[UPDATE] Charlotte Rampling sul boicottaggio degli Oscar 2016: «È razzista nei confronti dei bianchi!»

[UPDATE] Charlotte Rampling sul boicottaggio degli Oscar 2016: «È razzista nei confronti dei bianchi!»

Proprio quest’anno, grazie a 45 anni di Andrew Haigh, la rinomata interprete ha ottenuto la sua prima candidatura agli Academy Awards come Miglior Attrice

di Pierre Hombrebueno 23/01/2016
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Prosegue la polemica sugli Oscar 2016: lo sappiamo già, la maggioranza dei candidati è bianca, e alcune celebrità, tra cui Spike Lee e Will Smith, hanno comunicato il loro boicottaggio della cerimonia prevista il 28 febbraio.

L’Academy ha già preso dei provvedimenti cambiando le proprie regole, ma ora, iniziano ad arrivare anche le prime voci fuori dal coro. Ha iniziato il grande Michael Caine, e adesso, a dire la sua è un’altra talentuosissima interprete, Charlotte Rampling, nominata quest’anno come Miglior Attrice per 45 anni di Andrew Haigh.

Spiega la diva in una recente intervista radio: «Il boicottaggio degli Oscar? È razzista nei confronti dei bianchi. Uno non può mai sapere, ma qualche volta magari gli attori neri non si meritavano di entrare nella lista finale».

Prosegue, parlando delle nuove norme introdotte dall’istituzione hollywoodiana: «Perché classificare le persone? Oggi viviamo in paesi dove le persone sono più o meno accettate. Ci sono sempre problemi: “Lui è meno bello” o “Lui è troppo nero” o “Lui è troppo bianco”. Ci sarà sempre qualcuno che dirà, “Oh, tu sei troppo…”. Che cosa faremo in proposito? Classificheremo tutto per creare migliaia di piccole minoranze ovunque?».

Insomma, quella della Rampling è decisamente una posizione forte. Siete d’accordo con lei, o state invece dalla parte di Spike Lee e soci?

[UPDATE: Dopo le controversie suscitate dalle sue dichiarazioni, la Rampling ha specificato meglio il suo pensiero, sottolineando di esser stata fraintesa: «Mi dispiace che i miei commenti possano esser stati malinterpretati. Volevo solamente dire che in un mondo ideale, tutte le performance avrebbero pari opportunità di esser considerate. La diversità nella nostra industria è un argomento importante che bisogna affrontare. Sono molto incoraggiata dalle decisioni annunciate dall’Academy per diversificare i propri membri» – CBS]

Fonte: THR

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