FilmChe fine hanno fatto i Morgan?
6 commenti per “Che fine hanno fatto i Morgan?”Nuova commedia dell’anno che vede una coppia in fase di divorzio assistere ad un omicidio e per sicurezza di rifugiarsi nel Wyoming. ” Che fine hanno fatto i Morgan? ” è la nuova commedia scritta e diretta da Marc Lawrence, brillante autore del bellissimo Scrivimi una canzone e Two weeks notice. Piacevole commedia che vede una coppia di ex (causa tradimento di lui) assistere ad un omicidio ed essere così messa sotto protezione dall’Fbi. In un paesino sperduto in campagna dove tutti hanno in testa il cappello da cowboy ed il dottore cura i pazienti dalla nascita alla morte, Grant e Parker costretti alla convivenza si scoprono a…sorridere ancora insieme. I problemi nati in seguito alla difficoltà di procreare che avevano minato l’unità della coppia, scompaiono sotto un cielo stellato, quando i protagonisti ricordano (e rispolverano) la dichiarazione d’amore che si fecero il giorno del matrimonio (citazione bellissima di un sonetto si Shakespeare). Tra spray per gli orsi e astinenza da mezzi di comunicazione di massa gli ex-ex capiscono di essere ancora la metà ognuno dell’altra. Quella comunità piccola, opprimente, limitata e ignorantotta in cui sono stati confinati alla fine li salva (sia dal killer sia dai loro problemi). Potranno tornare a casa e ricominciare..in 4 (pargolo arrivato tramite adozione e pargolo arrivato naturalmente). Parker sbattutissima e Grant imbolsito (ma quantomeno unica fonte di comicità). A chi piace il genere consiglio vivamente “In ricchezza e povertà” film degli anni’90 molto più coinvolgente! Godibile commedia “da sabato sera”; non brilla certo per l’originalità, situazioni già viste, trama abbastanza scontata, Hugh Grant che interpreta il solito personaggio. Consiglio la visione del film agli appassionati delle commedie romantiche e a chi sa che Hugh Grant è comunque garanzia di un film piacevole, uno di quei film che si rivedono volentieri! Alla prossima! Sarah, ex(no forse no, la vedremo in satc 2) reginetta di new york, riveste i panni della new-yorkese tutta presa dal lavoro, stile “il diavolo veste prada”, non riesce ad abbondare il suo palmare, la sua città, o forse non riesce neanche a dimenticare l’orribile sceneggiatura che gli è stata sottoposta, ma vedendo che c’era hugh grant, ha detto se 2+2 fa quattro allora sbancherà al botteghino, e invece mia cara sarah hai fatto male i conti. I dialoghi sono quasi inesistenti e ripetitivi, le battute delle “working-girl” hanno un pò stufato, forse negli 80s potevano spaccare ma adesso hanno inziato a socciare a rallentare il ritmo del film se fatte male, ma non se fatte bene. Prendete Emily Blunt, gli è bastato dire: “Ho provato una nuova dieta, quando sto male mando giù un cubetto di formaggio” e quella frase è entrata nella frasi più celebri di sempre, la blunt è ansiosa, ma nella sua ansia riesce a far ridere lo spettatore. Inserisci un commentoEffettua il login per postare un commento. Se non sei registrato clicca qui Registrati |
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