Gli ultimi Jedi: Mark Hamill vs Rian Johnson «Non sono d’accordo su nulla». Il film potrebbe sconvolgere tutto quello che sappiamo su Star Wars

Gli ultimi Jedi: Mark Hamill vs Rian Johnson «Non sono d’accordo su nulla». Il film potrebbe sconvolgere tutto quello che sappiamo su Star Wars

L’interprete di Luke Skywalker non condivide l’evoluzione del suo personaggio. Cosa dobbiamo aspettarci?

di Letizia Lara Lombardi 20/04/2017
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La storia di Star Wars ha vissuto più scontri tra registi e cast che tra il lato chiaro e il lato oscuro della Forza.

Harrison Ford una volta disse a George Lucas che non aveva le capacità per scrivere i dialoghi durante le riprese della trilogia originale e Mark Hamill ha speso la maggior parte degli ultimi anni a lamentarsi de Il Risveglio della Forza, vedi anche la recente critica alla scena della morte di Han Solo. Ma non solo, l’attore, che nella saga interpreta Luke Skywalker, avrebbe detto al regista de Gli Ultimi Jedi, Ryan Johnson, che non condivide per nulla le scelte di quest’ultimo sul suo personaggio, come ha dichiarato alla recente Star Wars Celebration.

Sembra infatti che il regista si sia preso diverse libertà, anche stando a quanto ha dichiarato Daisy Ridley, che nella nuova trilogia interpreta Rey: il film di Johnson sarà «diverso dal solito» e che il regista «ha avuto modo di fare qualcosa di unico».

Ecco le parole di Hamill: «Sono fondamentalmente in disaccordo con tutto quello che hai deciso per il mio personaggio» ha dichiarato l’attore rivolgendosi a Johnson durante la Celebration Star Wars.

Entrambe le dichiarazioni porterebbero a pensare che il regista possa essersi spinto in un territorio rischioso. Ad avvalorare questa tesi, la scena finale del trailer dove sentiamo Luke Skywalker affermare: «Il tempo della fine dei Jedi è giunto». E a confermare che la frase sia pronunciata da Luke e non da un villain della saga è stato proprio Hamill durante la Star Wars Celebration dei giorni scorsi.

Ma come l’ultimo dei sopravvissuti degli Jedi rifugiatosi sull’isola di uno sperduto pianeta che auspica/profetizza la fine degli Jedi, come se a parlare fosse Darth Vader o Palpatine?

Che Gli ultimi Jedi possa mandare in crisi i fan come avvenne dopo L’impero colpisce ancora nel 1980?

È una domanda che si stanno ponendo in molti, visto che sembra proprio che Rian Johnson si sia addentrato in un territorio pericoloso che potrebbe sovvertire le leggi di base di Star Wars. Forse Luke vuole creare una nuova coalizione che butti giù il Primo Ordine o forse vuole dare vita a una nuova generazione di Jedi migliore della prima, che non possa fallire? E quindi cosa ne sarebbe di tutta la venerazione creata attorno a Yoda e Obi Wan sin dalla trilogia originale a fronte di un atteggiamento del genere?

A far ben sperare che il mondo di Star Wars così come lo conosciamo non venga completamente ribaltato è l’ipotesi di alcuni fan: l’affermazione di Luke risalirebbe al periodo di esilio sull’isola deserta, prima che Rey lo trovi e gli chieda di essere addestrata. Una soluzione di sceneggiatura forse non originalissima, ma che ci rimetterebbe in pace col mondo creato da Lucas.

Voi cosa ne pensate? In che modo Star Wars potrebbero essere stravolto?

Per scoprirlo con certezza dovremo attendere l’uscita nelle sale di Star Wars: Gli Ultimi Jedi il prossimo 13 dicembre 2017.

Sotto il videocommento al teaser trailer di Star Wars:

Fonte: Guardian

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