Jason Bourne non arriverà nelle sale italiane prima dell’1° settembre (qui la nostra recensione), ma sappiate che il film è già uscito nei cinema cinesi, vantando pure una versione 3D che la Universal Pictures ha cucito apposta per alcuni territori asiatici.

Eppure, questa scelta sembrerebbe non portare troppi risvolti positivi: numerosi spettatori, infatti, si sono lamentati proprio dell’effetto tridimensionale, a quanto pare molto inadatto per una regia così nervosa e movimentata come quella di Paul Greengrass. Ha scritto ad esempio un utente sul social locale Weibo: «Sono stato veramente male durante le scene di combattimento in 3D. Sembrava un film low-budget. Devo riguardarlo nuovamente in 2D». Altri ancora, invece, hanno avuto delle emicranie o addirittura degli attacchi di nausea, e come riporta il quotidiano cinese Global Times, incontabili sono le richieste di rimborso arrivate dal pubblico.

Ovviamente, la Universal ha già preso nota, promettendo di aggiungere maggiori proiezioni in 2D (attualmente in netta minoranza) per accontentare «i diversi bisogni dell’audience».

Fonte: THR

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