Film: trame e trailer

Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo

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( Il voto dei nostri lettori: 4,52 )
Titolo Originale:Prince of Persia: The Sands of Time
Genere:Avventura, Azione
Sceneggiatura:Carlo Bernard, Doug Miro, Jordan Mechner, Boaz Yakin
Anno:2010
Regia:Mike Newell
Distribuzione:Walt Disney Italia
Interpreti:Gemma Arterton, Jake Gyllenhaal, Ben Kingsley, Toby Kebbell, Alfred Molina
Durata:116'
Sito Ufficiale:adisney.go.com/disneypictures/...
Data uscita:19/05/2010

Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo: la trama

Dal team che ha portato sul grande schermo la trilogia dei “Pirati dei Caraibi”, Walt Disney Pictures e Jerry Bruckheimer presentano un’epica avventura ambientata nelle magiche terra della Persia. Un principe mascalzone (Jake Gyllenhaal) con riluttanza si allea con una misteriosa principessa (Gemma Arterton) e insieme combatteranno contro le forze oscure per salvaguardare un antico pugnale capace di liberare le Sabbie del Tempo – un dono degli dei che può rovesciare il tempo e consentire al possessore di governare il mondo.

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Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo: il trailer

21 commenti per “Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo”

  • Markus scrive:

    Ieri è stato il turno di Prince of
    Persia da vero e proprio fan della
    serie videoludica ho cercato di
    essere il meno di parte possibile
    e credo esserci riuscito,anche
    perchè il film era prodotto da un certo Jerry Bruckheimer creatore
    della saga dei Pirati dei Caraibi
    che ha dato un peso specifico al
    progetto non indifferente.
    Le prime cose che balzano agli
    occhi sono le ambientazioni spettacolari che rispecchiano in
    pieno sia quelle del gioco che
    quelle dei classici film che
    descrivono l’antica
    Persia,ambientazioni che ti
    portano in un mondo antico pieno di magia,leggenda e fascino,più
    si va avanti col film e più le
    location ti fanno sognare.
    La storia è molto semplice forse
    un po diversa dalla trama del
    primo capitolo videoludico La sabbia del tempo,anche perchè
    sarebbe sfociato secondo me
    troppo nella fantasia,facendo
    perdere anche contatto con la
    realtà,i personaggi sono molto
    accurati,Dastan(il principe di Persia)è stato impersonificato
    da un Jake Gyllenhaal veramente
    trasformato per la
    parte,praticamente un clone del
    Dastan videoludico,la principessa
    Tamina interpretata da Gemma Arterton è semplicemente gioia
    per gli occhi dei telespettatori
    sia maschi che che
    femmine,alternando alla sua
    bellezza anche talento
    nell’interpretazione. Gli effetti speciali sono di quelli
    veramente speciali,anche se
    forse si perde un po nelle
    classiche acrobazie del Principe e
    nei combattimenti dove
    l’accuratezza delle immagini lascia un po a desiderare.
    Il contenuto più interessante poi
    oltre ad essere la lotta per il
    pugnale sacro sembra essere la
    simpatica storia d’amore tra i 2
    che tende ad affascinare sempre di più gli spettatori man mano
    che i 2 si conoscono fino ad un
    finale da vero e proprio
    romanticismo.
    Il regista Mike Newell ha
    saputo,secondo me,dare vita ad una storia veramente realistica
    evitando di deludere i fan della
    saga videoludica e dando via
    almeno spero ad un’altra
    meravigliosa saga
    cinematografica,cosa che Jerry Bruckheimer disse gia all’inizio
    delle riprese di questo capitolo,il
    materiale c’è resta solo da
    vedere se il pubblico apprezzi a
    tal punto il progetto da spingere
    la produzione a continuare a far sognare i fan con questa saga
    magari correggendo le piccole
    pecche,bissando cosi il successo
    dei Pirati.
    Il mio consiglio è di vederlo
    assolutamente per vivere 2 ore di intrattenimento spensierato e da
    sogno, voto 7.5

  • Parker85 scrive:

    L’ atmosfera è quella giusta, l’ azione di certo non manca: dal punto di vista del puro intrattenimento il lungometraggio svolge pienamente il suo dovere, molto suggestive le scenografie, davvero maestosi gli scenari in cui si sviluppano trama ed azione, ritmo non indifferente; lo sforzo realizzativo, va riconosciuto, è stato davvero notevole;
    Va detto, tuttavia, che non possono esserci pregi senza corrispettivi (anche lievi) difetti: forse perchè, nel mio caso, mi aspettavo un lungometraggio differente, probabilmente da purista della serie videoludica quale sono sempre stato è più difficile trovare ulteriori riscontri positivi in un film che già merita la visione; eppure non posso fare a meno di dire che mi sarei sentito più a mio agio se la trama fosse stata coerentemente più in linea con l’ evolversi della storia del videogame omonimo, almeno del primo capitolo: ho invece notato una serie di elementi estrapolati da tutti e tre i titoli della prima trilogia del principe e non solo, poichè alcuni costumi, architetture, strutture e personaggi sembravano uscire dalle texture di Assassin’s Creed e God of War;
    Dalla trama si evince una certa coerenza, alcuni aspetti della storia possono stare ben inseriti in quel contesto, tuttavia è inevitabile il paragone con la trama del primo gioco, che si sviluppa attraverso il viaggio iniziale del Re Shahraman con al seguito il figlio, il Principe (Dastan è un nome citato nel primo gioco, ma il principe non si è mai fatto chiamare così) verso la città di Azad, la figlia del Mahrajah custode delle sabbie (Farah, che poco ha a che fare col personaggio di Tamina) il visir doppiogiochista del mahrajah (di nome Zervan), i guerrieri di sabbia, colossali scenari che si sviluppano su livelli scalabili in altezza; nel film tutto questo è stato tralasciato: le straordinarie doti acrobatiche del Principe vengono ridotte ai minimi termini, evolvendolo in una sorta di guerriero parkour, mentre le prodezze atletiche celebri del gioco come corsa prolungata sui muri, balzi da trave a trave, da trave a colonna, da muro a colonna, da muro a muro (ed infinite altre) sono state accantonate (chissà, forse per rendere più verosimile l’ azione o magari per non far levitare troppo il già poderoso budget); peccato davvero, perchè visto il potenziale avrebbero reso il lungometraggio probabilmente il migior adattamento videoludico mai realizzato, oltre ke un kolossal coi fiocchi; dal mio punto di vista, inoltre, fuori contesto anche gli assassini, che dall’ abbigliamento paiono un mix tra gli immortali di 300 ed i samurai di Mortal Kombat, ed il fatto che non abbiano particolari poteri o abilità legate alle sabbie o alla magia del tempo e degli Dei di certo non contribuisce alla loro performance; almeno ci si salva per quanto concerne elementi come il Pugnale del Tempo e la clessidra delle sabbie, specialmente riguardo agli ottimi effetti visivi relativi all’ utilizzo del primo.
    Torno a ripetere, quindi, lungometraggio più che apprezzabile, meritevole del prezzo del biglietto che però potrebbe lasciare qualche vuoto ai giocatori accaniti della serie.

  • pierre78 scrive:

    Sono appena uscito dal cinema e sono rimasto sbalordito, divertito e pieno di voglia di avventura! Il film sin dall’inizio ti cattura e piano piano ti avvolge nella sua atmosfera ricca d’azione, misticità e magia, che solletica la propria fantasia di voler diventare eroe di questa bella storia. la “bellissima” Gemma Arterton che col suo carattere opposro al principe Dustan “Jake Gyllenhaal” non fa altro che accrescere il desiderio dello spettatore di vedere se la “storia” tra i due potrà andare a buon fine! Trama divertente ed affascinante legata al viaggio nel tempo, potere conferito da un pugnale che può cambiare le sorti di chi lo possiede e non solo….
    Film consigliato a tutti, bella la fotografia, gli effetti i costumi e tutto il Cast, Gemma Arterton spacca il video BELLISSIMA!!!

  • luca scrive:

    Prendi un grande regista quale Mike Newell, affiancagli quel Jerry Bruckheimer che nei blockbuster ci sguazza e aggiungi un mix di azione e ironia ed ecco che ottieni il game movie che tutti aspettavamo:PRINCE OF PERSIA.
    La storia delle trasposizioni cienematografiche dei videogiochi non è certo costellata di enormi incassi o di critiche positive. Il fatto è che l’enorme potenziale che i videogames possono offrire fino ad ora non era mai stato sfruttato al massimo. Pochi sono gli esponenti del genere che sono riusciti a non divenire flop colossali.
    Ma finalmente c’è stata una svolta. Le grandi produzioni si sono convinte che dalle saghe videludiche e dal successo che le segue come una scia si possono sfornare saghe cinematografiche altrettanto amate.
    La svolta è Prince of Persia. Il primo film del suo genere a vantare un’ottima produzione ed un’ottima regia alla sue spalle. Per questo a mio dire avrà successo.
    La storia del film è leggermente diversa da quella del videogioco, ma la trama di fondo rimane la stessa: Riportare il pugnale al tempio prima che cada in mani sbagliate. Jake Gyllenhaal ricopre il ruolo del principe Dustan in modo eccellente e tra balzi, capriole e combattimenti acrobatici spettaclari lascia il segno anche lui, ponendo le basi di una nuovo personaggio che probabilmente ameranno sia grandi che piccoli. Un po come è stato per il Jack sparrow di Jhonny Depp.(Certo però ancora per raggiungere Sparrow deve farne di strada il principe).
    Le ambientazioni da mille e una notte sono incantevoli e l’unica avversaria di queste ultime è la splendida e piacevolissima Gemma Arterton, che nel ruolo della bella e abile principessa sembra proprio che ci si trovi a meraviglia.
    Tra amori e tradimenti e tra magia e azione viene portato sul grande schermo il Principe di Persia…un principe che si spera con questo film possa essere incoronato re del suo genere.

    Voto:8.5

    Luca Ceccotti

  • rbrbianchi scrive:

    Film estremamente piacevole, dall’aspetto grafico alla storia, ben strutturato e scorrevole. Un’avventura in un mondo esotico e affascinante con conbattimenti spettacolari e fughe impensabili, condite da una storia d’amore sprezzante ma anche molto romantica.

    Un film da godere senza pensieri.
    Voto: 8

    ps. in confronto a “scontro tra titani” è un film da Oscar

  • Karu scrive:

    Visto ieri sera. Mi è piaciuto, molto bello. Ci sono dei dettagli che avrei cambiato nella trama… ma direi che è stato godibile e spettacolare. Aggiunge al videogioco un tocco humor che male non fa. Buone le musiche, gli effetti speciali e la trama, solo basata sul videogame,non è, logicamente, identica. Il personaggio, però, è molto “tranquillo” e non inquietante… come è, in effetti, nel primo episodio del videogame… diventa “duro” solo dal secondo in poi… vedremo se ci sarà il seguito se seguirà la stessa strada.

    Jake Gyllenhaal ci sta come attore ma è la voce del doppiatore, per me, che non trovo molto azzeccata.

    Io, comunque, sono uscito contento dal cinema. Lo consiglio.

  • stefylanza scrive:

    Io giocavo a Prince of Persia ancora quando era sull’Amiga e posso dire con certezza che non avevo mai immaginato il protagonista con il volto di Jake Gyllenhaal. Mah, forse guardando il film mi ricrederò …

  • mileyyy scrive:

    devo premettere che sono una patita di bruckheimer,penso sia uno dei produttori piu’ bravo…..fino ad ora non mi ha mai delusa e penso neanche stavolta.Ho giocato a prince of persia è un video game fantastico….penso che sia stato scelto tutto molto appropriato dagli attori alle location i costumi ecc…..ovviamente ricorda molto lo scenario dei pirati..ma visto che ci sono piaciuti ed ha avuto un impatto positivo perche’ questo non dovrebbe?…lo andro’ a vedere sicuramente!

  • Immacolata scrive:

    Dal trailer il film è certamente avventuroso e spettacolare e penso che ne sarò entusiasta se andrò a vederlo.

  • moniapaleskin scrive:

    l’ultimo videogame a cui ho giocato è Golden Axe…

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