Film: trame e trailer

È complicato

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( Il voto dei nostri lettori: 4,00 )
Titolo Originale:It's Complicated
Genere:Commedia, Romantico
Sceneggiatura:Nancy Meyers
Anno:2009
Regia:Nancy Meyers
Distribuzione:Universal Italia
Interpreti:Meryl Streep, Alec Baldwin, Steve Martin, Lake Bell, Robert Adamson, John Krasinski, Rita Wilson
Durata:118'
Sito Ufficiale:itscomplicatedmovie.com/
Data uscita:19/03/2010

È complicato: la trama

Jane (Meryl Streep), madre di tre figli ormai adulti, gestisce con successo un ristorante a Santa Barbara. Dopo dieci anni di distanza dal divorzio, ha un ottimo rapporto di amicizia con il suo ex marito, l’avvocato Jake (Alec Baldwin). Quando Jane e Jake si trovano insieme fuori città per la laurea di uno dei loro figli, la situazione inizia a complicarsi. Un innocente pranzo insieme riaccende la passione tra i due. Jane si trova così nella scomoda posizione dell’amante dell’ex marito, visto che Jake si è nel frattempo risposato con la giovane Agness. Adam (Steve Martin), spettatore della rinata storia d’amore fra i due ex, è un architetto chiamato a ristrutturare la cucina di Jane. Si innamora di Jane e si ritrova involontariamente a far parte di un complicato triangolo amoroso…

È complicato: il trailer

3 commenti per “È complicato”

  • RiccardoT scrive:

    Che cosa ci può essere di più complicato di una storia d’amore? Con un uomo sposato. Con un uomo sposato che è anche il tuo ex marito. Con il tuo ex marito che ora è il tuo amante. Che casino.
    E’ stata brava Nancy Meyers, anche stavolta ha ricamato sopra alla consuetudine amorosa aggiungendo quel suo tocco glam a tutti i costi e un cast di attori che si arruffianano anche il Papa. Furba perchè non si arrischia mai in qualcosa di nuovo, ma abilissima a intraprendere strade che altri prima di lei avevano ignorato. Del resto è colei che a scritto film come “Soldato Giulia agli ordini”, “Baby Boom”, “Tutto può succedere”, “L’amore non va in vacanza” e diretto (oltre agli ultimi due) “What Women Want”. E’ un po’ la sorellastra di Nora Ephron, se vogliamo.
    E cosa ha legato queste due donne registe e sceneggiatrici nel 2009? Un’altra fantastica donna: Meryl Streep. Senza dilungarci troppo: 16 nomination all’Oscar e due vinti, ma da troppo tempo in attesa del terzo nonostante certe interpretazioni da brivido. E come lo capisci che sta donna è brava? Forse anche da film come questi. Di commediole ne vediamo tutti i giorni passare al cinema. Questa, come dicevo, non presenta guizzi di genialità imprevista, ma si basa, soprattutto, sulle interpretazioni dei protagonisti. Se la commedia è considerata un genere minore, allora diciamo che Meryl è una per tutti i generi, con una mimica pazzesca ed espressioni facciali che la vorrei vedere con Jim Carrey! Fantastica, davvero un piacere da guardare! La potenza della sua recitazione è tale da valere da sola il biglietto. Ancora non so se stupirmi o prostrarmi davanti ad una donna che passa da film come (solo negli ultimi 2 anni) “Mamma mia!” a “Il dubbio”, da “Julie & Julia” a “E’ complicato”. Non c’è situazione che non sappia rendere, non c’è personaggio che non possa interpretare. Sto dicendo solo ovvietà? Forse, ma Meryl l’elogio se lo merita sempre.
    Tornando più in generale al film, direi carino, divertente per alcune battute top (key words: troia e sperma) e comunque piacevole per tutta la durata. Nonostante le parole chiave un po’ volgari, il film non sfocia mai nel grottesco o fuori luogo, ma, anzi, propone gag che, se me lo concedete, hanno sempre un’ottica molto femminile. Carine anche le situazioni con le amiche (una è la vera moglie di Tom Hanks) che ricordano molto le chiacchierate di Carrie & Co. in “Sex and the City” (che stiamo tutti aspettando per il mese prossimo!).
    Unica vera pecca un Alec Baldwin decisamente fuori forma a cui hanno affibbiato una parte molto senza vestiti… Me la risparmiavo volentieri.
    Comunque il trio Streep-Baldwin-Martin è decisamente ben assortito e, anche se mai me li sarei immaginati insieme, effettivamente mi sono piaciuti!

  • Snowdan scrive:

    La trama è abbastanza moderna e quotidiana, difatti porta in scena la classica situazione di due divorziati: lei tornata ad appropiarsi della propria vita, con un buon lavoro da libera professionista e la casa dei suoi sogni da realizzare; lui con laq sua nuova compagna, ossessionata dall’ovulazione.
    Le cose si complicano, e perciò diventano meno “classiche, quando i due si ritrovano alla laurea del figlio, dove qualcosa risboccia tra i due e si ritrovano a letto insieme.
    Di qui tutto uno scenario comico e l’intreccio che coinvolge personaggi secondari ma non di meno importanza, tra cui il ragazzo della figlia.
    Scene veramente esilaranti e commoventi, in cui troviamo una Meryl Streep veramente straordinaria, capace di far emozionare e divertire, in cui fa uscire tutta la sua femminilità e il suo lato umanistico!!
    Ovviamente nulla da togliere a Baldwin, affascinante come sempre, capace di stregare con una minima occhiata!!
    Una commedia davvero eccellente!

  • Easy scrive:

    Jane-Streep è il prototipo della donna moderna: brillante proprietaria di un’attività alimentare (lei è cuoca e verrà ripetuta pesantemente la sua abilità per tutto il film), madre di tre figli giovani, sani e laureati e aperta verso la nuova giovane fiamma dell’ex marito Jake-Baldwin.
    Il fattaccio che scombina la pace di Jane, ottenuta dopo 10 anni di analisi, avviene quando si ritrova con l’ex nello stesso hotel prenotato in occasione della laurea del figlio più piccolo. Qui l’assenza della compagna di Jake (causa febbre del figlioletto) fa si che i due cenino insieme davanti a litri e litri di vino (il numero di bottiglie che gli autori scelgono di far apparire è imbarazzante, quasi un “inno all’alcolismo”) per poi finire la serata nudi, stanchi e sudati nella camera di lei (che vomita come una ragazzina alla prima avventura). Il post sesso è un siparietto tenuto su da Baldwin che elogia il nuovo lato selvaggio (ovvero non depilazione) di Jane e la sua “mobilità” ottenuta dopo anni di Pilates…
    Sarà che non apprezzo il lato comico della Streep…ma questa commedia fa davvero ridere poco e sembra interminabile. Il cast è scialbo, un recupero di vecchie glorie al cui il passare del tempo non rende proprio merito (vedi faccia botulinizzata di Martin che sembra un cinese o l’addome prominente dell’ex marito di Kim Basinger…). Alla fine Jane sceglierà il goffo architetto Martin con cui si mette ad impastare brioches nel cuore della notte a discapito del redivivo Jake che fa quasi tenerezza nel suo voler tornare al passato, che è tale proprio per quello – ovvero perché non tornerà più.
    Postilla: la vera “stella” della pellicola si rivela John Krasinski, il genero, che regala gli unici momenti di ilarità in una commedia che di spunti comici scarseggia

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