Dopo aver pescato a piene mani dalla letteratura per ragazzi per Pan, reboot della storia del bambino che non voleva crescere, Warner Bros ci riprova con un altro personaggio iconico: Tarzan, l’uomo adottato da un gruppo di scimmie e creato da Edgar Rice Burroughs nel 1912, già soggetto di vari adattamenti televisivi e cinematografici. Il prossimo 14 luglio arriva nelle sale italiane il blockbuster diretto da David Yates (anche dietro la macchina da presa dell’atteso Animali Fantastici e Dove Trovarli), una produzione da 180 milioni di dollari di budget che, piuttosto che raccontare le origini dell’eroe, si concentra su cosa succede dopo che ha abbandonato l’Africa per condurre una vita normale insieme ai suoi simili. La storia si sposta dunque a Londra, dove Tarzan (lo intepreta il sex symbol svedese Alexander Skarsgard) ha assunto da otto anni l’identità di Lord Greystoke e vive insieme alla moglie Jane (Margot Robbie).

Ed è proprio nell’Inghilterra vittoriana che si gira una delle scene a cui abbiamo assistito durante la nostra set visit presso i Leavesden Studios di Londra: è un pomeriggio di settembre del 2014, le comparse sono già in posizione e resistono nonostante il caldo soffocante. Alcuni sono in piedi, altri seduti su carrozze color verde militare ed omnibus trainati da coppie di cavalli. I dettagli sono curatissimi, tanto che su ogni lato delle vetture si leggono i nomi delle fermate: Piccadilly, Holborn, Bank, Maryland Road e così via. Quando il regista darà il ciak attraverseranno un lungo viale, perfetta ricostruzione di Downing Street (al cui numero 10 si trova la sede del Primo Ministro), per dare l’impressione di una strada trafficata. Al termine del percorso, dove ogni tanto un membro della troupe passa ad innaffiare con un tubo, ci sono due grandi teli verdi sorretti da due gru, necessari per ricreare il resto della città con gli effetti speciali. Si tratta di una scena che sta a mezz’ora dall’inizio del film, quando Lord Greystoke si reca a parlare col Primo Ministro per avere conferma del suo ritorno in Congo.

Nell’attesa un elegantissimo Skarsgard, camicia bianca e panciotto rosso e nero sotto una lunga giacca grigia, pantaloni neri e scarpe lucide, ripete le sue battute, mentre qualcuno gli aggiusta il trucco e gli pettina i lunghi capelli biondi con l’aiuto di un po’ di lacca. A pochi metri di distanza da lui c’è Samuel L. Jackson, che interpreta George Washington Williams. Sarà lui a convincere il protagonista a tornare in Africa. Una volta lì, il villain di turno (il premio Oscar Christoph Waltz) rapirà Jane, dando così il via all’azione.

Nel numero di luglio di Best Movie vi racconteremo il resto della nostra set visit, e in particolare come la giungla di Tarzan sia stata ricostruita in un grande teatro di posa.

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