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Far East Festival 2012 – Guida ai film della Corea del Sud

I film della sezione principale e la retrospettiva sul “decennio oscuro”. Tutto il programma e i nostri consigli sui titoli da non perdere
-11/04/2012
Far East Festival 2012 – Guida ai film della Corea del Sud

Scopri il programma completo del Far East 2012

La Corea del Sud, cinematograficamente parlando, è la nazione con l’immaginario pop più occidentalizzato. Il cinema ipercinetico e levigatissimo dei vari Kim Jee-woon (I Saw the Devil), Park Chan-wook (Old Boy) e Bong Joon-ho (The Host), non a caso tutti e tre con un film americano in arrivo, è la punta dell’iceberg di un’industria che ormai sforna a getto continuo commedie pop, disaster movie e noir mantenendo un livello qualitativo molto alto. Noi, tra i tanti titoli del FEFF 2012, vi consigliamo Blind, classico noir con serial killer, con una ragazza cieca che tiene testa a un assassino di donne; Moby Dick (nella foto), thriller complottistico che parte dall’esplosione di un ponte per imbastire un discorso sul terrorismo di stato che a noi italiani non dovrebbe suonare troppo estraneo; l’agghiacciante dramma processuale Silenced, ispirato da una storia vera, sugli abusi subiti da alcuni bambini in una scuola per sordomuti; e Penny Pinchers, una rom-com buffa e un po’ surreale ai tempi della crisi economica, incentrata sul quasi-amore tra un giovane disoccupato e una ragazza che tira avanti campando di incredibili espedienti e piccole truffe.
Ma il 2012 è l’anno della Corea del Sud soprattutto grazie alla retrospettiva The Darkest Decade: Korean Filmmakers in the 1970s, composta da 10 titoli pressoché invisibili in Occidente e risalenti ad uno dei periodi più scuri della storia del paese, politicamente duro e caratterizzato da un feroce censura, e tuttavia artisticamente vivissimo.

Ecco l’elenco completo dei titoli della Corea del Sud in programma al Far East Film Festival 2012.

Blind, di Ahn Sang-hoon (thriller, 111 minuti) – Consigliato da Best Movie
Dangerously Excited, di Koo Ja-hong (commedia rock, 101 minuti)
The Front Line, di Hun Jang (dramma bellico, 133 minuti)
Moby Dick di Park In-jae (thriller complottistico) – Consigliato da Best Movie
My Secret Partner, di Park Hun-soo (commedia erotica, 120 minuti)
Penny Pinchers, di Kim Jeong-hwan (commedia sentimentale, 114 minuti) – Consigliato da Best Movie
Punch, di Lee Han (dramma di formazione, 124 minuti)
Silenced, di Hwang Dong-hyuk (dramma processuale tratto da una storia vera, 125 minuti) – Consigliato da Best Movie
Sunny, di Kang Hyeong-Cheol (commedia drammatica, 124 minuti) – Film d’apertura
Unbowed, di Chung Ji-young (dramma giudiziario, 100 minuti)

Retrospettiva – THE DARKEST DECADE: KOREAN FILMMAKERS IN THE 1970S. IL DECENNIO OSCURO. I REGISTI COREANI NEGLI ANNI SETTANTA

The Divine Bow, di Im Kwon-taek, 1979 (dramma religioso)
Flame, di Yu Hyun-mok, 1975 (dramma bellico)
Iodo, di Kim Ki-young, 1977 (dramma ambientato su un isola)
Night Journey, di Kim Soo-yong, 1977 (dramma erotico)
Pollen, Ha Kil-chong, di 1972 (allegoria politica)
Rainy Days, di Yu Hyun-mok, 1979 (bellico)
Splendid Outing, di Kim Soo-yong, 1978 (dramma ambientato su un isola)
Wang Sib Ri, My Hometown, di Im Kwon-taek, 1976 (gangster drama)
A Woman Chasing a Killer Butterfly, di Kim Ki-young, 1978 (fantasy psichedelico)
Youngja’s Heyday, di Kim Ho-sun, 1975 (dramma grottesco)

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