Cinema 3D3D, Anec e Anem contro misure restrittive della libertà di mercato«Fortissima preoccupazione» delle associazioni degli esercenti per la campagna di allarmismo e disinformazione Antonio Autieri - 17/03/2010
Anec e Anem, le associazioni che rappresentano gli esercenti cinematografici italiani, esprimono «fortissima preoccupazione» in merito alla confusione in atto riguardo alle conseguenze suscitate da denunce e polemiche sugli occhiali 3D. «Siamo di fronte – dichiarano le associazioni – ad una vera e propria campagna di ingiustificato allarmismo e di non corretta informazione. Al fine di scongiurare l’adozione di azioni restrittive della libertà di mercato e di non contribuire a procurare allarme ingiustificato, si ricorda che oltre 14 milioni di spettatori hanno visto in Italia film in 3D decretando un successo in costante crescita e che gli episodi conosciuti di reali conseguenze a seguito della visione di questi film che richiedono l’uso degli occhiali sono assolutamente trascurabili. Leggi il commento di Giuseppe Corrado, presidente e amministratore delegato diThe Space Cinema. Leggi per saperne di più sugli occhialini 3D e sulla tecnologia Xpand. Articoli correlatiInserisci un commentoEffettua il login per postare un commento. Se non sei registrato clicca qui Registrati |
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