Cinquanta sfumature di nero, oltre un milione di euro a San Valentino

Cinquanta sfumature di nero, oltre un milione di euro a San Valentino

Il sequel con Dakota Johnson e Jamie Dornan, con gli incassi del giorno degli innamorati, supera gli 8 milioni di euro dopo sei giorni nelle sale

di Andrea Facchin 15/02/2017 1
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San Valentino porta ancora fortuna a Cinquanta sfumature di nero (qui la nostra recensione). Dopo l’esordio da 6,4 milioni di euro, il film, secondo capitolo della trilogia tratta dai romanzi di E.L. James, durante la festa degli innamorati ha incassato più di un milione di euro, che spinge il bottino dei primi sei giorni di programmazione a 8,3 milioni di euro.

Un incasso vicinissimo a quanto registrato nel 2015 da Cinquanta sfumature di grigio, che, dopo gli stessi giorni nelle sale, era salito a quota 8,6 milioni di euro. Il totale a fine corsa è stato di 19,6 milioni, cifra che il sequel (a oggi quinto incasso nella classifica annuale) proverà a battere.

Fonte: Cinetel

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  • tiffany85#1

    15/02/2017

    CINQUANTA SFUMATURE DI NERO
    IL TANTO ATTESO THRILLER EROTICO SI RIVELA UNA COMMEDIA ROMANTICA
    Il film , in questo secondo capitolo perde tutto il suo lato proibito. Christian (l’attore ed ex modello Jamie Jordan) dà spettacolo del suo fisico statuario ma da tigre dominatrice diventa un mansueto gattino sottomesso ad Anastasia (Dakota Johnson).Qui è lei che comanda;niente più regole e poche visite alla stanza rossa. La tanto pubblicizzata scena del ballo in maschera è un goffo tentativo di ricordare “Eyes wide Shut”.

    Kim Basinger interpreta la famigerata Elena Lincoln. Qui perde tutto lo smalto di “9 settimane e mezzo” e diventa un personaggio insignificante ed anche un po’ patetico; una “milf” con troppo botulino che non spaventa o affascina come nel libro.

    Più che ricordare “Ultimo tango a Parigi” rimanda a “Pretty Woman” solo con qualche manetta in più.Il clichè del miliardario sexy che si innamora di una qualunque, la cenerentola moderna e che fa sognare il pubblico femminile. Già perché qui, nonostante il nuovo regista sia un uomo( James Foley ), sono le donne a comandare e a cui è rivolta questa visione. Anastasia detta legge ed il nostro Christian si adegua. Un po’ di pepe c’ è ma senza tirar fuori le famose cinquanta sfumature di perversione di Grey che si dimostra timidamente prepotente e possessivo ma arrendevole ai no di Anastasia. Foley , in un’ intervista, si è lamentato di aver dovuto tagliare delle scene a causa della censura americana che, rispetto all’Italia, è più severa Secondo me non sono tanto le parti spinte che mancano al film ma il carattere, l’immaginazione e un po’ di oscurità del protagonista .La parte di thrilller annunciata nel trailer non decolla. La stalker psicopatica ex di Christian ,Leila Jones(Bella Heatcote) è scialba e triste non riesce a intimorire e fa più pena che paura. Forse quello che trasmette un po’ più di tensione è Jack Hide(Eric Johnson) capo di Anastasia che cerca di approfittarsi di lei.Il cambio alla regia si sente ed il taglio di questo film è molto diverso dal precedente girato da Sam Taylor Jhonson che aveva osato di più a costo di sembrare brutale e di trovarsi contro le femministe di mezzo mondo.
    Cinquanta sfumature cambia genere; quello che era promesso come un thriller erotico diventa una commedia romantica. La storia del principe milionario con qualche perversione che ha paura di essere abbandonato e la principessa che lo salva e gli insegna ad amare. Aggiungi poi una famiglia adottiva stile “mulino bianco”, che ricorda quella vampiresca di “Twilight”, ed ecco qua il vissero felici e contenti è dietro l’angolo. Insomma una banalità che però funziona perchè il film è stato campione di incassi in America ed in Italia questa settimana (grazie anche ad un’accurata campagna di marketing) . Alla fine Foley ha dato alle donne quello che quasi tutte vorrebbero: cuori, fiori e una relazione alla “vaniglia” come la chiama Grey.