Film: trame e trailer

Contraband

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( Il voto dei nostri lettori: 1,67 )
Titolo Originale:Contraband
Genere:Action, Thriller
Sceneggiatura:Arnaldur Indriðason, Óskar Jónasson, Baltasar Kormákur
Anno:2012
Regia:Baltasar Kormákur
Distribuzione:Universal
Interpreti:Mark Wahlberg, Kate Beckinsale, Ben Foster, Giovanni Ribisi
Durata:109 min
Sito Ufficiale:www.contrabandmovie.net
Data uscita:25/07/2012

Contraband: la trama

Sono passati diversi anni da quando Chris Farraday (Mark Wahlberg) era uno dei migliori contrabbandieri sulla piazza. Ora è uscito dal giro ed è sposato con due figli. Ma quando il fratello minore di sua moglie s’indebita con dei trafficanti di droga, John è costretto a riallacciare i vecchi contatti per fare un nuovo “lavoretto” e saldare così i conti in sospeso del ragazzo.

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Contraband: il trailer

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Daniela Bizzarro scrive:

Chris e’ un ex contrabandiere in pensione, dedito ad una vita traquilla con moglie e figli che, sara’ ben presto minata dalla sconsideratezza di suo cognato Andy. Entrato da poco nel mondo dei traffici illeciti, il ragazzo per evitare l’ arresto getta in mare una partita di droga facendo saltare un grosso affare. Per riuscire a riparare allo sgarro, salvaguardando cosi la pace della sua famiglia, Chris e’ costretto a riprendere la sua vecchia attivita’ effettuando un ultima missione : trasportare soldi falsi da Panama a New Orleans.

Quello di Balthazar Kormakur e’ uno dei pochi drama-thriller realmente degno di questo nome. Film nato all’insegna del risparmio,e’ costato “soltanto” venticinque milioni, Contraband ne ha per ora guadagnati oltre sessanta, ripagando abbondandemente i suoi produttor; tra cui va ricordato lo stesso protagonista della pellicola, Mark Wolberg.

Contraband puo’ essere definito “il film delle scelte sagge”. A partire dall’ambientazione NewOrleansiana, poco sfruttata dal punto di vista cinematografico, ad arrivare alle scene d’azione, poco epiche e molto reali, Kormakur non sbaglia un colpo.

Quella dimostrata nel dirigere i suoi attori, puo’ essere definita vera e proprio maestria che, ha regalato ai suoi personaggi quel tocco di realismo, che non guasta mai, dando la possibilta agli spettatori di potersi riconoscere in alcuni dei loro drammi. Al tempo stesso resta intaccata la spinta thriller, che regala i classici novanta minuti con il fiato sospeso.

ale5b scrive:

Ultima fermata prima che il cinema si conceda un periodo di riposo forzato. Aspettando la nuova stagione con i grossi film di cartello che hanno l’obbligo di risollevare il settore dopo un’annata dai risultati al limite del fallimentare, il regista islandese Kormàkur bagna il suo esordio hollywoodiano con Contraband, action movie che non promette certo di brillare per innovazione. Mark Wahlberg, uno che di film d’azione ne ha sicuramente masticati parecchi (The Italian Job, The Departed e Max Payne solo per citarne alcuni) è Chris Farraday, un ex contrabbandiere uscito dal giro dopo essersi sistemato in una bella famiglia con due figli e l’affascinante moglie Kate, una Beckinsale peperino pronta addirittura a tirare fuori le unghie quando necessario. La loro vita sembra scorrere tranquilla nella routine quotidiana fino a che il fratello di lei, Andy, percorrendo le orme del cognato, non finisce con lo sgarrare con il boss di turno, Giovanni Ribisi (che qualche tempo fa interpretò un film con Nicolas Cage, Fuori in 60 secondi, che aveva più di un collegamento con questa trama). A questo punto nonostante promesse e fioretti indelebili, Chris è costretto a ributtarsi nella mischia e a lottare contro il tempo per salvare la vita del ragazzo e di conseguenza quella della propria famiglia. La sfida lo porterà fino a Panama in un vortice di azioni criminali e di voltafaccia fedeli soltanto alla moneta, armato soltanto della propria esperienza e di qualche compagno fidato.
Contraband non ha pretese, si presenta come un thriller/azione che non stupirà mai lo spettatore. Punta su un genere cinematografico consolidato che assorbe una bella fascia di pubblico, un pò come guidare sull’asciutto. E’ un film che gioca con le fughe e le sparatorie, con la tensione minima che basta per tenerci interessati fino alla fine. Ma niente colpi di scena. Lo scorrimento pittosto lineare non ne richiede.
Come pellicola di fine stagione speravo in qualcosa di meglio ma pur senza emozionare è un film godibile. Toccherà ai mercenari confrontarsi con il genere in questione, appuntamento distante qualche settimana.

venarte scrive:

Chris è un ex-contrabbandiere redento e ormai dedito a una vita tranquilla con moglie e figli. Per levare il cognato dagli impicci del mestiere, però, è costretto a sporcarsi nuovamente le mani e a riprendere il suo vecchio “lavoro” di cui è considerato un vero fuoriclasse. Per riparare allo sgarro ed evitare così ritorsioni sulla sua famiglia, Chris deve effettuare un ultimo colpo: trasportare soldi falsi da Panama a New Orleans. Naturalmente non filerà tutto liscio e il nostro si troverà a dover fare delle difficili scelte per proteggere chi gli sta a cuore.
L’idea di ottenere il bene praticando il male è un buono spunto per questo film, anche se ampiamente utilizzata dai mafia-movies, uno su tutti Il Padrino. Contraband si propone come un action-movie in bilico tra dramma e thriller ma non riesce a essere né l’uno né l’altro, rimanendo sospeso in una dimensione tutta sua. Veloci cambi d’inquadratura e una musica che diventa incalzante non danno il giusto ritmo al film del regista islandese Baltasar Kormàkur. Neanche i tipici clichè del genere come i cappottamenti d’auto e la sparatoria tra vigilanti e contrabbandieri, riescono a risollevare le sorti della pellicola.
Buono comunque il cast capeggiato da Mark Wahlberg, candidato meritatamente all’Oscar per The departed di Scorsese, ma che dovrà percorrere altre strade per meritarsi l’ambita statuetta. Bella e brava Kate Beckinsale che dismessi gli abiti da vampira guerriera in Underworld, interpreta la moglie del combattuto Chris. Completano il cast il cattivo Giovanni Ribisi e l’ambiguo amico/nemico Ben Foster.

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