Controlli dei NAS sugli occhialini 3D
L’indagine è partita in seguito a una denuncia del Codacons
In seguito a una denuncia arrivata ai Carabinieri da parte del Codacons, i NAS stanno verificando la regolarità degli occhialini 3D consegnati gratuitamente all’ingresso dei cinema. In particolare, i controlli in corso puntano ad accertare la sicurezza di questi dispositivi per gli occhi di chi li indossa. Secondo il Cosacons, infatti, gli occhiali 3D non avrebbero il marchio ‘CE’ e sarebbero per lo più fabbricati in Cina e quindi illegali nel nostro Paese. In merito a questa polemica interviene anche la Società Oftalmologica «Gli occhialini per la visione tridimensionale – replica il presidente Matteo Piovella – hanno una tecnologia semplice e consolidata che non crea danni permanenti alla vista, ma al massimo provoca fastidi momentanei in alcuni soggetti predisposti».
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