Film: trame e trailer

Biancaneve

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( Il voto dei nostri lettori: 3,56 )
Titolo Originale:Mirror, Mirror
Genere:Commedia/Fantasy
Sceneggiatura:Melissa Wallack, Jason Keller
Anno:2012
Regia:Tarsem Singh
Distribuzione:01 Distribution
Interpreti:Julia Roberts, Lily Collins, Armie Hammer, Sean Bean, Nathan Lane, Mare Winningham, Michael Lerner
Durata:n.d.
Sito Ufficiale:www.mirrormirrorfilm.com
Data uscita:04/04/2012

Biancaneve: la trama

La Regina cattiva (Julia Roberts), invidiosa della bellezza di Biancaneve (Lily Collins)cerca più volte di ucciderla, anche perché la ragazza è il principale impedimento al suo progetto di sposare il ricco principe Andrew Alcott (Armie Hammer). Biancaneve cacciata nella foresta viene salvata da un gruppo di banditi nani. A loro si unirà con l’intento di liberare il Regno dal malefico influsso della Regina e di riunirsi al suo principe…

(di Maria Elena Vagni)

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Biancaneve: il trailer

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Daniela Bizzarro scrive:

Quando ti rechi al cinema per vedere un film su Biancaneve di certo non ti aspetti che questo inizi con l’inquadratura di una rosa rinchiusa in una teca (Le bella e la bestia), ne tanto meno che la storia della protagonista ricordi così da vicino quella di un’altra eroina disneyana, Cenerentola, ma passato lo smarrimento iniziale si resta piacevolmente colpiti. Nonostante i soli tre film diretti durante tutta la sua carriera, ultimo dei quali Immortals, Tarsem Singh con il suo “ Mirror Mirror” ha fatto proprio un bel lavoro.

Il film ha inizio con la Regina cattiva (Julia Roberts ), intenta a raccontare il retroscena di quella che definisce “la sua storia” e non quella di Biancaneve (Lily Collins). Esperta di magia nera questa riesce ad usurpare il trono,regnando incontrastata. Una serie di eventi destinati a mandare all’aria i suoi piani però si avviano il giorno del diciottesimo compleanno della sua figliastra che, vissuta relegata nel castello fino a quel momento, viene invitata dalla servitù ad uscire e a rendersi conto così della reale situazione dei suoi sudditi.
Sarà proprio appena fuori dalle mura che Biancaneve incontrerà il Principe Andrew Alcott (Armie Hammer) e una versione “bandita” dei sette nani.

Anche se ispirata alla favola dei Fratelli Grimm e non Disneyana, Biancaneve resta un film consigliato a tutte le famiglie. Divertente e mai volgare, nonostante la magia nera e i combattimenti siano parte integranti della pellicola, le scene sono girata e strutturate in modo che rapiscano per la loro spettacolarità senza rischiare d’impaurire lo spettatore più piccolo.

Certo è che, oltre che da un sapiente utilizzo di effetti speciali e scenografie curate di tutto punto, la buona riuscita di Biancaneve è stata determinata dalla scelta di un cast d’eccezione. Ottima la prova di tutti gli attori. L’aver recitato sotto la direzione di Clint Eastwood in J. Edgar ha di certo contribuito alla crescita artistica di Armie Hammer , che riesce ad interpretare alla perfezione anche un Pricipe Alcott in versione cucciolo, dopo essere stato stregato dalla ragina. Brava anche Lily Collins, che rende realistico e naturale il passaggio della sua Biancaneve da segregata e insicura a guerriera tenace. Come succede in tutti i film che annoverano nel cast un grande nome, anche per Mirror mirror la differenza viene fatta da una grandissima Julia Roberts. Decantare le lodi di chi vanta nella sua filmografia quarantatre titoli, tra cui capolavori come Nemiche amiche o Il rapporto Pelican , sarebbe inchiostro e tempo sprecato. Per riuscire a descrivere la Regina cattiva Robertsiana basta una sola frase : “ fa quasi paura”.

Neo di una pellicola che per un’ora e trenta va avanti in maniera originale e, senza mai stancare lo spettatore è però il finale. Biancaneve con tutti i suoi amici improvvisa un balletto per festeggiare la sconfitta della regina. Niente di male se la scena in se, particolarmente inutile in quanto la vicenda risulta essere bella che conclusa, non ricordasse il ballo della Deliranza del cappellaio matto in “Alice in wonderland.”

Tutto sommato però Biancaneve è un film che vale la pena vedere, fosse solo per sentire la regina cattiva aggiungere un ulteriore tassello al dibattito che va avanti oramai da anni : “ Specchio specchio delle mie brame o specchio servo delle mie brame?” questo è il dilemma.

lilly 78 scrive:

Biancaneve è un film che consiglio a tutte le famiglie:ideale per i bambini,piacevole per i grandi.Ovviamente non è la solita storia,è una versione più variata e ampia;è un film spassoso,divertente,stravagante,con una impeccabile Julia Roberts,troppo bella per sembrare così perfida;con una Lily Collins graziosa ma poco coinvolta nel tutto.I sette nani sono più simpatici e realistici e i costumi sono da favola,è il caso di dirlo.Manca la perfezione scenografica,poco credibile il freddo che dovrebbe esserci con così tanta neve, ma dopotutto nelle favole tutto è permesso.Insomma non è un film indimenticabile ma è perfetto per i bambini:soldi ben spesi,parola di bimbi!

bobilrosso scrive:

Rivoglio indietro i miei soldi!!
Questo è l’unico pensiero che mi ha accompagnato durate il film, nonostante (visti i vari trailer) ero già preparato su quello che mi aspettava. Di certo i fratelli Grimm da oggi non avranno più pace nel loro eterno riposo e averne “resuscitato” uno in qualità di nano non aiuta di certo allo scopo.
C’è di tutto: dai nani “allungabili” ai burattini assassini, dai servitori scarafaggi alla “bestia” che ricorda il Falkor della storia infinita con sorpresa (?) finale, dallo specchio versione “Dorian Gray” al principe “fido” che mi ha fatto tanto desiderare essere da un’altra parte.
La strega cattiva supera in bellezza e fascino la bella Neve (per le sopracciglia soprattutto) in particolare quando si accomoda sul lettone con i capelli sciolti e ci ricorda un po’ la pretty woman di un tempo… Momento interrotto quasi subito dalla lingua e dall’esuberanza di “fido”.
Belli comunque i costumi, in particolari quelli del ballo e le scenografie e il cameo di un grande nel finale, ma non voglio rovinare la sorpresa a chi, nonostante tutto, avrà ancora voglia di vederlo.
Che altro dire? Ah, si: rivoglio indietro i miei soldi!!.

AliWonderland scrive:

Di rivisitazioni delle vecchie favole ormai ce ne sono a bizzeffe, dalla televisione al grande schermo. Questa è l’ennesima e anch’essa, pur avendo la solita e classica base, è riuscita ad aggiungere nuovi dettagli alla storia.

La favola è sempre quella: Biancaneve, dopo la morte (o presunta tale) del padre, viene lasciata alle cure della perfida matrigna il quale unico scopo è quello di regnare e rimanere la più bella del reame.
Solo che questa volta la Regina, oltre a dover affrontare delle difficoltà economiche, si troverà faccia a faccia con una nuova Biancaneve che, sebbene inizialmente sia la classica ragazza buona e amorevole, poi si rivelerà essere determinata e pronta a tutto per salvare il suo regno.
Il tutto è però rappresentato in chiave piuttosto umoristica. Spesso infatti vengono strappate delle risate per via dei particolari comportamenti della Regina, o per via dell’esuberante temperamento dei sette nanetti, ai quali sono stati cambiati addirittura i nomi (ora questi rappresentano le loro attitudini e le loro capacità).

Julia Roberts nei panni della cattiva ha dato prova di sapersi adattare ad ogni tipo di ruolo, mentre Lily Collins ha avuto tutta la visibilità necessaria ad una giovane ragazza per farsi notare nel grande mondo del cinema.

Il lieto fine è ovviamente scontato, ma non è esattamente come quello della favola classica, perciò allo spettatore viene comunque fornita una certa dose di sorpresa.

Trovo molto ben riuscito questo riadattamento e penso abbia anche superato le iniziali aspettative che, forse per via della storia, o forse per via della costante sensazione di “già visto”, non erano altissime.

In conclusione consiglio questo film a chi ama le favole, ma non disdegna l’analisi, l’approfondimento e la rivisitazione di altri aspetti di esse, ed inoltre a chi piace guardare un film non solo per vedere botte e sparatorie o messaggi profondi, ma anche per farsi due risate.

Nerofrank scrive:

Diciamoci la verità: ma ce n’era veramente bisogno? Di una volgare scopiazzatura della favola dei fratelli Grimm intendo. Non so ma credo proprio di no. Questo film è di una leggerezza spaventosa, annoiante aggiungo. Si tratta pur sempre di una favola, ve bene, ma se l’intento era quello di far vedere una Biancaneve ‘come non l’avete mai vista’ beh, non è andato affatto a buon fine. Le differenze sono poche, e sono tutte nel mestiere, e nei personaggi, dei sette nani (compresi i loro nomi) e basta. Il principe è il solito gonzo. Biancaneve la solita poveretta e la regina….la solita regina (stendo un velo pietoso su Julia Roberts. Non mi è mai piaciuta come attrice e dopo averla vista nel film, lo confermo). Per i bambini sarà divertente, in fondo qualche risatella l’ha strappata pure a me; per gli altri, lasciate perdere.

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