![]() ![]() Film: trame e trailerNemico pubblico – Public Enemies![]()
Nemico pubblico - Public Enemies: la tramaNella Chicago degli anni ‘30 John Dillinger (Johnny Depp) diventa il nemico pubblico numero uno rapinando banche. Gli dà la caccia l’agente dell’FBI Melvin Purvis (Christian Bale), che deve lottare anche contro l’eccezionale carisma di Dillinger. Il fuorilegge si rende simpatico al pubblico grazie a stravaganti trovate per i suoi colpi e rapinando proprio le banche responsabili della Grande Depressione, aiutato dall’amante Billie Frechette (Marion Cotillard). Tratto da una storia vera. Nemico pubblico - Public Enemies: il trailerContributi aggiuntivi Nemico pubblico - Public EnemiesArticoli correlati2 commenti per “Nemico pubblico – Public Enemies”![]() Si sente il sapore degli anni 30, il fascino del gangster John Dillinger (interpretato da un’altrettanto affascinante attore, Johnny Depp)e si arriva a pensare che questo film è davvero ben riuscito: grandi attori,immagini fantastiche, personaggi interessanti, costumi impeccabili. Peccato solo per la sceneggiatura che, a mio parere, poteva essere strutturata meglio, approfondendo certe parti e riassumendone altre. ![]() È bello vedere Batman contro Jack Sparrow!! Premetto che il film non mi è dispiaciuto anche se mo lo aspettavo un po’ più “vivo” e coinvolgente. Vi chiederete cosa non mi è dispiaciuto della pellicola, bhe l’interpretazione di Depp, quella di Marion Cotillard, l’ambientazione e la storia; quella che sta alla base, quella del personaggio di cui avrei approfondito l’interiorità piuttosto che realizzare scene di sparatorie inutilmente lunghe e nauseanti (movimenti di camera caotici e disorientanti da mal di mare, al buio, chi Muore? Chi vive? Chi ha sparato a chi??). Oggi mi sento polemica, perché mi aspettavo di più da questo film, ed il fatto che la pellicola abbia grandi potenzialità non sfruttate mi ha resto indisponente verso di essa e verso il regista; quindi aggiungo un altro punto negativo dal titolo “all’improvviso uno sconosciuto”. Ebbene si il regista ha rimpinzato il film di comprimari e comparse di dubbia utilità, gangster, poliziotti, prostitute. Facce e nomi che non vengono menzionati più di una volta, inquadrature che indugiano su un volto come se questo fosse di chissà quale importanza per la storia che però non verrà più mostrato; altro aspetto che, ovviamente aumenta il fattore entropico del film. Concludendo posso dire che, nonostante l’apparentemente “distruzione verbale” della pellicola, il film può essere visto senza troppe aspettative anche se ad apprezzarlo maggiormente saranno gli appassionati del genere. Alla prossima Inserisci un commentoEffettua il login per postare un commento. Se non sei registrato clicca qui Registrati | Il cavaliere oscuro – Il ritorno il sondaggio della settimana |























