Film: trame e trailer

Cogan – Killing Them Softly

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( Il voto dei nostri lettori: 2,67 )
Titolo Originale:Killing Them Softly
Genere:Crimine, Thriller
Sceneggiatura:Andrew Dominik, George V. Higgins
Anno:2012
Regia:Andrew Dominik
Distribuzione:Eagle Pictures
Interpreti:Brad Pitt, Scoot McNairy, Ben Mendelsohn, James Gandolfini
Durata:97
Sito Ufficiale:www.facebook.com/pages/Killing...
Data uscita:18/10/2012

Cogan - Killing Them Softly: la trama

Jackie Cogan (Brad Pitt) è un duro che a New Orleans si dedica a un mestiere molto delicato. È uno specialista della sicurezza particolarmente apprezzato in interventi “non ufficiali”, richiesti da clienti che non vogliono farsi troppa pubblicità. L’ultimo incarico che gli è stato assegnato è una brutta gatta da pelare: deve trovare i responsabili di un colpo grosso ai danni della malavita locale, una rapina compiuta durante una partita di poker tra personaggi molto influenti nel giro. Pare che gli autori del colpo siano due criminali da strapazzo, e vanno trovati ad ogni costo.

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Cogan - Killing Them Softly: il trailer

Contributi aggiuntivi Cogan - Killing Them Softly

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Toninotre scrive:

E’, parlando in generale, la storia di due delinquenti non organizzati e senza soldi, che decidono, per l’appunto, di fare una rapina a dei personaggi che hanno a che fare, al contrario di loro, con la delinquenza organizzata. Questi mafiosi organizzati cercheranno, quindi, di scoprire chi erano questi due, e i loro eventuali complici.
Il primo tempo mi è piaciuto molto perché questi attori, almeno per me, sono sconosciuti, e di conseguenza lo spettatore come me, non saprà mai come andranno a finire le svariate scene violente. Mi spiego meglio: quando vedo 007, o Batman, o personaggi simili, nel momento in cui stanno per essere uccisi… purtroppo chi sta guardando la scena già saprà come andrà a finire: e cioè, che loro vinceranno sempre (infatti sono immortali!!). Invece quando non c’è un eroe , o un attore famoso di mezzo, allora il suspense, durante la scena di violenza accelera il ritmo cardiaco (adrenalina). E se poi gli attori (e/o meglio dire, i personaggi) sono pure simpatici, l’empatia, nei loro confronti ti fa tremare ancora di più per la loro sorte. (Brad Pitt appare in un secondo momento).
Invece il secondo tempo è un pochetto più noioso, però la suspense rimane. E’ stato un thriller abbastanza violento.

Alessio 90 scrive:

Una buona pellicola incentrata su un tema oramai ricorrente, ovvero la crisi economica nell’America dei giorni nostri vista con gli occhi di un assassino a pagamento.

Ora, la pellicola è tratta dal romanzo di George V. Higgins Cogan’s Trade. Non so quanto sia fedele il film di Andrew Dominik ma posso dire che è un lavoro ben riuscito. Sia sul piano della sceneggiatura che sul piano visivo. A mio parere sia chiaro.
L’inizio lascia presagire già a qualcosa di particolare levando ogni previsione su un action movie scontato dove volano pallottole a non finire con morti ammazzati ovunque.
Tutto ruota attorno a tre furbacchioni che credono di averla fatta franca dopo aver svaligiato una bisca clandestina, facendo ricadere la colpa sull’organizzatore, per via di un analogo episodio avvenuto anni prima per mano di quest’ultimo. La cosa non quadra e allora la mafia decide di affidarsi alle docili mani di Cogan per rimettere le cose a posto.
Tra battute di gusto e situazioni alquanto scomode, Cogan riuscirà a venirne fuori nella maniera più pulita possibile lasciando i diretti interessati su tavoli d’obitorio

Un Brad Pitt in grande spolvero riesce a immedesimarsi anche in questa veste di assassino dalle “buone maniere” che ama uccidere le sue vittime dolcemente. (cit. Cogan)
Una delle scene da ricordare è senza dubbio il dialogo di quasi dieci minuti che ha con James Gandolfini (I Soprano), che interpreta il ruolo di Mickey, anch’egli assassino, troppo vecchio e troppo stanco per continuare a fare questo lavoro.

Notare che per tutto l’arco della durata del film non viene mai menzionato il nome di Cogan sottolineando questo particolare con una scena dove Cogan stesso dice che solo in pochi lo conoscono e solo in pochi sanno che faccia abbia. Un particolare in più che rende la figura di Cogan ancora più possente nel quadro generale del film.

Da vedere.

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