Film: trame e trailer

Bastardi senza gloria

Vota il film: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
( Il voto dei nostri lettori: 4,37 )
Titolo Originale:Inglourious Basterds
Genere:Azione, Guerra, Avventura
Anno:2009
Regia:Quentin Tarantino
Distribuzione:Universal Italia
Interpreti:Brad Pitt, Diane Kruger, Eli Roth, Mélanie Laurent, Mike Myers, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Daniel Brühl
Durata:148'
Sito Ufficiale:www.inglouriousbasterds-movie....
Data uscita:21/10/2009

Bastardi senza gloria: la trama


Nella Francia occupata dai nazisti, Shosanna Dreyfus (Mélanie Laurent) assiste all’uccisione di tutta la sua famiglia per mano del colonnello nazista Hans Landa (Christoph Waltz). Shosanna riesce a sfuggire miracolosamente alla morte e si rifugia a Parigi, dove assume una nuova identità e diviene proprietaria di una sala cinematografica.

Altrove in Europa, il tenente Aldo Raine (Brad Pitt) mette assieme una squadra speciale di soldati ebrei, noti come “The Basterds”, incaricati di agire come cani sciolti uccidendo ogni soldato tedesco che incontrano e prendendogli lo scalpo. La squadra di Raine si troverà a collaborare con l’attrice tedesca Bridget Von Hammersmark (Diane Kruger), una spia degli Alleati, in una missione che mira ad eliminare i leader del Terzo Reich.

La loro missione li porterà nei pressi del cinema parigino dove Shosanna sta tramando un piano di vendetta privata… Inglorious Basterds, progetto covato da anni da Quentin Tarantino, è ispirato a uno dei cult-movie preferiti dal regista americano, Quel maledetto treno blindato di Enzo G. Castellari.


Bastardi senza gloria: il trailer

Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Facebook
  • TwitThis
  • OKnotizie
  • Upnews
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • Mixx
  • Segnalo
  • Squidoo
  • Reddit
  • StumbleUpon

Articoli correlati

1 commento per “Bastardi senza gloria”

  • Giuli scrive:

    “Sai che ti dico Utivich questo potrebbe essere il mio capolavoro.”
    Ecco la frase conclusiva del film detta dal tenente Aldo Reine al suo soldato; e come dargli torto con otto candidature agli Oscar (tra cui miglior film), e 37.602.000 dollari incassati in 3 giorni negli Stati Uniti. Questo è veramente il capolavoro di Quentin Tarantino!
    Che sia un suo film lo capiamo immediatamente, non dai titoli di testa dove è scritto il suo nome, ma bensì dalla struttura del film. Tarantino tende quasi sempre a etichettare le sue opere con elementi comuni: la divisione della storia in capitoli (come in Pulp Fiction e Kill Bill), il raccontare due vite che si intrecceranno alla fine, il colore giallo … in breve i suoi marchi di fabbrica.
    Famoso anche per le scene cruente, non ci delude neanche questa volta; con sparatorie, sangue e teste spaccate con mazze da baseball da parte di un Orso Ebreo; quasi tutte cose che comunque rispecchiano il periodo storico in cui è ambientata la vicenda. È interessante osservare il punto di vista “innovativo” che ci propone, cioè quello di un piccolo gruppo di soldati Americani che arrivati in Francia durante l’occupazione, non vogliono fare prigionieri di guerra o salvare gli ebrei, ma semplicemente eliminare i nazisti con la stessa crudeltà di quest’ultimi. Lo stesso tenente Reine, è come il gemello diverso di Hitler, ha le stesse idee di sterminio e perfino esteticamente con un minimo di fantasia ci assomiglia, quei baffetti, il taglio di capelli, la divisa verde del secondo capitolo in cui appaiono entrambi; perfino i suoi compagni uccidono con la stessa tranquillità e ilarità dei tedeschi.
    Veramente di grande effetto la scena finale del cinema, dove finalmente Shosanna Dreyfus riesce ad avere la sua vendetta, e dove i soldati tedeschi muoiono come “topi in trappola”, quando loro stessi si erano definiti dei falchi e gli ebrei dei topi.
    Il film è stupendo specialmente per l’interpretazione degli attori, in particolar modo secondo me per merito di Brad Pitt e Christoph Waltz. Brad Pitt, che interpreta il tenente Aldo Reine, ci sorprende un’altra volta con questo ruolo particolare molto distante dai personaggi belli e romantici con cui ha iniziato la sua carriera, e facendoci scoprire sempre di più le sue doti recitative.
    Una scoperta invece, per quanto mi riguarda, è stato Christoph Waltz il senza cuore Colonnello Hans Landa, colui che pensa come un ebreo, colui che con la calma e la cortesia di un gentiluomo uccide delle persone, colui che tradirà la sua stessa patria per la propria salvezza e colui che andrà a casa con un bel tatuaggio Nazi sulla fronte. Quest’attore ha una capacità espressiva e interpretativa degna del premio Oscar come miglior attore non protagonista, per il quale è meritatamente candidato.
    Giulia Ferri

  • Inserisci un commento

    Effettua il login per postare un commento.

    Se non sei registrato clicca qui Registrati