Un’intelligenza artificiale finché mira alla sopravvivenza è piuttosto semplice, ma quando se l’è garantita supera i limiti delle migliori menti umane e raggiunge la trascendenza. È questo il principio da cui partono le ricerche scientifiche del dottor Will Coster, alias Johnny Depp, sull’intelligenza artificiale, tema sempre molto caro a sceneggiatori e registi, tornato in auge in questo periodo (si sono spenti da poco gli echi del successo di Her di Spike Jonze al Festival di Roma). E infatti Transcendence è il titolo del primo film da regista di Wally Pfister, storico direttore della fotografia dei film di Christopher Nolan, di cui oggi è stata presentata in anteprima mondiale una lunga clip nell’ambito delle Giornate Professionali di Sorrento.

Nella clip seguiamo le vicende del Dottor Coster che, dopo aver tenuto una sorta di Ted Talk, viene colpito al petto da un’arma a radiazioni. Viene dato per spacciato ma salvato dalla compagna (Rebecca Hall), anch’essa ricercatrice, che insieme a un collega (Paul Bettany) riesce a far convergere le sinapsi dello del fidanzato in un computer, tramite cui lo scienziato ritorna a comunicare con l’esterno. Ma è davvero lui? Ovvero, quanto di umano sopravviverà in lui, una volta che l’intelligenza artificiale comincerà a espandersi? E fino a quando quest’intelligenza mirerà al bene e a porsi a servizio della gente (nella clip il dottore risorto ridona la vista a un non vedente)?  Sono questi gli interrogativi, anche interessanti, che si pone Pfister, anche se dalla lunga clip intuiamo che il film vuole mescolare la sci-fi distopica all’action spettacolare, con un Depp/Coster che ritorna in carne e ossa, ma ovviamente perde il controllo e sembra espandere le sue mire a fini meno nobili.

Il film uscirà in Italia il 17 aprile, distribuito da 01 Distribution.

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