Film: trame e trailer

Benvenuti al Sud

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( Il voto dei nostri lettori: 4,20 )
Titolo Originale:Benvenuti al Sud
Genere:Commedia
Sceneggiatura:Massimo Gaudioso
Anno:2010
Regia:Luca Miniero
Distribuzione:Medusa
Interpreti:Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Alessandro Siani, Riccardo Zinna
Durata:101'
Data uscita:01/10/2010

Benvenuti al Sud: la trama

Alberto (Claudio Bisio), responsabile dell’ufficio postale di una cittadina della Brianza, messo sotto pressione dalla moglie Silvia (Angela Finocchiaro), è disposto a tutto pur di ottenere il trasferimento a Milano. Anche fingersi invalido per salire in graduatoria. Ma il trucchetto non funziona e per punizione viene trasferito in un paesino della Campania, il che, per un abitante del nord, equivale a un vero e proprio incubo. Alberto parte così da solo alla volta di quella che ritiene la terra della camorra, dei rifiuti per le strade e dei “terroni” scansafatiche. Con sua immensa sorpresa, Alberto scoprirà invece un luogo affascinante, dei colleghi affettuosi, una popolazione ospitale e un nuovo e grande amico: il postino Mattia (Alessandro Siani), al quale darà una mano per riconquistare il cuore della bella Maria (Valentina Lodovini). Il problema ora però è un altro: come dirlo a Silvia? Già, perché da quando è partito, non solo il loro rapporto sembra rifiorito, ma agli occhi dei vecchi amici del nord Alberto è divenuto un vero e proprio eroe…

Benvenuti al Sud: il trailer

Contributi aggiuntivi Benvenuti al Sud

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lamagicaV scrive:

A me è piaciuto tanto. Mi è piaciuto da morire Siani, veramente un ottimo attore; mi è piaciuto tantissimo Bisio, che ha ottime qualità recitative, idem la Finocchiaro; bellissima la location; bellissimo l’intreccio tra nord e sud, tra luoghi comuni e realtà.
Decisamente divertente e vicino alla realtà di come il nord vive il sud e il sud vive il nord. Potrebbe sembrare esagerata la “reazione” di Bisio&co. al suo trasferimento in meridione, ma ci sono tanti italiani del nord che la pensano esattamente così…e io li spedirei tutti a farsi un giro nelle bellezze del meridione, magari si sveglierebbero dal limbo dei luoghi comuni.

Consigliatissimo.

ile@ scrive:

Anche se scrivo con così tanto ritardo dall’uscita del film, ci tenevo a far sapere la mia opinione. Sinceramente, non posso fare a meno di dissociarmi dai commenti di tutti: a mio parere, Benvenuti al Sud, non è affatto un bel film. Sarà che Siani dice che i cittadini fanno una raccolta differenziata (cosa che stento a credere perchè purtroppo non è ancora abitudine delle città meridionali), sarà che Bisio nel viaggio di ritorno si mette a cantare le canzoni napoletane (cose che un fiero cittadino lombardo, quale è Alberto, non farebbe affatto), sarà che sono delusa dal modo in cui “prendono per il culo” i nordici tanto da farli sembrare dei cafoni (mi riferisco ai discorsi di Bisio durante la festa a sorpresa organizzata dalla Finocchiaro)e sarà che mi aspettavo qualcosa di più, visto il grande successo che ha fatto.
La verità è che Bisio, interpreta un personaggio senza scrupoli (fingendosi handiccappato), maleducato, che insulta l’ospitalità di Siani e degli altri, e che invece, i meridionali, sono disegnati come persone fin troppo perfette, come qualcuno normale non riuscirebbe ad essere. Piuttosto preferisco il modo in cui viene trattato questo argomento nel film Cado dalle Nubi di Checco Zalone, perchè, diciamocelo chiaramente, quello sì che paragonava le due parti (Nord e Sud)senza “avantaggiare” una o l’altra, ma facendo vedere che entrambe hanno tanti difetti e quanti pregi.

Mystyle.asso88 scrive:

Dopo il clamoroso successo del film francese del 2008 Giù al Nord,ecco arrivare il remake italiano diretto da Luca Miniero.La storia è dunque simile all’originale,un responsabile dell’ufficio postale in Brianza si finge disabile per ottenere il trasferimento a Milano ma,viene scoperto e spedito nel profondo sud,in un paesino della Campania.Alberto(Claudio Bisio)dunque dovrà fare i conti con una realtà del tutto nuova che ha sempre snobbato data la sua mentalità chiusa da uomo del Nord, lasciando la moglie Silvia( Angela Finocchiaro)di mentalità tale e quale a lui a casa con il figlio.Qui verrà accolto da Mattia(Alessandro Siani)suo impiegato alle poste che, insieme agli amici e la bella Maria(Valentina Lodovini),anche loro dipendenti alle poste,gli mostreranno lo stile di vita del posto.Così Alberto pian piano,vedrà che gli stereotipi che si era fatto sul Sud e quella gente erano diversi da come se li era immaginati ed inizia ad apprezzare il luogo in cui si trova.I problemi però non finisco perchè nel frattempo perchè Alberto dovrà vedersela con la moglie che, ha riempito di bugie su come si trovasse realmente in quel posto tanto da farla partire per vedere la situazione del povero marito.Una commedia molto divertente che non annoia mai e regala al pubblico diverse scene che sicuramente diventeranno cult. Tutto il cast rende il film ancora più simpatico e la coppia Bisio-Siani funziona alla grande.Da notare il piccolo cameo di Dany Boon (protagonista di Giù al Nord) nel film durante una scena all’ufficio postale.Preparatevi quindi per rilassarvi un paio d’ore con questa bella commedia che porta anche un messaggio molto chiaro e…Benvenuti al Sud!!!

Frenck Coppola scrive:

“Un forestiero quando viene a Napoli piange due volte, quando viene e quando parte”. Il film di oggi si apre e si chiude con questa frase. Stiamo parlando di ” Benvenuti al sud ” di Luca Minieri. La scelta del film della settimana per me è stata semplice visto i miei natali Napoletani.
Il film, come tutti sapete, è un remake made in Italy di un grandissimo successo francese “Giu al nord” che nel 2008 ha letteralmente sbancato i botteghini transalpini. Il nostro Luca Minieri ha saputo scegliere un cast veramente interessante in modo da poter dare l’idea a noi del sud, ma soprattutto agli abitanti del nord che l’Italia è una sola e che molti degli stereotipi sul sud sono letteralmente fuori luogo, nonostante i problemi che lo attanagliano.
Tutto in questo film dà l’idea di coesione e naturalezza, di spensieratezza e comicità. Claudio Bisio sprizza divertimento da tutti i pori e la sua spalla, Alessandro Siani, sembra aver fatto un importante salto di qualità, raggiungendo una certa maturità che lo rende un autentico mattatore del film, anche se a volte tenta troppo di somigliare al compianto Massimo Troisi. Le sue gag fanno divertire tutto il pubblico, chissà però se il suo dialetto ha fatto divertire anche coloro che sono accorsi al cinema al di fuori dalla Campania?
Come sempre Angela Finocchiaro con la sua classe condisce il tutto con la sua recitazione e nel caso di questo film con le sue ossessioni sul sud che alla fine si rivelano assolutamente infondate. Un grande Giacomo Rizzo e il resto del cast veramente bravi.
La trama ripercorre quella dell’originale francese, ma chiaramente vederlo con le nostre usanze e i nostri stereotipi è un’altra storia, tipo il caffè che al sud è un vero e proprio comune denominatore, la paura della camorra e dell’immondizia rendono il film oltre che originale per quanto possa esserlo anche attuale.
La morale del film alla fine è per me che son del sud bellissima: sapere che chiunque dal nord venendo dalle nostre parti può capire veramente che tanti loro modi di pensare sono costruiti, montati o a volte esagerati, e che tutto il mondo è paese e non c’è ne nord ne sud, ma semplicemente Italia. Tutti noi italiani dobbiamo soltanto essere fieri di cio che siamo e di come siamo cresciuti cancellando per sempre le diversità sociali.
In conclusione consiglio vivamente questo film e non solo alla gente del sud, ma anche ai fratelli del nord, in modo da poter ridere per un’ora e quaranta e capire che solo accettandoci a vicenda potremo vivere meglio e cresciere come nazione.

Teresapec scrive:

Alberto (Claudio Bisio) lavora per le poste in bassa Brianza e sogna il trasferimento a Milano. Avendo fallito ogni tentativo di ottenere il lavoro, tenta un’ultima carta fingendosi disabile. Scoperto da un commissario d’ufficio, viene trasferito in Campania per punizione.

Remake del fortunato Giù al Nord (Bienvenue chez les Ch’tis, D. Boon, 2007), Benvenuti al Sud è una piacevole commedia che, rispetto all’originale francese, mantiene pressochè intatta la sceneggiatura, arricchendola di qualche piccola licenza cabarettistica in linea con il talento dei due attori protagonisti, Claudio Bisio e Alessandro Siani.
E’ una commedia fondata sullo stereotipo e determinata a scardinarlo. E ci si sorprende di come la situazione appaia specularmente rovesciata rispetto alla Francia; il temibile, freddo, incomprensibile Nord- Pas de Calais, si ritrova nel Sud afoso, malavitoso, sfaccendato e chiassoso.
Ma è soprattutto una commedia che lascia deliberatamente intatta l’originale scrittura di Dany Boon (presente in un piccolo cameo all’ufficio postale di Castellabate) per sorridere del conflitto ideologico che l’Italia da sempre si porta dietro ed affermare bonariamente che, Italia o Francia che sia, alla fine, tutto il mondo è paese.

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