Film: trame e trailer

Resident Evil: Afterlife

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Titolo Originale:Resident Evil: Afterlife
Genere:Azione, Horror, Fantascienza
Anno:2010
Regia:Paul W.S. Anderson
Distribuzione:Sony Pictures Releasing Italia
Interpreti:Milla Jovovich, Wentworth Miller, Ali Larter, Kim Coates, Shawn Roberts, Spencer Locke, Boris Kodjoe, Kacey Barnfield
Durata:90'
Sito Ufficiale:www.residentevil3d.it/
Data uscita:10/09/2010

Resident Evil: Afterlife: la trama

Alice (Milla Jovovich) continua il suo viaggio alla ricerca di superstiti del letale virus sviluppato dalla Umbrella Corporation, la quale ha trasformato quasi l’intera popolazione mondiale in zombie affamati di carne. Alice punta a colpire il vertice del potere della malvagia corporazione, rappresentato da Albert Wesker (Shawn Roberts), e viene aiutata dai compagni d’avventura Claire (Ali Larter) e Chris Redfield (Wenworth Miller). Una Los Angeles infestata dai non-morti fa da sfondo per un’epica battaglia per la sopravvivenza della specie umana.

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Leggi il nostro speciale Resident Evil: una storia da paura

(di Luca Resti)

Resident Evil: Afterlife: il trailer

7 commenti per “Resident Evil: Afterlife”

  • korben89 scrive:

    resident evil afterlife!e chiamano questo un film?????o mio dio!1ora e 30 di cui 1 ora chiusi dentro una galera facendo avanti e indietro e il resto un accozzaglia di scemenze tipo film d’azione anni 80!sono rimasto di merda!-_-!

  • ommyll scrive:

    E un bel film… con rispetto ai precedenti… mooolto meglio… e ancora di più… con su Chris, Claire, Wesker e… Jill versione RE 5!! meglio di cosi non si era mai visto!! sennò che nel mediocre RE Apocalypse… che il meglio del film era appunto Jill Valentine!! adesso manca solo Leon!! speriamo nel prossimo!!

  • Markus scrive:

    Il potere del 3D colpisce ancora e dopo il megasuccesso mondiale di Avatar, la squadra tecnica degli effetti tridimensionali torna al lavoro sul quarto capitolo della saga nata dai videogames Resident Evil e i risultati sono spettacolari.
    Era da un po’ che aspettavo questo film sia per le critiche, che lo davano come il migliore dei 4 capitoli, sia perché finora, a parte il 3D di Avatar, nessuno mi aveva convinto da Scontro tra titani ad Alice in Wonderland e cosi via. La differenza sta a priori. Infatti, sia Avatar che Resident Evil sono stati girati con la tecnica della stereoscopia mentre tutti gli altri sono stati convertiti in post-produzione con risultati troppo scadenti.
    Alla regia torna di nuovo Paul W.S. Anderson, mentre nel cast, oltre alla moglie e super-protagonista della saga Milla Jovovich, torna la brava Ali Larter, affiancata dalla new entry Wentworth Miller, direttamente da Prison Break. Il film inizia con una sequenza che, a dire la verità, ha fatto più male che bene al film, visto che Alice sembra ancor più superman e per gli amanti incalliti della saga videoludica è stato un vero disastro nella trilogia precendente. Ma qualcosa nel proseguo cambia e pian piano il tutto diventa più reale e sempre più fedele alla storia originale, cosa che fa riguadagnare la mia fiducia e credo la fiducia di gran parte delle persone accorse alla visione.
    Come detto il proseguo è molto più fedele ed il tutto è amplificato da un 3D da urlo che per la prima volta tende a sottolineare l’importanza di inserire immagini in slow motion, cosi da rendere l’azione veramente gustosa alla vista. Infatti la troppa velocità in alcune scene di Avatar tendeva a dare fastidi alla vista.
    La trama è avvincente e come nei giochi si ha quel senso di mistero che tanto giovava alla serie videoludica. Le ambientazioni sono più consone e in certi aspetti si intuisce che veramente questo film sia un nuovo inizio per una nuova trilogia fatta meglio.
    Il cast è ben composto e i nuovi s’integrano alla storia molto bene. La scelta di inserire il personaggio di Chris Redfield (Wentworth Miller) nel film è più che azzeccata. La colonna sonora resta un po’ una nota dolenta e, come nei capitoli precedenti, il rock abbinato all’action-horror è una spina nel fianco di certe scene. Il finale è da urlo con colpi di scena uno dietro l’altro. Infatti nel finale ci sarà una sorpresa per gli appassionati veramente unica.
    In definitiva il budget non altissimo, si parla di 60 milioni di dollari, non ha potuto rendere questo film indimenticabile, ma il 3D perfetto e una nuova apertura alla somiglianza con i capitoli videoludici fanno di Resident Evil: Afterlife il miglior capitolo dei 4 e anche uno dei migliori zombie-movie di sempre. Chiaramente l’accostamento all’action di questa pellicola fa perdere un po’ il contatto con l’horror, vera anima del gioco, ed è forse questo il più grande difetto che spero che regista e sceneggiatori possano colmare nel sequel della saga cinematografica per rendere finalmente giustizia a noi amanti di Biohazard in arte Resident Evil…

  • Ed scrive:

    Film tutto proiettili e niente cervello(apparte quello spalmato sulle pareti).
    E’ un film per gli amanti dell azione,non per gli amanti della saga del famodo gioco “Resident Evil”.

  • PaulHood scrive:

    Ma bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

  • stefylanza scrive:

    Qualcuno potrebbe far smettere l’inutile sequela di film su Resident Evil? La trama non ci ha mai azzeccato niente … la stessa Jovovic (anche se bellissima) non ci ha mai azzeccato molto. Per favore, fate un vero film su Resident Evil? Prendete spunto da Gans che ha portato magistralmente sullo schermo Silent Hill.

  • bluecyber scrive:

    Sono sempre felice di vedere un Resident Evil che sia sottoforma di videogame, cartone o film e ancor di piu’ di vedere la stupenda Milla in tutto il suo splendore!!!
    Però spero ancora che sia fatto un film attinente alla trama dei primi due videogame della serie con i personaggi che ci hanno fatto conoscere il terrore generato dalla Umbrella Corporation.

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