FilmPiacere, sono un po’ incinta
TramaDopo anni di ricerca del principe azzurro, Zoe (Jennifer Lopez) decide che l’attesa sta diventando troppo lunga e, determinata a diventare madre, prende un appuntamento per l’inseminazione artificiale. Proprio quel giorno, però, Zoe incontra l’uomo giusto: Stan (Alex O’Loughlin)… Articoli correlati1 commento per “Piacere, sono un po’ incinta”Inserisci un commentoEffettua il login per postare un commento. Se non sei registrato clicca qui Registrati |
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Innamorarsi dell’uomo della tua vita, sposarlo e avere un bambino. Questa dovrebbe essere la classica concatenazione di eventi nella vita di alcune donne; ma Jennifer Lopez ci mostra come possa andare diversamente. L’attrice ispano-americana ritorna sul grande schermo dopo 3 anni di inattività a causa della recente maternità (l’ultimo film da lei interpretato è stato Bordertown). La Lopez è la protagonista di Piacere, sono un po’ incinta commedia in arrivo in Italia diretta da Alan Poul e, interpretata dal duo Lopez-O’Loughlin (volto nuovo e frizzante).
Il film entra nel vivo quando Zoe (interpretata dalla Lopez) decide che è arrivato il momento di avere un figlio. L’inconveniente? Zoe è single e alla disperata ricerca di qualcuno che l’aiuti. Dopo il rifiuto ottenuto da un suo collega, la protagonista decide di affidarsi all’inseminazione artificiale non sapendo però che lo stesso giorno incontrerà l’uomo della sua vita. Da qui la palla passerà a Stan (O’Loughlin), costretto a convivere con una difficile maternità del tutto inattesa. Il film si snoda lentamente tra equivoci, appuntamenti galanti e sedute per mamme single, mostrando allo spettatore le difficoltà presenti nella convivenza tra fidanzato e gravidanza.
Analizzando nei dettagli Piacere, sono un po’ incinta (id. The Back-up Plan) si possono individuare tutti gli aspetti della commedia romantica per eccellenza: la bellezza dei due protagonisti, lo sbocciare di un nuovo amore che porta con se sensazioni ormai dimenticate, i litigi apparentemente irreparabili e infine la conclusione tipicamente fiabesca. Ma di certo questo non basta. Le commedie più riuscite sono quelle che oltre ad emozionare, in alcuni tratti divertono. In questa pellicola purtroppo le trovate originali si limitano alla trama principale; mancano completamente le risate e in alcuni tratti anche l’emozione.
Naturalmente il Blockbuster punta su un’attrice di fama mondiale per sbancare il botteghino e in queste vesti Jennifer Lopez naturalmente risulta credibile. La recente maternità aiuta la protagonista ad immedesimarsi completamente nella parte, regalandoci una Zoe molto ben interpretata. Positiva anche la prova di O’Loughlin aiutato al suo debutto da protagonista da una partner più esperta e navigata.
In conclusione Piacere, sono un po’ incinta non rispetta appieno le attese dell’audience femminile. L’incasso con la Lopez è garantito, ma la qualità no. Mancano freschezza e dialoghi brillanti. Commedia come molte altre, non aiuta un genere che negli ultimi anni sembra ormai relegato ad essere cinema di serie B.