Film: trame e trailer

U23D

Vota il film: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
( Il voto dei nostri lettori: 5,00 )
Titolo Originale:U2 3D
Genere:Documentario, Musica
Anno:2007
Regia:Mark Pellington, Catherine Owens
Distribuzione:Nessuna Distribuzione
Interpreti:Bono, Adam Clayton, Larry Mullen Jr.
Durata:85

U23D: la trama

Primo film musicale in 3D, unica, assoluta “esperienza cinematografica” in grado di coinvolgere il pubblico con le emozioni di un concerto live dei U2, la rock band più popolare degli ultimi 20 anni. Girato in Sudamerica durante il celebrato “Vertigo” tour, gli U2 sono il primo gruppo che sfrutta a fondo questa tecnica innovativa per creare una performance stupefacente come mai si è vista prima in film o video musicali. U2 3D non porta solo lo spettatore dentro un concerto: lo accompagna in un viaggio esaltante “dove vedere la musica e sentire le immagini”.

U23D: il trailer

Contributi aggiuntivi U23D

Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Facebook
  • TwitThis
  • OKnotizie
  • Upnews
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • Mixx
  • Segnalo
  • Squidoo
  • Reddit
  • StumbleUpon

Articoli correlati

1 commento per “U23D”

  • TonyBrando scrive:

    Come in quasi tutti i film in 3d l’effetto migliore si rivela il titolo U23d all’inizio, che sembra bucare lo schermo e risucchiarti nelle atmosfere calienti di una Buenos Aires in delirio per il quartetto irlandese capeggiato dal frontman Bono Vox. Lo stadio, avvolto da una calda tonalità di rosso, si accende sulle vibranti note iniziali di Vertigo, singolo orecchiabilissimo che apre la kermesse omonima. 85 minuti di puro intrattenimento ma non solo. Perchè gli U2 confermano la loro fama di gruppo impegnato nel sociale, lanciando messaggi a favore dei diritti dei più deboli e contro la guerra. Succede così che un concerto si trasforma in un evento, e per un’ora e mezza il mondo intero finisce nel dimenticatoio. Al suo posto un ovale rosso argentino e 4 ex ragazzi che dimostrano che la via per la pensione è ancora lontana, il tutto fra assoli di chitarra, acuti e battiti di mani che grazie al 3d e agli effetti sonori del cinema riducono, anche se poco, il gap con un live.
    Bene, bravi, bis. E standing ovation per Bono che fra successi come One e With or Without you propone un pezzo sublime, scritto e cantato anni fa con Luciano Pavarotti. Il cantante irlandese si prende anche il lusso di sostituirlo e rivela doti nascoste di soprano. Lì il 3d può fare ben poco, il vero effetto speciale è la pelle d’oca nel senrtire un artista internazionale cantare in italiano.

  • Inserisci un commento

    Effettua il login per postare un commento.

    Se non sei registrato clicca qui Registrati