FilmNemico pubblico – Public Enemies
TramaNella Chicago degli anni ‘30 John Dillinger (Johnny Depp) diventa il nemico pubblico numero uno rapinando banche. Gli dà la caccia l’agente dell’FBI Melvin Purvis (Christian Bale), che deve lottare anche contro l’eccezionale carisma di Dillinger. Il fuorilegge si rende simpatico al pubblico grazie a stravaganti trovate per i suoi colpi e rapinando proprio le banche responsabili della Grande Depressione, aiutato dall’amante Billie Frechette (Marion Cotillard). Tratto da una storia vera. 1 commento per “Nemico pubblico – Public Enemies”Inserisci un commentoEffettua il login per postare un commento. Se non sei registrato clicca qui Registrati |
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È bello vedere Batman contro Jack Sparrow!!
Premetto che il film non mi è dispiaciuto anche se mo lo aspettavo un po’ più “vivo” e coinvolgente.
Attraverso una battuta di Dillinger capiamo subito che il film non sarà una sua introspezione “mi piacciono le macchine veloci, il wisky e mi piaci tu, questo è tutto ciò che c’è da sapere”. Il racconto della vita e il carattere di Dillinger vengono delegati dal regista a questa frase, per il resto viene un po’ più approfondito l’aspetto dell’amore e del suo essere ladro gentiluomo ma, a parer mio non a sufficienza.
Eppure è un film lungo, troppo lungo per le sue due ore, ho guardato spesso l’orologio (cosa che non avevo mai fatto durante Baaria che di ore ne dura 3), e questo vorrà dire qualcosa…
È un film che definirei “disordinato”, è come se il regista avesse aperto 10 cassetti contemporaneamente buttando a terra tutto il contenuto e lasciando a noi il compito di rimettere ogni cosa a suo posto e di capire cosa buttare e cosa tenere.
È un film su Dillinger, sulla sua storia d’amore, sulle sue rapine, sul suo antagonista, sulla sua donna, sulla nascita dell’FBI, su tutti gli altri personaggi di contorno?? Ogni cosa è accennata, alcune cose sono approfondite, forse pure troppo, altre rimangono vaghe, almeno questa è l’impressione che ha lasciato a me e alle altre tre persone con cui l’ho visto.
Vi chiederete cosa non mi è dispiaciuto della pellicola, bhe l’interpretazione di Depp, quella di Marion Cotillard, l’ambientazione e la storia; quella che sta alla base, quella del personaggio di cui avrei approfondito l’interiorità piuttosto che realizzare scene di sparatorie inutilmente lunghe e nauseanti (movimenti di camera caotici e disorientanti da mal di mare, al buio, chi Muore? Chi vive? Chi ha sparato a chi??).
Ah, il coprotagonista del film è Christian Bale, se qualcuno ancora pensa che sia Nicholas Cage l’attore da una sola espressione forse è perché Bale lo ha sempre visto con la maschera di Batman, decisamente più mutevole di lui, e ho detto tutto!! (L’uomo senza Sonno, Equilibrium, Batman etc etc cambiano solo i costumi e i nomi ma lo sguardo quello è). Dimenticavo facciamo una petizione per trovare un doppiatore decente al povero Christian, “di Batman in peggio direi!!”
Oggi mi sento polemica, perché mi aspettavo di più da questo film, ed il fatto che la pellicola abbia grandi potenzialità non sfruttate mi ha resto indisponente verso di essa e verso il regista; quindi aggiungo un altro punto negativo dal titolo “all’improvviso uno sconosciuto”. Ebbene si il regista ha rimpinzato il film di comprimari e comparse di dubbia utilità, gangster, poliziotti, prostitute. Facce e nomi che non vengono menzionati più di una volta, inquadrature che indugiano su un volto come se questo fosse di chissà quale importanza per la storia che però non verrà più mostrato; altro aspetto che, ovviamente aumenta il fattore entropico del film.
Concludendo posso dire che, nonostante l’apparentemente “distruzione verbale” della pellicola, il film può essere visto senza troppe aspettative anche se ad apprezzarlo maggiormente saranno gli appassionati del genere.
Alla prossima
PantaRei