![]() ![]() Film: trame e trailerHachiko – Il tuo migliore amico![]()
Hachiko - Il tuo migliore amico: la tramaFilm drammatico basato sulla storia vera di un fedele cane di nome Hachiko. Questo amico molto speciale accompagnava ogni giorno il suo padrone, professore universitario, alla stazione ferroviaria e ritornava a prenderlo quando rientrava dalla giornata lavorativa. Purtroppo il suo padrone un giorno morì di arresto cardiaco mentre era all’università. Hachiko fedelmente ritornò alla stazione il giorno successivo, e ogni giorno per i nove anni successivi, in attesa del suo amato padrone. Con il passare del tempo, durante la sua visita quotidiana, Hachiko tocca la vita di molti che lavorano nelle vicinanze. Insegna così alla popolazione locale l’amore, la compassione e soprattutto l’irriducibile fedeltà. Oggi, una statua in bronzo di Hachiko siede nel suo posto di attesa al di fuori della stazione di Shibuya in Giappone come un ricordo permanente della sua devozione e di amore. Leggi tutte le recensioniHachiko - Il tuo migliore amico: il trailer1 commento per “Hachiko – Il tuo migliore amico”![]() Dal titolo si potrebbe pensare che si tratti della solita storia noiosa sui cani solitamente dedicata ai bambini, come dai primi fotogrammi dai quali inizialmente un ragazzino, davanti ai suoi compagni ed alla propria insegnante, comincia a raccontare la storia del suo più grande eroe, dalla quale ha tratto un insegnamento significativo che porterà con se per tutta la vita. Ma più profondamente, questo film racconta di sentimenti, nonostante il co-protagonista (curioso utilizzare questo termine affiancato al nome di Richard Gere, ma così è!)sia un animale di rara bellezza. L’atmosfera che si riesce a cogliere è proprio quella dei racconti giapponesi che insegnano il coraggio, la determinazione, il sacrificio, la fedeltà, tutte parole che messe insieme non fanno pensare ad un cane, ma in questo caso il vero protagonista è proprio Hachiko, che appare con la propria personalità e carattere, con la sua fedeltà profondamente canalizzata verso il padrone che ha scelto (un R. Gere piacevole nella veste di professore universitario, sembra quasi scrollarsi di dosso il più lontano possibile l’etichetta di “Ufficiale Gentiluomo e Gigolò”). Dal corpo allo spirito, sembra essere “l’iter” dei personaggi in questa toccante e appassionante avventura. Inserisci un commentoEffettua il login per postare un commento. Se non sei registrato clicca qui Registrati | Chronicle il sondaggio della settimana |









