«Girare un film è un’avventura della quale resta poca traccia nel film finito. Nella pellicola rimane impresso molto, ma non le idee scartate, i sogni, il sudore, le urla e la gioia. Tutto quello che fa di questo mestiere il più bello del mondo. Alla fine delle riprese di Com’è bello far l’amore, il mio nuovo film in uscita questo mese e girato in 3D, vi racconto la mia esperienza»