Film: trame e trailer

Operazione Valchiria

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( Il voto dei nostri lettori: 4,00 )
Genere:Thriller
Anno:2008
Regia:Bryan Singer
Distribuzione:01 Distribution
Interpreti:Tom Cruise, Eddie Izzard, Kenneth Branagh, Stephen Fry, Thomas Kretschmann, Terence Stamp
Durata:124'
Data uscita:30/01/2009

Operazione Valchiria: la trama

Il film si basa su fatti realmente accaduti e narra la storia del colonnello Claus Schenk von Stauffenberg che nel 1944, tornato in Germania dalla campagna d’Africa gravemente ferito, si unisce alla Resistenza e assume un ruolo centrale nell’operazione Valkyrie. Il piano ha l’obiettivo di prendere il potere con un colpo di stato una volta ucciso Hitler.

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MaryLuu scrive:

Ho trovato questo film davvero interessante. Innanzitutto perché non solo ha mostrato l’ostilità e lo sdegno che non solo il mondo, ma anche i tedeschi stessi sentivano per Hitler, ma anche il coraggio di alcuni uomini che hanno cercato di porre fine alle atrocità di cui si sentivano colpevoli tra i colpevoli. Il tema del nazismo è predominante nella cultura cinematografica anche antecedente ( a parte il famoso Shindler’s List, ricordiamo il pianista, il giorno più lungo, l’allievo, la vita è bella) . Il motivo fondamentale sta nel fatto che riesce a toccare punti dolorosi del cuore degli uomini di ogni generazione. Nel corso della storia è stato compiuto uno scempio da non dimenticare, frutto di un uomo e di parte dei tedeschi che lo hanno innalzato ai vertici del potere. Ma come è più volte ripetuto nel film: la storia non deve ricordare tutti i tedeschi come sostenitori di Hitler. I tentativi di ucciderlo sono stati molteplici all’interno stesso del regime. In un modo o nell’altro il fato è sempre stato benefico tanto che solo lui stesso ha posto fine alla sua vita suicidandosi. Il film è tratto da una storia vera: il tentativo di uccidere Hitler, ad opera del colonnello Claus von Stauffenberg e di altri importanti alti ufficiali della Wehrmacht. Il colonnello, nato nel 1907, a 19 anni era già ufficiale cadetto. Rampollo della nobiltà e classe dirigente tedesca, era simbolo di una Germania che non poteva mai identificarsi nel nazionalsocialismo di Hitler. Dopo aver perso un occhio, una mano e due dita dell’altra in Africa, si decise ad agire, per spodestare Hitler dal trono dorato della sua crudeltà. Il tentativo chiamato effettivamente “ Complotto di Luglio” mirava anche a rovesciare l’intera organizzazione del Fuhrer e porre fine alla guerra cercando la pace con gli alleati. Il film racconta l’operazione nei minimi dettagli ma “le operazioni militari non vanno mai come si ipotizza”. Nonostante l’accuratezza dei dettagli, il coraggio, la furbizia, l’operazione fallisce miseramente, anche per l’intempestività degli esponenti anti-hitler, che non sono stati in grado di creare delle alleanze tra loro solide come quelle create dal Fuhrer con i suoi uomini.

Era anche il terrore suscitato dalle orrende morti per cui era famoso Hitler a spingere la Germania a stare dalla sua parte.
Il film dunque è di grande interesse storico. Mostra una Germania logorata dall’interno, desiderosa di un cambiamento, di pace, di serenità.
Il produttore e protagonista del film è Tom Cruise. Egli ha dovuto affrontare numerosi problemi legati alla sua produzione. Non solo l’ostilità della famiglia del colonnello Claus von Stauffenberg , fervente cattolica, che non vedeva di buon occhio la scelta di Cruise stesso nella parte del colonnello, per le sue note convinzioni religiose basate sulla Scientology, ma anche le difficoltà di girare delle scene nel Bender Block di Berlino( presso il Ministero della difesa), luogo di grande valore simbolico del sentimento nazionale tedesco. A ciò si aggiungono diversi inconvenienti tecnici: incidenti di comparse, reagenti chimici che rovinano parte della pellicola, problemi di tagli e montaggi alternativi e tanta sfortuna.
Il film nel complesso, nonostante i vari inconvenienti, è molto valido. Nonostante sia un thriller , non c’è molta suspance. Si sottolineano più i preparativi dell’operazione, l’introspezione dei personaggi, i dubbi e il coraggio degli uomini. Nonostante le critiche ho apprezzato l’interpretazione di Cruise dal punto di vista militare, un po’ meno dal punto di vista sentimentale.
Il film è stato girato a Berlino e perciò le ambientazioni originali rendono bene l’essenza della storia. E’ un tassello in più per far si che anche le generazioni future ricordino l’orrore di quegli anni e soprattutto che non tutti i tedeschi erano dalla parte del male, affinché la storia non si ripeta e serva da monito. Nel complesso dunque il mio giudizio è molto positivo.

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