasi Disney. Alice in Wonderland è la raffinata favola con cui Tim Burton omaggia la sua madre artistica e presenta il classico di Lewis Carroll riadattato per la nostra epoca. Il sottomondo di Burton ha una profonda carica emozionale sopratutto dal punto di vista immaginativo e tecnico, il che coinvolgerà molti, ma in particolar modo i bambini, siano essi tali per età o interiorità. Complice la terrificante musica della sua più indovinata e fraterna creatura,Danny Elfman, il film cattura l&#039;attenzione sopratutto nei primi 40 minuti, rallenta nella parte centrale, si risolleva nell&#039;incredibile (se paragonato all&#039;incipit tanto classico) epilogo della battaglia, una sequenza fantasy che fortunatamente non si prende troppo sul serio. Il tutto scorre in modo molto lineare, forse un po&#039; troppo per l&#039;enfant-prodige di Burbank che ha avuto il bizzarro mondo di Carroll in pugno. Burton, comunque  intrattiene, diverte e,  in pace con se stesso, continua la sua metamorfosi libero da cimiteri e angosce (un&#039; evoluzione ancora in corso ma in parte già  avvenuta in alcuni dei suoi  lavori migliori ,Big Fish e La Fabbrica di Cioccolato). In ogni caso Burton non ci fa mancare i tipici elementi del suo carosello a cui siamo affezionati e  che lo rendono un regista così unico. Ne è un esempio la spietata Regina Rossa,deforme e odiata, il miglior personaggio del film che la  bravissima Bonham Carter incarna con passione. E non è tutto: cortigiani mostruosi che sembrano usciti da &quot;Freaks&quot; di Tod Browning, un fiume di sangue con teste mozze, icone del bene alquanto disturbate (l&#039;eterea e punk  Regina Bianca della Hataway) o violente (il piccolo ghiro che cava gli occhi), la  follia esilarante del leprotto marzolino. Insomma, al contrario di quanto molti hanno scritto, Tim c&#039;è e non bisogna affatto ricercarlo. Al mattatore Depp, bravo e ormai cartoon di se stesso, è  riservata la sequenza più intensa della pellicola: il ritrovo tra Alice e il Cappellaio Matto anticipata dalla trasformazione del ruffiano Stregatto in luna. Quest&#039;ultimo, un character carico di charme e  per cui il 3D ha l&#039;assoluto valore. Alla fine ci è riservata l&#039;appetitosa &quot;deliranza&quot;, eco dei demenziali finali di Beetlejuice e Mars Attacks! e Alice (il buon esordio di  Mia Wasikowska) che finalmente ritrova se stessa. Ma nell&#039;intraprendere il viaggio della vita ci sarà sempre un Brucaliffo appoggiato alla sua spalla, simbolo di quella tanto sospirata evasione di cui ogni tanto si ha davvero bisogno. Questo parallelo, tra la vita di Burton e la protagonista, è il messaggio chiave di tutto quello che credo da ora in poi continueremo a vedere del nostro amato Tim. Personalmente, non posso che esserne contento.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Burton nel paese delle meraviglie&#8221;</p><p>Voto in numero: 7 1/2<br /> Voto in stelle ***1/2</p><p>Quasi Disney. Alice in Wonderland è la raffinata favola con cui Tim Burton omaggia la sua madre artistica e presenta il classico di Lewis Carroll riadattato per la nostra epoca.<br /> Il sottomondo di Burton ha una profonda carica emozionale sopratutto dal punto di vista immaginativo e tecnico, il che coinvolgerà molti, ma in particolar modo i bambini, siano essi tali per età o interiorità.<br /> Complice la terrificante musica della sua più indovinata e fraterna creatura,Danny Elfman, il film cattura l&#8217;attenzione sopratutto nei primi 40 minuti, rallenta nella parte centrale, si risolleva nell&#8217;incredibile (se paragonato all&#8217;incipit tanto classico) epilogo della battaglia, una sequenza fantasy che fortunatamente non si prende troppo sul serio. Il tutto scorre in modo molto lineare, forse un po&#8217; troppo per l&#8217;enfant-prodige di Burbank che ha avuto il bizzarro mondo di Carroll in pugno. Burton, comunque  intrattiene, diverte e,  in pace con se stesso, continua la sua metamorfosi libero da cimiteri e angosce (un&#8217; evoluzione ancora in corso ma in parte già  avvenuta in alcuni dei suoi  lavori migliori ,Big Fish e La Fabbrica di Cioccolato). In ogni caso Burton non ci fa mancare i tipici elementi del suo carosello a cui siamo affezionati e  che lo rendono un regista così unico. Ne è un esempio la spietata Regina Rossa,deforme e odiata, il miglior personaggio del film che la  bravissima Bonham Carter incarna con passione. E non è tutto: cortigiani mostruosi che sembrano usciti da &#8220;Freaks&#8221; di Tod Browning, un fiume di sangue con teste mozze, icone del bene alquanto disturbate (l&#8217;eterea e punk  Regina Bianca della Hataway) o violente (il piccolo ghiro che cava gli occhi), la  follia esilarante del leprotto marzolino. Insomma, al contrario di quanto molti hanno scritto, Tim c&#8217;è e non bisogna affatto ricercarlo. Al mattatore Depp, bravo e ormai cartoon di se stesso, è  riservata la sequenza più intensa della pellicola: il ritrovo tra Alice e il Cappellaio Matto anticipata dalla trasformazione del ruffiano Stregatto in luna. Quest&#8217;ultimo, un character carico di charme e  per cui il 3D ha l&#8217;assoluto valore. Alla fine ci è riservata l&#8217;appetitosa &#8220;deliranza&#8221;, eco dei demenziali finali di Beetlejuice e Mars Attacks! e Alice (il buon esordio di  Mia Wasikowska) che finalmente ritrova se stessa. Ma nell&#8217;intraprendere il viaggio della vita ci sarà sempre un Brucaliffo appoggiato alla sua spalla, simbolo di quella tanto sospirata evasione di cui ogni tanto si ha davvero bisogno. Questo parallelo, tra la vita di Burton e la protagonista, è il messaggio chiave di tutto quello che credo da ora in poi continueremo a vedere del nostro amato Tim. Personalmente, non posso che esserne contento.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: CinEmi</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-2/#comment-737</link> <dc:creator>CinEmi</dc:creator> <pubDate>Mon, 15 Mar 2010 21:45:22 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-737</guid> <description>&quot;Questo film è folle,bizzarro e divertente!&quot;Queste le parole di Mia Wasikowska nel definire l&#039;ultima folle opera del genio di Tim Burton.Egli infatti ci regala un fantastico viaggio nel mondo delle meraviglie, un mondo ormai cambiato e governato dalla tirannia della spregevole Regina Rossa.Alice,quindi,rappresenta l&#039;unico spiraglio di salvezza per i bizzari abitanti di questo mondo. Da outsider del mondo reale, l&#039;Alice Burtoniana in Wonderland diviene l&#039;unica fonte della razionalità,ma ciò non la aiuterà;anzi costituirà il freno che non le permetterà di andare avanti e liberare il mondo delle meraviglie,ed è proprio in questo che si ritrova il pensiero Burtoniano. Un film che permette l&#039;incontro della visione puramente disneiana della sceneggiattrice Linda Woolverton(Re Leone,Mulan)con il folle ma promettente duo Depp-Burton da sempre fedele ad atmosfere cupe ed esoteriche.Infatti la magistrale interpretazione dell&#039;eclettico attore costituisce uno degli ingredienti fondamentali di tale lungometraggio: si assiste ad un Cappellaio Matto tutt&#039;altro che preso dal bere del semplice tè,ma intento a combattere,a porre resistenza contro la Regina Rossa e soprattutto a costituire una guida per Alice.Un forte legame si crea infatti tra loro,un legame fraterno,un&#039;intesa che supererà ogni ostacolo.Interessante inoltre è come le sue emozioni vengano delineate in modo così chiaro sul suo viso ;specialmente quando adirandosi assume toni scuri sia nella voce che nel&#039;espressione.Un&#039;altra parte molto funzionale del film è costituita dalla fantastica interpretazione della regina Helena Boham Curter e di quella sognante e fluttuante,nel vero senso della parola, di Anne Hataway,nuovo acquisto di casa Burton.Il finale a partire dalla meravigliosa Deliranza al ritorno di Alice nel mondo reale,in cui affronta il suo destino divenendo una donna d&#039;affari,riconduce pian piano il pubblico nella sala cinematografica da cui lo ha prelevato per immergerlo nel mondo delle meraviglie.Molto discusso è stato il 3D,sprecato o non sprecato?Io credo solamente che il regista lo abbia usato come ornamento cinematografico,accentuandolo di più nelle scene appropriate e significative.Il cinema dopo tutto cattura lo spettatore a prescindere dagli effetti speciali e dal 3D,usando quindi una trama accattivante,una regia di rilievo ed una scenggiatura al pari.Percui penso che valga la pena visitare &quot;questo posto che non ha eguali sulla terra,un luogo unico al mondo,una terra colma di meraviglie,mistero e pericolo&quot;. ;)</description> <content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Questo film è folle,bizzarro e divertente!&#8221;Queste le parole di Mia Wasikowska nel definire l&#8217;ultima folle opera del genio di Tim Burton.Egli infatti ci regala un fantastico viaggio nel mondo delle meraviglie, un mondo ormai cambiato e governato dalla tirannia della spregevole Regina Rossa.Alice,quindi,rappresenta l&#8217;unico spiraglio di salvezza per i bizzari abitanti di questo mondo.<br /> Da outsider del mondo reale, l&#8217;Alice Burtoniana in Wonderland diviene l&#8217;unica fonte della razionalità,ma ciò non la aiuterà;anzi costituirà il freno che non le permetterà di andare avanti e liberare il mondo delle meraviglie,ed è proprio in questo che si ritrova il pensiero Burtoniano.<br /> Un film che permette l&#8217;incontro della visione puramente disneiana della sceneggiattrice Linda Woolverton(Re Leone,Mulan)con il folle ma promettente duo Depp-Burton da sempre fedele ad atmosfere cupe ed esoteriche.Infatti la magistrale interpretazione dell&#8217;eclettico attore costituisce uno degli ingredienti fondamentali di tale lungometraggio: si assiste ad un Cappellaio Matto tutt&#8217;altro che preso dal bere del semplice tè,ma intento a combattere,a porre resistenza contro la Regina Rossa e soprattutto a costituire una guida per Alice.Un forte legame si crea infatti tra loro,un legame fraterno,un&#8217;intesa che supererà ogni ostacolo.Interessante inoltre è come le sue emozioni vengano delineate in modo così chiaro sul suo viso ;specialmente quando adirandosi assume toni scuri sia nella voce che nel&#8217;espressione.Un&#8217;altra parte molto funzionale del film è costituita dalla fantastica interpretazione della regina Helena Boham Curter e di quella sognante e fluttuante,nel vero senso della parola, di Anne Hataway,nuovo acquisto di casa Burton.Il finale a partire dalla meravigliosa Deliranza al ritorno di Alice nel mondo reale,in cui affronta il suo destino divenendo una donna d&#8217;affari,riconduce pian piano il pubblico nella sala cinematografica da cui lo ha prelevato per immergerlo nel mondo delle meraviglie.</p><p>Molto discusso è stato il 3D,sprecato o non sprecato?Io credo solamente che il regista lo abbia usato come ornamento cinematografico,accentuandolo di più nelle scene appropriate e significative.Il cinema dopo tutto cattura lo spettatore a prescindere dagli effetti speciali e dal 3D,usando quindi una trama accattivante,una regia di rilievo ed una scenggiatura al pari.Percui penso che valga la pena visitare &#8220;questo posto che non ha eguali sulla terra,un luogo unico al mondo,una terra colma di meraviglie,mistero e pericolo&#8221;.<br /> ;)</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: gringo68</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-2/#comment-713</link> <dc:creator>gringo68</dc:creator> <pubDate>Mon, 15 Mar 2010 07:58:09 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-713</guid> <description>Bello!Sceneggiatura,personaggi e costumi nulla da dire,sono d&#039;accordo a chi scrive che il 3D è sprecato per questo film.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Bello!Sceneggiatura,personaggi e costumi nulla da dire,sono d&#8217;accordo a chi scrive che il 3D è sprecato per questo film.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Max Morelli</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-2/#comment-678</link> <dc:creator>Max Morelli</dc:creator> <pubDate>Thu, 11 Mar 2010 21:47:05 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-678</guid> <description>3D. Deludente, discutibile, discontinuo. Poteva essere il climax di una carriera visionaria brillante e irresistibile, ma Tim fallisce l’affondo, costringendo la sua Alice, algida come il cornetto omonimo, ad un viaggio ben lontano dalle fantasmagoriche burle del suo papà letterario. C’è tutto e niente nel calderone fantasy messo a lucido dal burattinaio dei sogni gotici, e la frenesia di creare un paese delle meraviglie nouvelle vague, si infrange su di uno specchio deformante, che di fatto non viene attraversato mai, semmai va in frantumi, con le nostre aspettative. Dispiace vedere un’ Alice che fu sognatrice frastornata trasformata in una militante radicale femminista e guerrafondaia, che corre in lungo ed in largo per l’oltretomba, con l’unico scopo di affettare il ciciarampa di sotto, per poi correre a sbolognare il cicisbeo che l’aspetta di sopra. Tutto si sa troppo presto, un gioco già bello e svelato dai ricordi disneyani prima, e dalla sceneggiatura un po’ telefonata, poi. Venuta meno la delicata ragnatela ironica e mattacchiona che ci si aspettava da un ragazzaccio come Burton, perdono colore anche tutti i colpi d’ala che comunque sono sparsi qua e là, con riconoscibile e riconosciuto talento. Molti personaggi animati saltellano davanti agli occhi lasciando un ricordo e un impatto visivo notevole, lo Stregatto è sornione e vaporoso al punto giusto, i cicciotti Pincopanco e Pancopinco sono di per sé irresistibili, così come piace lo squinternato convivio agli ordini del cappellaio. Ma è l’artificio narrativo che lascia a desiderare, non si può ricucire una tela bizzarra, forzandola in schemi stucchevoli triti e ritriti che finiscono nella banale epopea di un’eroina che ammazza lancia e spada il dragoncello per ridare la luce al regno avvolto dalle tenebre. Non ha senso a quel punto portarsi dietro un bel cappellaio matto, che Depp tratteggia con il consueto, delirante, istrionismo hippy. Svanisce nel nulla, anche il tocco da fiaba anarchica di quella deliranza che ci sarebbe piaciuto sniffare dal primo all’ultimo centimetro di pellicola. Menzione d’onore per le signore reali. Sia la bella che la bestia sono all’altezza del ruolo, isterico-svampite quanto basta per lasciarsi apprezzare e ricordare nei commenti dagli spogliatoi. Non piace tutto il bestiario cagnesco-draghesco, troppo preso in prestito dalla carica di centouno film tolkeniani usciti nei paraggi, né tantomeno il re di cuori, tanto sorcino da sembrare Renato Zero, o peggio, per lui, il neoeletto vincitore del GF. Sui dialoghi si apre l’ardua sentenza. In italiano tutto si basa su un’osservante dedizione alla causa dell’ Alice disneyana, per addomesticare orecchie già allenate. E allora suona bene. Ma fu lo stesso oltreoceano? Al momento teniamoci il dubbio. Il divertentissimo Bianconiglio saltellante tra i cespugli iniziali, lasciava sperare in un qualcosa di più di un passatempo d’autore per marmocchi comunque estasiati, ma il girotondo, incompiuto come il finto 3D, lascia delusi con un palmo di occhiali hi-tech sul naso. E’ immensamente vero che i migliori sono matti. Ma se lo sveli dopo dieci minuti di film, anche quel bel cappellaio diventa una cappellata.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>3D. Deludente, discutibile, discontinuo. Poteva essere il climax di una carriera visionaria brillante e irresistibile, ma Tim fallisce l’affondo, costringendo la sua Alice, algida come il cornetto omonimo, ad un viaggio ben lontano dalle fantasmagoriche burle del suo papà letterario. C’è tutto e niente nel calderone fantasy messo a lucido dal burattinaio dei sogni gotici, e la frenesia di creare un paese delle meraviglie nouvelle vague, si infrange su di uno specchio deformante, che di fatto non viene attraversato mai, semmai va in frantumi, con le nostre aspettative. Dispiace vedere un’ Alice che fu sognatrice frastornata trasformata in una militante radicale femminista e guerrafondaia, che corre in lungo ed in largo per l’oltretomba, con l’unico scopo di affettare il ciciarampa di sotto, per poi correre a sbolognare il cicisbeo che l’aspetta di sopra. Tutto si sa troppo presto, un gioco già bello e svelato dai ricordi disneyani prima, e dalla sceneggiatura un po’ telefonata, poi. Venuta meno la delicata ragnatela ironica e mattacchiona che ci si aspettava da un ragazzaccio come Burton, perdono colore anche tutti i colpi d’ala che comunque sono sparsi qua e là, con riconoscibile e riconosciuto talento. Molti personaggi animati saltellano davanti agli occhi lasciando un ricordo e un impatto visivo notevole, lo Stregatto è sornione e vaporoso al punto giusto, i cicciotti Pincopanco e Pancopinco sono di per sé irresistibili, così come piace lo squinternato convivio agli ordini del cappellaio. Ma è l’artificio narrativo che lascia a desiderare, non si può ricucire una tela bizzarra, forzandola in schemi stucchevoli triti e ritriti che finiscono nella banale epopea di un’eroina che ammazza lancia e spada il dragoncello per ridare la luce al regno avvolto dalle tenebre. Non ha senso a quel punto portarsi dietro un bel cappellaio matto, che Depp tratteggia con il consueto, delirante, istrionismo hippy. Svanisce nel nulla, anche il tocco da fiaba anarchica di quella deliranza che ci sarebbe piaciuto sniffare dal primo all’ultimo centimetro di pellicola. Menzione d’onore per le signore reali. Sia la bella che la bestia sono all’altezza del ruolo, isterico-svampite quanto basta per lasciarsi apprezzare e ricordare nei commenti dagli spogliatoi. Non piace tutto il bestiario cagnesco-draghesco, troppo preso in prestito dalla carica di centouno film tolkeniani usciti nei paraggi, né tantomeno il re di cuori, tanto sorcino da sembrare Renato Zero, o peggio, per lui, il neoeletto vincitore del GF.<br /> Sui dialoghi si apre l’ardua sentenza. In italiano tutto si basa su un’osservante dedizione alla causa dell’ Alice disneyana, per addomesticare orecchie già allenate. E allora suona bene. Ma fu lo stesso oltreoceano? Al momento teniamoci il dubbio. Il divertentissimo Bianconiglio saltellante tra i cespugli iniziali, lasciava sperare in un qualcosa di più di un passatempo d’autore per marmocchi comunque estasiati, ma il girotondo, incompiuto come il finto 3D, lascia delusi con un palmo di occhiali hi-tech sul naso. E’ immensamente vero che i migliori sono matti. Ma se lo sveli dopo dieci minuti di film, anche quel bel cappellaio diventa una cappellata.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Tinetta</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-2/#comment-664</link> <dc:creator>Tinetta</dc:creator> <pubDate>Thu, 11 Mar 2010 14:33:10 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-664</guid> <description>Lo stile è molto Burtoiano: Cupo e buio, personaggi strani(anke se rikiesti dalla storia)ma accentuati nell&#039;aspetto...la storia diciamo ke mi è piaciuta anke se x il clamore ke ha suscitato mi aspettavo di meglio!! Il 3D è sprecato...nn lo si sfrutta x niente! Voto 6</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Lo stile è molto Burtoiano: Cupo e buio, personaggi strani(anke se rikiesti dalla storia)ma accentuati nell&#8217;aspetto&#8230;la storia diciamo ke mi è piaciuta anke se x il clamore ke ha suscitato mi aspettavo di meglio!!<br /> Il 3D è sprecato&#8230;nn lo si sfrutta x niente!<br /> Voto 6</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: ruoffo82</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-2/#comment-658</link> <dc:creator>ruoffo82</dc:creator> <pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:21:47 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-658</guid> <description>dopo avatar altre 3 ore di atroce visione!!! un film inutile, forse il peggiore di Burton. Alice rivisitata in versione Narnia, ridotta ad una guerra contro la regina rossa, senza appeal, non fa ne ridere ne piangere, non lascia nulla, 0 emozioni. Sceneggiatura a volte incomprensibile, ancora devo comprendere la battuta &quot;pechè un corvo assomiglia ad una scrivania&quot;, mah?! Johnny Depp sottotono, questa volta limitato dal pesante make up invece che esaltato, un cappellaio matto che dovrebbe imparare da Jack Sparrow qualcosa sulla pazzia! L&#039;ambientazione è bella, ma palesemente fasulla, a differenza di avatar in cui almeno il mondo di pandora sembra reale. Il 3D viene esaltato solo con la presenza in scena dello stregatto, che a parer mio è l&#039;unico a salvarsi nel film. Delusione Totale. Belli i tempi di Edward mani di forbice ed Ed Wood!!!</description> <content:encoded><![CDATA[<p>dopo avatar altre 3 ore di atroce visione!!! un film inutile, forse il peggiore di Burton. Alice rivisitata in versione Narnia, ridotta ad una guerra contro la regina rossa, senza appeal, non fa ne ridere ne piangere, non lascia nulla, 0 emozioni.<br /> Sceneggiatura a volte incomprensibile, ancora devo comprendere la battuta &#8220;pechè un corvo assomiglia ad una scrivania&#8221;, mah?!<br /> Johnny Depp sottotono, questa volta limitato dal pesante make up invece che esaltato, un cappellaio matto che dovrebbe imparare da Jack Sparrow qualcosa sulla pazzia!<br /> L&#8217;ambientazione è bella, ma palesemente fasulla, a differenza di avatar in cui almeno il mondo di pandora sembra reale.<br /> Il 3D viene esaltato solo con la presenza in scena dello stregatto, che a parer mio è l&#8217;unico a salvarsi nel film.<br /> Delusione Totale. Belli i tempi di Edward mani di forbice ed Ed Wood!!!</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Miss Sparrow86</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-2/#comment-633</link> <dc:creator>Miss Sparrow86</dc:creator> <pubDate>Wed, 10 Mar 2010 10:56:28 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-633</guid> <description>Non si può certo dire che questa volta Tim Burton sia rimasto in panchina con il suo ‘Alice in Wonderland’, del quale se ne è parlato (o meglio dire straparlato) e discusso in maniera smisurata. È davvero una ‘mission impossible’ districarsi nel Paese delle Meraviglie creato da critici e spettatori, tra stroncature da un lato ed esaltazioni dall’altro. Ci tengo a fare subito una premessa per questioni di correttezza: non ho avuto l’occasione di vedere il film in 3D e dunque mi astengo da pronunciare un giudizio in merito. ‘Alice in Wonderland’ risulta nel complesso un lavoro cinematografico ben riuscito, nel quale il visionario Burton riesce a trasporre il capolavoro di Lewis Carroll rielaborandolo personalmente (ottimo a mio avviso l’espediente di proporre il sequel del romanzo) in una storia avvincente e interessante dal punto di vista psico-analitico se si svolge uno sguardo attento e critico alla caratterizzazione dei personaggi e a certi dettagli riguardanti l’ambientazione (es. il fossato del castello pullulante delle teste delle malcapitate vittime della Regina di Cuori. Lo spirito dell’Alice carrolliana rimane pressocchè intatto, ma trasposto in un’altra fase della vita: l’entrata nel mondo della maturità, con tutte le responsabilità che ne derivano. La scenografia è piacevolissima agli occhi e, se in certi momenti si ha l’impressione che Burton si sia “trattenuto” nell’esprimere il suo spirito gotico e dark, si incontra un connubio tra scenari coloratissimi e vivaci e aspetti più macabri e cupi. Nulla da rimproverare agli attori che, chi più chi meno, sono riusciti a regalarci delle perfomance incisive e in molti casi divertenti, destinate a fare dei personaggi principali delle vere e proprie icone che di sicuro rimarranno nell’immaginario collettivo dei più. La malinconia del Cappellaio e la sua patologica follia; la morbosità, la solitudine e la incapacità di avere delle relazioni umane gratificanti della Regina di Cuori; l’ immaturità, l’ingenuità e l’anima sognatrice di Alice sono tutti tratti che fanno dei protagonisti delle personalità ‘a tutto tondo’. Nota di merito, quindi, alla new entry Mia Wasikowska (Alice) che ha superato senza difficoltà la sua prima prova da attrice, complimenti vivissimi a Helena Bonham Carter (Regina di Cuori) che la vediamo qui in una delle sue interpretazioni migliori e una lode anche al versatile Johnny Depp che nel suo ruolo di personaggio guida (quasi fraterno) del Cappellaio Matto fa notare una maggiore e sottile maturità artistica rispetto a sue altre interpretazioni del passato. Alla fine del film lo spettatore rimane con un senso di lontananza e sospensione che può essere valutato positivamente o negativamente sulla base della dimensione onirica e del nonsense, motori del romanzo carrolliano. La prima parte del film sembra meglio riuscita rispetto alla seconda, che forse andava approfondita in alcuni punti e in alcune dinamiche (ad esempio la battaglia finale). ‘Alice in Wonderland’ è pervaso dall’inizio alla fine da un velato senso di ironia palpabile in alcune battute e in alcuni comportamenti dei personaggi  (es. quando il Fante di Cuori preferirebbe morire piuttosto di trascorrere l’esilio con la Regina e tenta addirittura di ucciderla). Proprio in quest’ottica propongo di inserire la tanto osteggiata ‘Deliranza’ del Cappellaio che credo sia stata pensata soprattutto per divertire il pubblico dei più piccoli (da sottolineare che dura pochissimo e non cade, quindi, in qualcosa di forzato e scadente). Annoverare ‘Alice in Wonderland’ tra i capolavori può risultare eccessivo, tuttavia è da considerare come un lavoro estremamente riuscito, e non si può certo condannare Tim Burton per aver deluso delle aspettative (create,secondo il mio personale parere, più dalla pubblicità che dagli spettatori stessi). Non bisogna dimenticare che stiamo parlando di un film ideato per essere un blockbuster e prodotto da un colosso quale la Disney. Infatti ‘Alice in Wonderland’ non è dedicato soltanto ad un pubblico bambini, ma è un film che è ‘per tutte le età’, dagli 0 ai 99 anni. A completare il film con un vero e proprio tocco artistico ci pensano le musiche di Danny Elfmann, che con i loro toni gai e sospesi, ma allo stesso tempo anche imperiosi e profondi, si adattano perfettamente a tutte le situazioni proposte. Anche questa volta il compositore entra perfettamente in sintonia con il mondo di Burton. Concludo consigliando la visione di questa pellicola, oltre che ai più piccoli,  a tutti gli adulti sognatori che desiderano liberare il loro fanciullino’ nascosto  per lasciarlo scorrazzare libero nel proprio ‘Mondo delle Meraviglie’, ricordandosi di pensare a sei cose impossibili per affrontare in modo migliore la realtà di tutti i giorni.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Non si può certo dire che questa volta Tim Burton sia rimasto in panchina con il suo ‘Alice in Wonderland’, del quale se ne è parlato (o meglio dire straparlato) e discusso in maniera smisurata. È davvero una ‘mission impossible’ districarsi nel Paese delle Meraviglie creato da critici e spettatori, tra stroncature da un lato ed esaltazioni dall’altro.<br /> Ci tengo a fare subito una premessa per questioni di correttezza: non ho avuto l’occasione di vedere il film in 3D e dunque mi astengo da pronunciare un giudizio in merito.<br /> ‘Alice in Wonderland’ risulta nel complesso un lavoro cinematografico ben riuscito, nel quale il visionario Burton riesce a trasporre il capolavoro di Lewis Carroll rielaborandolo personalmente (ottimo a mio avviso l’espediente di proporre il sequel del romanzo) in una storia avvincente e interessante dal punto di vista psico-analitico se si svolge uno sguardo attento e critico alla caratterizzazione dei personaggi e a certi dettagli riguardanti l’ambientazione (es. il fossato del castello pullulante delle teste delle malcapitate vittime della Regina di Cuori. Lo spirito dell’Alice carrolliana rimane pressocchè intatto, ma trasposto in un’altra fase della vita: l’entrata nel mondo della maturità, con tutte le responsabilità che ne derivano.<br /> La scenografia è piacevolissima agli occhi e, se in certi momenti si ha l’impressione che Burton si sia “trattenuto” nell’esprimere il suo spirito gotico e dark, si incontra un connubio tra scenari coloratissimi e vivaci e aspetti più macabri e cupi.<br /> Nulla da rimproverare agli attori che, chi più chi meno, sono riusciti a regalarci delle perfomance incisive e in molti casi divertenti, destinate a fare dei personaggi principali delle vere e proprie icone che di sicuro rimarranno nell’immaginario collettivo dei più. La malinconia del Cappellaio e la sua patologica follia; la morbosità, la solitudine e la incapacità di avere delle relazioni umane gratificanti della Regina di Cuori; l’ immaturità, l’ingenuità e l’anima sognatrice di Alice sono tutti tratti che fanno dei protagonisti delle personalità ‘a tutto tondo’.<br /> Nota di merito, quindi, alla new entry Mia Wasikowska (Alice) che ha superato senza difficoltà la sua prima prova da attrice, complimenti vivissimi a Helena Bonham Carter (Regina di Cuori) che la vediamo qui in una delle sue interpretazioni migliori e una lode anche al versatile Johnny Depp che nel suo ruolo di personaggio guida (quasi fraterno) del Cappellaio Matto fa notare una maggiore e sottile maturità artistica rispetto a sue altre interpretazioni del passato.<br /> Alla fine del film lo spettatore rimane con un senso di lontananza e sospensione che può essere valutato positivamente o negativamente sulla base della dimensione onirica e del nonsense, motori del romanzo carrolliano.<br /> La prima parte del film sembra meglio riuscita rispetto alla seconda, che forse andava approfondita in alcuni punti e in alcune dinamiche (ad esempio la battaglia finale).<br /> ‘Alice in Wonderland’ è pervaso dall’inizio alla fine da un velato senso di ironia palpabile in alcune battute e in alcuni comportamenti dei personaggi  (es. quando il Fante di Cuori preferirebbe morire piuttosto di trascorrere l’esilio con la Regina e tenta addirittura di ucciderla).<br /> Proprio in quest’ottica propongo di inserire la tanto osteggiata ‘Deliranza’ del Cappellaio che credo sia stata pensata soprattutto per divertire il pubblico dei più piccoli (da sottolineare che dura pochissimo e non cade, quindi, in qualcosa di forzato e scadente).<br /> Annoverare ‘Alice in Wonderland’ tra i capolavori può risultare eccessivo, tuttavia è da considerare come un lavoro estremamente riuscito, e non si può certo condannare Tim Burton per aver deluso delle aspettative (create,secondo il mio personale parere, più dalla pubblicità che dagli spettatori stessi). Non bisogna dimenticare che stiamo parlando di un film ideato per essere un blockbuster e prodotto da un colosso quale la Disney. Infatti ‘Alice in Wonderland’ non è dedicato soltanto ad un pubblico bambini, ma è un film che è ‘per tutte le età’, dagli 0 ai 99 anni.<br /> A completare il film con un vero e proprio tocco artistico ci pensano le musiche di Danny Elfmann, che con i loro toni gai e sospesi, ma allo stesso tempo anche imperiosi e profondi, si adattano perfettamente a tutte le situazioni proposte. Anche questa volta il compositore entra perfettamente in sintonia con il mondo di Burton.<br /> Concludo consigliando la visione di questa pellicola, oltre che ai più piccoli,  a tutti gli adulti sognatori che desiderano liberare il loro fanciullino’ nascosto  per lasciarlo scorrazzare libero nel proprio ‘Mondo delle Meraviglie’, ricordandosi di pensare a sei cose impossibili per affrontare in modo migliore la realtà di tutti i giorni.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: PantaRei</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-2/#comment-583</link> <dc:creator>PantaRei</dc:creator> <pubDate>Sun, 07 Mar 2010 20:50:01 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-583</guid> <description>Tim Burton non è il regista è l’ARTISTA; un pittore, uno scultore, un musicista, uno scrittore, in una parola un “pazzo”, ma “tutti i migliori sono pazzi” e, in questo caso, lo si può dire forte! Alice è un film che si vede con gli occhi e con la mente, è un godimento visivo per gli appassionati dei dettagli e per chi ha sempre voluto vedere realizzate le visioni di Carrol (in un modo più maturo rispetto al filtro Disney). Tutti coloro che amano Burton e lo seguono fin dalle origini, sanno che i suoi film sono viaggi in “altri mondi”, in realtà parallele colorate e cupe nello stesso tempo; fantasie che hanno origine nella sua mente e che, attraverso le sue mani, diventano “realtà visive”. In poche parole i suoi film sono opere d’arte, chi conosce il regista sa che vedere un suo film è come andare a visitare una mostra d’arte. Questo è Alice: un dipinto, è un paesaggio, un ritratto e una natura morta nel contempo. Burton da la forma, colora e caratterizza un mondo fantastico (forse uno dei più fantasiosi creati dalla letteratura), questa volta non creato da lui e quest’ultimo fatto si sente. Si, perché, in alcune sequenze, si ha come la sensazione che manchi qualcosa, alcune scene sono come legate, come se qualcosa impedisse loro di “librarsi in aria”. Si nota che Burton non ha potuto personalizzare al massimo i personaggi, nessuno è una sua creatura, sono solo sue riletture; Alice, il Cappellaio, le regine, i gemelli, li conosciamo da sempre e, non potendo sconvolgerli, li ha reinterpretati mantenendo il loro essere. Diciamo che ce li ha presentati sotto il suo punto di vista, e questo è bastato per renderli unici ed indelebili nella nostra mente, tra tutti ovviamente il Cappellaio la fa da padrone. Il fattore “limitativo” della sceneggiatura di base (il libro di Carrol), fa concentrare il regista sull’aspetto visivo del film, egli non si preoccupa più di tracciare approfondite linee psicologiche dei protagonisti o delle varie vicende, bensì rivolge tutta la sua attenzione e i suoi sforzi verso i dettagli sia quelli dei singoli personaggi che del Sottomondo. Tutto ciò fa si che, verso la metà del film, ci accorgiamo che non ci interessa più di tanto la trama di fondo (alquanto scontata) ma che siamo totalmente assorti a scovare ogni singolo particolare di ogni singola scena, dalla forma del fungo, al trucco del personaggio che passa di lì per caso. È questo il gioco in cui Burton ci coinvolge in ogni suo film.Parlando dei personaggi, ribadendo il discorso dell’estrema caratterizzazione, possiamo notare che nessuno riveste un ruolo secondario, ognuno di loro è fondamentale, ognuno rimane impresso nella nostra memoria per una cosa o per l’altra; la follia, visiva e mentale, del Cappellaio (Depp sempre più geniale); le movenze della Regina Bianca (un plauso alla Hataway), l’unicità della Regina di cuori (che non viene mai chiamata così), il coniglio marzolino (favoloso). Devo aggiungere due  piccole note negative: una in merito all’invenzione di Burton della danza del Cappellaio, assolutamente fine a se stessa e totalmente evitabile. L’altra, alla piega troppo fantasy e troppo sbrigativa che prende la battaglia finale dove Alice assume un ruolo di novella Giovanna d’Arco.Apro una piccola parentesi sul fattore 3D di questo film, forse uno degli unici usciti fino ad ora per cui valga veramente la pena di vedere la versione tridimensionale, anche se solamente per poche scene, le quali però vi lasceranno di stucco. Tra queste menziono lo Stregatto (le sue movenze lasciano senza parole), e la farfalla, vedrete, poi mi darete ragione.In conclusione posso consigliare a tutti la visione di questa pellicola perché è veramente un’opera d’arte, nel vero senso della parola.Alla prossima! Francesca (PantaRei)</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Tim Burton non è il regista è l’ARTISTA; un pittore, uno scultore, un musicista, uno scrittore, in una parola un “pazzo”, ma “tutti i migliori sono pazzi” e, in questo caso, lo si può dire forte!<br /> Alice è un film che si vede con gli occhi e con la mente, è un godimento visivo per gli appassionati dei dettagli e per chi ha sempre voluto vedere realizzate le visioni di Carrol (in un modo più maturo rispetto al filtro Disney).<br /> Tutti coloro che amano Burton e lo seguono fin dalle origini, sanno che i suoi film sono viaggi in “altri mondi”, in realtà parallele colorate e cupe nello stesso tempo; fantasie che hanno origine nella sua mente e che, attraverso le sue mani, diventano “realtà visive”. In poche parole i suoi film sono opere d’arte, chi conosce il regista sa che vedere un suo film è come andare a visitare una mostra d’arte.<br /> Questo è Alice: un dipinto, è un paesaggio, un ritratto e una natura morta nel contempo. Burton da la forma, colora e caratterizza un mondo fantastico (forse uno dei più fantasiosi creati dalla letteratura), questa volta non creato da lui e quest’ultimo fatto si sente. Si, perché, in alcune sequenze, si ha come la sensazione che manchi qualcosa, alcune scene sono come legate, come se qualcosa impedisse loro di “librarsi in aria”. Si nota che Burton non ha potuto personalizzare al massimo i personaggi, nessuno è una sua creatura, sono solo sue riletture; Alice, il Cappellaio, le regine, i gemelli, li conosciamo da sempre e, non potendo sconvolgerli, li ha reinterpretati mantenendo il loro essere. Diciamo che ce li ha presentati sotto il suo punto di vista, e questo è bastato per renderli unici ed indelebili nella nostra mente, tra tutti ovviamente il Cappellaio la fa da padrone.<br /> Il fattore “limitativo” della sceneggiatura di base (il libro di Carrol), fa concentrare il regista sull’aspetto visivo del film, egli non si preoccupa più di tracciare approfondite linee psicologiche dei protagonisti o delle varie vicende, bensì rivolge tutta la sua attenzione e i suoi sforzi verso i dettagli sia quelli dei singoli personaggi che del Sottomondo. Tutto ciò fa si che, verso la metà del film, ci accorgiamo che non ci interessa più di tanto la trama di fondo (alquanto scontata) ma che siamo totalmente assorti a scovare ogni singolo particolare di ogni singola scena, dalla forma del fungo, al trucco del personaggio che passa di lì per caso. È questo il gioco in cui Burton ci coinvolge in ogni suo film.</p><p>Parlando dei personaggi, ribadendo il discorso dell’estrema caratterizzazione, possiamo notare che nessuno riveste un ruolo secondario, ognuno di loro è fondamentale, ognuno rimane impresso nella nostra memoria per una cosa o per l’altra; la follia, visiva e mentale, del Cappellaio (Depp sempre più geniale); le movenze della Regina Bianca (un plauso alla Hataway), l’unicità della Regina di cuori (che non viene mai chiamata così), il coniglio marzolino (favoloso).<br /> Devo aggiungere due  piccole note negative: una in merito all’invenzione di Burton della danza del Cappellaio, assolutamente fine a se stessa e totalmente evitabile. L’altra, alla piega troppo fantasy e troppo sbrigativa che prende la battaglia finale dove Alice assume un ruolo di novella Giovanna d’Arco.</p><p>Apro una piccola parentesi sul fattore 3D di questo film, forse uno degli unici usciti fino ad ora per cui valga veramente la pena di vedere la versione tridimensionale, anche se solamente per poche scene, le quali però vi lasceranno di stucco. Tra queste menziono lo Stregatto (le sue movenze lasciano senza parole), e la farfalla, vedrete, poi mi darete ragione.</p><p>In conclusione posso consigliare a tutti la visione di questa pellicola perché è veramente un’opera d’arte, nel vero senso della parola.</p><p>Alla prossima!<br /> Francesca (PantaRei)</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: 87raffa87</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-1/#comment-580</link> <dc:creator>87raffa87</dc:creator> <pubDate>Sun, 07 Mar 2010 19:08:24 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-580</guid> <description>Incredibile!! Quale altro termine si potrebbe utilizzare per dare un giudizio a questo film straordinario?!? Il genio visionario di Tim Burton ha colpito ancora, ed ancora una volta ha creato un mondo magico e incantato. I mitici personaggi di una delle favole più belle di tutti i tempi hanno preso vita dietro la macchina da presa diretta magistralmente da un grande regista, che come un pittore ha saputo mischiare colori e fantasia ricreando un mondo assurdo e fantastico allo stesso tempo, in cui i sogni diventano realtà. Creature di ogni genere hanno abitato il paese delle meraviglie di Burton: uno straordinatio stregatto con il sorriso contagioso; un cappellaio svitato come una zucca ma con un grande coraggio ed un grande cuore, interpretatoal meglio da un&#039;ancora una volta grandissimo Jhonny Depp; Una fumettistica Helena Bonan Carter come sempre bravissima nel ruolo della cattiva tutta matta; colori accesi e inverosimili mischiati alla solita atmosfera noir di Burton, con le sue nebbioline e i suoi visi pallidi e a tratti inquietanti. Insomma...tirando le somme...è un film magico e incredibile, che permette a chiunque di entrare in un mondo fatto di sogni, e che mostra ancora una volta la grande creatività, fantasia e il genio che fanno di Tim Burton uno dei registi migliori dei nostri tempi. LACINEFILARAFFA</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Incredibile!! Quale altro termine si potrebbe utilizzare per dare un giudizio a questo film straordinario?!? Il genio visionario di Tim Burton ha colpito ancora, ed ancora una volta ha creato un mondo magico e incantato. I mitici personaggi di una delle favole più belle di tutti i tempi hanno preso vita dietro la macchina da presa diretta magistralmente da un grande regista, che come un pittore ha saputo mischiare colori e fantasia ricreando un mondo assurdo e fantastico allo stesso tempo, in cui i sogni diventano realtà. Creature di ogni genere hanno abitato il paese delle meraviglie di Burton: uno straordinatio stregatto con il sorriso contagioso; un cappellaio svitato come una zucca ma con un grande coraggio ed un grande cuore, interpretatoal meglio da un&#8217;ancora una volta grandissimo Jhonny Depp; Una fumettistica Helena Bonan Carter come sempre bravissima nel ruolo della cattiva tutta matta; colori accesi e inverosimili mischiati alla solita atmosfera noir di Burton, con le sue nebbioline e i suoi visi pallidi e a tratti inquietanti. Insomma&#8230;tirando le somme&#8230;è un film magico e incredibile, che permette a chiunque di entrare in un mondo fatto di sogni, e che mostra ancora una volta la grande creatività, fantasia e il genio che fanno di Tim Burton uno dei registi migliori dei nostri tempi.<br /> LACINEFILARAFFA</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: virgy93</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-1/#comment-577</link> <dc:creator>virgy93</dc:creator> <pubDate>Sun, 07 Mar 2010 13:33:41 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-577</guid> <description>Tim burton, chi meglio di lui avrebbe ricreato il paese delle meravigle creato da lewis carroll? Ha ricreato quel mondo che tutti i bambini sognavano di andarci un giorno..johnny depp,Anne hathaway,helena bonham carter e la fresca attrice Mia wasikowska, un cast un cast d&#039;eccezione per un filmd&#039;eccezione. Ha creato il paese delle meraviglie proprio come lo sognavo, colorato,un po dark,unico e anche folle, del resto tutti i migliori sono pazzi.(cit) &quot;Si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti...quasi come un cappellaio...e per fortuna io lo sono!&quot; una delle frasi che il cappellaio matto dice ad alice, non solo nel paese delle meraviglie bisogna essere pazzi, ma nella vita reale, perchè diciamocelo il mondo non è come il paese delle meraviglie ma è l&#039;opposto, quindi per soppravvivere bisogna vivere la vita con allegria e  follia, forse è questo che ci voleva dre tim burton. Credo che il 3D sia una cosa in più,la tecnologia va avanti, e mi sembra giusto ma il film sarebbe stato fantastico anche in 2D.La sceneggiatura è stata veramente fenomenale,quei colori,quel paesaggio, indescivibili;il paese delle meraviglie serve a questo, quando avete bisogno di stare soli, siete tristi, state passando un brutto momento, chiudete gli occhi e andate nel paese delle meraviglie. _virgy_</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Tim burton, chi meglio di lui avrebbe ricreato il paese delle meravigle creato da lewis carroll? Ha ricreato quel mondo che tutti i bambini sognavano di andarci un giorno..johnny depp,Anne hathaway,helena bonham carter e la fresca attrice Mia wasikowska, un cast un cast d&#8217;eccezione per un filmd&#8217;eccezione. Ha creato il paese delle meraviglie proprio come lo sognavo, colorato,un po dark,unico e anche folle, del resto tutti i migliori sono pazzi.(cit)<br /> &#8220;Si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti&#8230;quasi come un cappellaio&#8230;e per fortuna io lo sono!&#8221; una delle frasi che il cappellaio matto dice ad alice, non solo nel paese delle meraviglie bisogna essere pazzi, ma nella vita reale, perchè diciamocelo il mondo non è come il paese delle meraviglie ma è l&#8217;opposto, quindi per soppravvivere bisogna vivere la vita con allegria e  follia, forse è questo che ci voleva dre tim burton.<br /> Credo che il 3D sia una cosa in più,la tecnologia va avanti, e mi sembra giusto ma il film sarebbe stato fantastico anche in 2D.La sceneggiatura è stata veramente fenomenale,quei colori,quel paesaggio, indescivibili;il paese delle meraviglie serve a questo, quando avete bisogno di stare soli, siete tristi, state passando un brutto momento, chiudete gli occhi e andate nel paese delle meraviglie.<br /> _virgy_</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: MissJoker95</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-1/#comment-574</link> <dc:creator>MissJoker95</dc:creator> <pubDate>Sun, 07 Mar 2010 11:03:02 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-574</guid> <description>Benvenuti nel Paese di... Tim Burton. Perchè questo film è un inno al suo genio visionario. Perchè qui ogni cappello, ogni tazza o teiera trabocca del suo stile inconfondibile. Non avevo dubbi su &quot;Alice in Wonderland&quot;, sarà perchè ormai sono Burton-dipendente. Ha reso il Paese delle Meraviglie esattamente come io lo sognavo, colorato, ma anche tetro, folle, ambiguo, meraviglioso, unico. Come lui. Ha plasmato questa nuova Alice, più matura, ma capace di ritrovare la propria &quot;moltezza&quot; nel luogo in cui è ambientato il suo sogno. Perchè questo è solo un sogno, e nulla può farle del male, giusto? Perchè allora i pizzicotti non funzionano? Ho apprezzato moltissimo Mia Wasikowska, a mio parere perfetta per questo ruolo. Per non parlare poi del pupillo di Tim, il mio attore preferito, Johnny Depp. Non mi stancherei mai di quel suo modo di essere così camaleontico. Insieme al suo mentore non può che far scintille. Lui non interpreta il Cappellaio Matto, lui È il Cappellaio Matto, è davvero pazzo, inprevedibile, buono, coraggioso, anche un libro aperto, come dice Johnny. Ed è un vero amico per Alice. Eccezionali anche Anne Hathaway, stramba, svampita e dolce nei panni della Regina Bianca e la mitica Helena Bonham Carter, maleficamente terrificante e divertente in quelli della &quot;testona&quot; Regina Rossa. Ancora una volta sono convinta che il 3D non sia fondamentale, questo film sa essere strepitoso anche senza. Insomma, di difetti proprio non ne trovo. Mi piacerebbe proprio tanto risvegliarmi nel Paese delle Meraviglie e prendere il tè con quei &quot;buffi, buffissimi&quot; amici. E vedere il Cappellaio ballare la &quot;Deliranza&quot;... Ah, e non dimenticate di pensare a 6 cose impossibili a colazione. Sono impossibili solo se voi credete che lo siano.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuti nel Paese di&#8230; Tim Burton. Perchè questo film è un inno al suo genio visionario. Perchè qui ogni cappello, ogni tazza o teiera trabocca del suo stile inconfondibile. Non avevo dubbi su &#8220;Alice in Wonderland&#8221;, sarà perchè ormai sono Burton-dipendente. Ha reso il Paese delle Meraviglie esattamente come io lo sognavo, colorato, ma anche tetro, folle, ambiguo, meraviglioso, unico. Come lui.<br /> Ha plasmato questa nuova Alice, più matura, ma capace di ritrovare la propria &#8220;moltezza&#8221; nel luogo in cui è ambientato il suo sogno. Perchè questo è solo un sogno, e nulla può farle del male, giusto? Perchè allora i pizzicotti non funzionano? Ho apprezzato moltissimo Mia Wasikowska, a mio parere perfetta per questo ruolo.<br /> Per non parlare poi del pupillo di Tim, il mio attore preferito, Johnny Depp. Non mi stancherei mai di quel suo modo di essere così camaleontico. Insieme al suo mentore non può che far scintille. Lui non interpreta il Cappellaio Matto, lui È il Cappellaio Matto, è davvero pazzo, inprevedibile, buono, coraggioso, anche un libro aperto, come dice Johnny. Ed è un vero amico per Alice.<br /> Eccezionali anche Anne Hathaway, stramba, svampita e dolce nei panni della Regina Bianca e la mitica Helena Bonham Carter, maleficamente terrificante e divertente in quelli della &#8220;testona&#8221; Regina Rossa.<br /> Ancora una volta sono convinta che il 3D non sia fondamentale, questo film sa essere strepitoso anche senza. Insomma, di difetti proprio non ne trovo.<br /> Mi piacerebbe proprio tanto risvegliarmi nel Paese delle Meraviglie e prendere il tè con quei &#8220;buffi, buffissimi&#8221; amici. E vedere il Cappellaio ballare la &#8220;Deliranza&#8221;&#8230;<br /> Ah, e non dimenticate di pensare a 6 cose impossibili a colazione. Sono impossibili solo se voi credete che lo siano.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Lucafalz</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-1/#comment-563</link> <dc:creator>Lucafalz</dc:creator> <pubDate>Sat, 06 Mar 2010 10:57:51 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-563</guid> <description>&quot;Senza parole&quot;. E&#039; questa la sensazione che Burton lascia al pubblico subito dopo la fine di ogni suo film, per la spettacolarità, la misteriosità, gli scenari e i contenuti delle sue pellicole.Anche stavolta, con &quot;Alice in wonderland&quot; , si resta &quot;senza parole&quot;, ma per un motivo ben diverso. Il film più atteso dell&#039;anno, con un cast, un regista, una pubblicità,e un budget, da &quot;favola&quot; si rivela un grossa delusione. A partire dalla sceneggiatura, tutt&#039;altro che fedele e coerente con il racconto di Carroll ; non credo, infatti,che quello che viene proiettato sia davvero l&#039; &quot;Alice nel paese delle meraviglie&quot; originale; è piuttosto una rivisitazione, riveduta e,molto, corretta, in una chiave più moderna e quasi adolescenziale, che poco centra con la bambina che tutti abbiamo ammirato nel cartone Disney. Una storia totalmente diversa e lontana  rispetto a quella scritta da Carroll, da cui Barton si limita a prendere dei personaggi (inventandosene però altri), il mondo &quot;delle meraviglie&quot;, raffigurato in una chiave quasi post-apocalittica e con venature dark che rendono il film anonimo dal punto di vista scenografico, perchè a metà fra lo stile Disnay e quello di Burton, e ovviamente, il titolo, che attira, ma non è accostabile realmente al suo lavoro. Per onestà intellettuale il film avrebbe dovuto essere intitolato &quot;Le nuove avventure di Alice&quot;.Oltre alla sceneggiatura e alla scenografia , un altro aspetto davvero deludente arriva dal 3D. Tutt&#039;altro che spettacolare o indispensabile,il 3D sembra più un modo per stare al passo con i tempi che un aspetto caratteristico e d&#039;impatto. Perchè far uso dei tanto osannati occhialini se quando li togli la differenza è quasi impercettibile? Forse per essere un film più glamour che effettivamente precursore delle nuove tecnologie, che devono essere messe sempre e comunque al servizio dello spettatore (vedi Avatar). A salvarsi dunque sono soltanto il &quot;motion-capture&quot; e chi lo mette in pratica: il solito Johnny Depp, adatto a qualsiasi ruolo, anche se forse ha avuto tempi migliori, la signora Burton(Helena Bonham Carter) , straordinaria nei panni della regina rossa dalla testa gigante, che da la sensazione, con la sua crudeltà grottesca , di reggere da sola la scena, e dare quella vena di divertimento che probabilmente è l&#039;unica cosa completamente convincente. Meno &quot;convincenti&quot; invece Mia Wasikowska,un pò troppo sulle nuvole per essere una Alice ventenne decisa a diventare la prima donna in carriera della storia, ed Anne Hathaway, che più che la regina bianca , sinonimo di pace , sembra la classica strega in pieno stile burtoniano. Le attese insomma non vengono rispettate e questa volta non possiamo far altro che rimpiangere i lavori, più o meno ,&quot;meravigliosi&quot; di Burton e prendere questa come una delle sue pellicole  più oscure e buie, non nello stile, ma nella riuscita.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Senza parole&#8221;. E&#8217; questa la sensazione che Burton lascia al pubblico subito dopo la fine di ogni suo film, per la spettacolarità, la misteriosità, gli scenari e i contenuti delle sue pellicole.Anche stavolta, con &#8220;Alice in wonderland&#8221; , si resta &#8220;senza parole&#8221;, ma per un motivo ben diverso. Il film più atteso dell&#8217;anno, con un cast, un regista, una pubblicità,e un budget, da &#8220;favola&#8221; si rivela un grossa delusione. A partire dalla sceneggiatura, tutt&#8217;altro che fedele e coerente con il racconto di Carroll ; non credo, infatti,che quello che viene proiettato sia davvero l&#8217; &#8220;Alice nel paese delle meraviglie&#8221; originale; è piuttosto una rivisitazione, riveduta e,molto, corretta, in una chiave più moderna e quasi adolescenziale, che poco centra con la bambina che tutti abbiamo ammirato nel cartone Disney. Una storia totalmente diversa e lontana  rispetto a quella scritta da Carroll, da cui Barton si limita a prendere dei personaggi (inventandosene però altri), il mondo &#8220;delle meraviglie&#8221;, raffigurato in una chiave quasi post-apocalittica e con venature dark che rendono il film anonimo dal punto di vista scenografico, perchè a metà fra lo stile Disnay e quello di Burton, e ovviamente, il titolo, che attira, ma non è accostabile realmente al suo lavoro. Per onestà intellettuale il film avrebbe dovuto essere intitolato &#8220;Le nuove avventure di Alice&#8221;.Oltre alla sceneggiatura e alla scenografia , un altro aspetto davvero deludente arriva dal 3D. Tutt&#8217;altro che spettacolare o indispensabile,il 3D sembra più un modo per stare al passo con i tempi che un aspetto caratteristico e d&#8217;impatto. Perchè far uso dei tanto osannati occhialini se quando li togli la differenza è quasi impercettibile? Forse per essere un film più glamour che effettivamente precursore delle nuove tecnologie, che devono essere messe sempre e comunque al servizio dello spettatore (vedi Avatar). A salvarsi dunque sono soltanto il &#8220;motion-capture&#8221; e chi lo mette in pratica: il solito Johnny Depp, adatto a qualsiasi ruolo, anche se forse ha avuto tempi migliori, la signora Burton(Helena Bonham Carter) , straordinaria nei panni della regina rossa dalla testa gigante, che da la sensazione, con la sua crudeltà grottesca , di reggere da sola la scena, e dare quella vena di divertimento che probabilmente è l&#8217;unica cosa completamente convincente. Meno &#8220;convincenti&#8221; invece Mia Wasikowska,un pò troppo sulle nuvole per essere una Alice ventenne decisa a diventare la prima donna in carriera della storia, ed Anne Hathaway, che più che la regina bianca , sinonimo di pace , sembra la classica strega in pieno stile burtoniano. Le attese insomma non vengono rispettate e questa volta non possiamo far altro che rimpiangere i lavori, più o meno ,&#8221;meravigliosi&#8221; di Burton e prendere questa come una delle sue pellicole  più oscure e buie, non nello stile, ma nella riuscita.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: andrea ceccotti</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-1/#comment-553</link> <dc:creator>andrea ceccotti</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Mar 2010 20:40:19 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-553</guid> <description>Quando ho saputo che Tim Burton stava lavorando ad Alice nel paese delle meraviglie ho subito pensato:&quot;trasformerà questa storia da classico letterario a capolavoro cinematografico&quot;.Ora,ad un anno da quella notizia,posso dire con certezza che così è stato.Burton,stravolgendo il romanzo di Lewis Carroll,è riuscito a creare una nuova storia ricca d&#039;azione,divertimento e che riesce a commuovere anche i piu grandi.le musiche di Danny Elfman fanno da sottofondo a scenari di tipico stampo Burtoniano(meravigliosa la cella dove viene rinchiuso il cappellaio matto alias Jhonny Depp)e accompagnano i riuscitissimi personaggi per tutto il film.Alice in wonderland è il capolavoro di un genio visionario che nella sua testa ha un immanso paese delle meraviglie che propone al pubblico film dopo film.Il suo nome è Tim Burton.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Quando ho saputo che Tim Burton stava lavorando ad Alice nel paese delle meraviglie ho subito pensato:&#8221;trasformerà questa storia da classico letterario a capolavoro cinematografico&#8221;.Ora,ad un anno da quella notizia,posso dire con certezza che così è stato.Burton,stravolgendo il romanzo di Lewis Carroll,è riuscito a creare una nuova storia ricca d&#8217;azione,divertimento e che riesce a commuovere anche i piu grandi.le musiche di Danny Elfman fanno da sottofondo a scenari di tipico stampo Burtoniano(meravigliosa la cella dove viene rinchiuso il cappellaio matto alias Jhonny Depp)e accompagnano i riuscitissimi personaggi per tutto il film.Alice in wonderland è il capolavoro di un genio visionario che nella sua testa ha un immanso paese delle meraviglie che propone al pubblico film dopo film.Il suo nome è Tim Burton.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Quentim</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-1/#comment-550</link> <dc:creator>Quentim</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Mar 2010 17:37:01 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-550</guid> <description>Il film è Burtoniano al 100%,senza aspettarsi cupi scenari e tetre visioni, è burtoniano come lo era Big Fish: un mondo incantato dove perdersi e lasciarsi guidare da un Cappellaio Matto che non perde tempo con &quot;Non compleanni&quot; comunque rievocati da flashback, e da un&#039;Alice che non è più la passiva e incredula spettatrice della sua vita. Come lo era nella versione animata del 1951, una versione surreale e forviante del libro. Sono passati anni e Alice non è più bambina. È molto di più. Il capolavoro di Tim Burton non è nella trama, comunque sempre molto piacevole e coinvolgente, quanto nell&#039;analisi psicologica profonda di ogni personaggio dell&#039;opera visionaria Lewis Carroll. Due geni visionari. Un solo capolavoro.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il film è Burtoniano al 100%,senza aspettarsi cupi scenari e tetre visioni, è burtoniano come lo era Big Fish: un mondo incantato dove perdersi e lasciarsi guidare da un Cappellaio Matto che non perde tempo con &#8220;Non compleanni&#8221; comunque rievocati da flashback, e da un&#8217;Alice che non è più la passiva e incredula spettatrice della sua vita. Come lo era nella versione animata del 1951, una versione surreale e forviante del libro. Sono passati anni e Alice non è più bambina. È molto di più. Il capolavoro di Tim Burton non è nella trama, comunque sempre molto piacevole e coinvolgente, quanto nell&#8217;analisi psicologica profonda di ogni personaggio dell&#8217;opera visionaria Lewis Carroll. Due geni visionari. Un solo capolavoro.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: luca</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-1/#comment-543</link> <dc:creator>luca</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Mar 2010 15:50:52 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-543</guid> <description>Una storia che ha cambiato molti aspetti della letteratura ottocentesca, rivisitata da uno dei registi che ha saputo modellare il cinema come più gli è piaciuto.Burton si cala nell&#039;immagginario Carroliano rivoluzionando dall&#039;interno  sia la storia che i personaggi,dando vita ad uno spettaccolo visivo che cattura per l&#039;intera durata della pellicola. L&#039;ennesima rivisitazione?No,assolutamente. La storia si svolge esattemente venti anni dopo il viaggio di Alice nel &quot;sottomondo&quot;(che le riaffiora alla mente,assieme ai suoi bizzarri abitanti,come un sogno),quando lei è invitata ad una festa che in realtà si rivelerà una festa di fidanzamente.Il suo.Ma proprio lì riappare il Bianconiglio che,suscitando notevolmente la sua curiosità, la ricatapulta nel Paese delle meraviglie.Qui dovrà affrontare la regina rossa che si è impossessata del sottomondo usurpando il trono alla sorella,la regina bianca. Qualche purista dei libri originali storcerà il naso,però c&#039;è genialità nella nuova storia,se non altro per come si riagganci ai libri di carrol.Così come c&#039;è talento nella nuova leva Burtoniana Mia Wasikowska,genuina e una bellezza misteriosa,che dimostra di avere la stoffa per affiancare il cameleontico e amatissimo Johnny Depp,qui nelle vesti di un divertentissimo Cappellaio matto. La cosa che un pò delude è l&#039;utilizzo del 3D,per il fatto che nel film è usato poco e,quel poco,è minimamente percettibile(anche se la scena della caduta di Alice nella tana del Bianconiglio è riuscitissima in 3D). Tim burton sforna un altro capolavoro,anche se imbavagliato dalle esigenze della produzione,anticonformista e affascinante,con un cast eccezionale che riesce a ridare vigore ad una &quot;favola&quot; che riesce a catturare tutti...anche chi non crede all&#039;impossibile..parola del Cappellaio matto. luca ceccotti</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Una storia che ha cambiato molti aspetti della letteratura ottocentesca, rivisitata da uno dei registi che ha saputo modellare il cinema come più gli è piaciuto.Burton si cala nell&#8217;immagginario Carroliano rivoluzionando dall&#8217;interno  sia la storia che i personaggi,dando vita ad uno spettaccolo visivo che cattura per l&#8217;intera durata della pellicola.<br /> L&#8217;ennesima rivisitazione?No,assolutamente.<br /> La storia si svolge esattemente venti anni dopo il viaggio di Alice nel &#8220;sottomondo&#8221;(che le riaffiora alla mente,assieme ai suoi bizzarri abitanti,come un sogno),quando lei è invitata ad una festa che in realtà si rivelerà una festa di fidanzamente.Il suo.Ma proprio lì riappare il Bianconiglio che,suscitando notevolmente la sua curiosità, la ricatapulta nel Paese delle meraviglie.Qui dovrà affrontare la regina rossa che si è impossessata del sottomondo usurpando il trono alla sorella,la regina bianca.<br /> Qualche purista dei libri originali storcerà il naso,però c&#8217;è genialità nella nuova storia,se non altro per come si riagganci ai libri di carrol.Così come c&#8217;è talento nella nuova leva Burtoniana Mia Wasikowska,genuina e una bellezza misteriosa,che dimostra di avere la stoffa per affiancare il cameleontico e amatissimo Johnny Depp,qui nelle vesti di un divertentissimo Cappellaio matto.<br /> La cosa che un pò delude è l&#8217;utilizzo del 3D,per il fatto che nel film è usato poco e,quel poco,è minimamente percettibile(anche se la scena della caduta di Alice nella tana del Bianconiglio è riuscitissima in 3D).<br /> Tim burton sforna un altro capolavoro,anche se imbavagliato dalle esigenze della produzione,anticonformista e affascinante,con un cast eccezionale che riesce a ridare vigore ad una &#8220;favola&#8221; che riesce a catturare tutti&#8230;anche chi non crede all&#8217;impossibile..parola del Cappellaio matto.<br /> luca ceccotti</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Easy</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-1/#comment-533</link> <dc:creator>Easy</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Mar 2010 08:35:47 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-533</guid> <description>Grandissima delusione. Speso 11€ per la versione in 3d che di spettacolare ha ben poco oltre alla caduta nella tana del bianconiglio. Diversissimo dal libro da cui sembra trarre solo uno spunto. I colori sono riservati solo alle persone ed ai loro abiti mentre i cieli sono grigi e tristi come quelli di un mondo post atomico. Protagonista scialba, J. Deep &quot;cameistico&quot; mentre notevole H. B. Carter in versione testona ammazza-teste. Azzarderei anche un so-po-ri-fe-ro. Il libro aveva ben altro ritmo. Mi aspettavo di entrare in un mondo dove la fantasia prendesse vita davanti ai miei occhi ed invece si è sempre nell&#039;attesa di un ritmo che non cresce mai.Mi chiedo cosa sarebbe stato in grado di fare il regista di Parnassus se ci avesse messo mani (e testa)..! Non vale la pena di vederlo in 3d.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Grandissima delusione. Speso 11€ per la versione in 3d che di spettacolare ha ben poco oltre alla caduta nella tana del bianconiglio. Diversissimo dal libro da cui sembra trarre solo uno spunto. I colori sono riservati solo alle persone ed ai loro abiti mentre i cieli sono grigi e tristi come quelli di un mondo post atomico. Protagonista scialba, J. Deep &#8220;cameistico&#8221; mentre notevole H. B. Carter in versione testona ammazza-teste. Azzarderei anche un so-po-ri-fe-ro. Il libro aveva ben altro ritmo. Mi aspettavo di entrare in un mondo dove la fantasia prendesse vita davanti ai miei occhi ed invece si è sempre nell&#8217;attesa di un ritmo che non cresce mai.Mi chiedo cosa sarebbe stato in grado di fare il regista di Parnassus se ci avesse messo mani (e testa)..! Non vale la pena di vederlo in 3d.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: moniapaleskin</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-1/#comment-479</link> <dc:creator>moniapaleskin</dc:creator> <pubDate>Tue, 02 Mar 2010 12:28:22 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-479</guid> <description>Kubrick è morto 11 anni fa (sigh). Gli unici due registi che, oggigiorno, possono esser considerati Artisti e non semplici Artigiani sono Tarantino e Burton. Loro hanno aperto la loro mente ed il loro mondo e l&#039;hanno condiviso con il pubblico. Basta vedere 5 secondi di filmato di uno qualsiasi dei loro film per capire che è un Tarantino o un Burton, come è immediatamente riconoscibile un Caravaggio, un Monet, un David o un Picasso.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Kubrick è morto 11 anni fa (sigh).<br /> Gli unici due registi che, oggigiorno, possono esser considerati Artisti e non semplici Artigiani sono Tarantino e Burton.<br /> Loro hanno aperto la loro mente ed il loro mondo e l&#8217;hanno condiviso con il pubblico.<br /> Basta vedere 5 secondi di filmato di uno qualsiasi dei loro film per capire che è un Tarantino o un Burton, come è immediatamente riconoscibile un Caravaggio, un Monet, un David o un Picasso.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: cinemaismyworld</title><link>http://www.bestmovie.it/film-trailer/alice-nel-paese-delle-meraviglie-2/694/comment-page-1/#comment-130</link> <dc:creator>cinemaismyworld</dc:creator> <pubDate>Sat, 06 Feb 2010 19:55:07 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.bestmovie.com?p=694#comment-130</guid> <description>Mammami...il trailer in 3D è spettacolare!!!Non vedo l&#039;ora di vedere Johnny Depp nei panni del cappellaio matto...ruolo azzeccatissimo! Tr bravo nei Pirati dei Caraibi...6 ! GRANDE!!!</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Mammami&#8230;il trailer in 3D è spettacolare!!!Non vedo l&#8217;ora di vedere Johnny Depp nei panni del cappellaio matto&#8230;ruolo azzeccatissimo! Tr bravo nei Pirati dei Caraibi&#8230;6 ! GRANDE!!!</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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