Johnny Depp: il giudice gli dà ragione, ma resta sull’orlo del crac. Nuovi retroscena sulle spese folli

Johnny Depp: il giudice gli dà ragione, ma resta sull’orlo del crac. Nuovi retroscena sulle spese folli

E indiscrezioni dei suoi ex manager, che se fossero vere, non farebbero onore al divo

di Marita Toniolo 13/07/2017
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Eccoci arrivati alla seconda puntata del caso Johnny Depp spendaccione o “Edward mani bucate”, come lo hanno ribattezzato in California.

Come vi avevamo già raccontato, il divo aveva citato in giudizio un risarcimento di circa 25 milioni di dollari con l’accusa di frode e in aggiunta di violazione di contratto e negligenza professionale i suoi collaboratori di The Management Group, incaricati di gestire il suo patrimonio.

Ed ecco la prima svolta del processo: il tribunale di Los Angeles ha deciso che i due milioni di dollari al mese dilapidati per anni dal Jack Sparrow cinematografico non sono prove rilevanti nella causa tra l’ attore e gli ex-consulenti finanziari.

In compenso l’elenco delle spese contratte dal divo Johnny si fa sempre più dettagliato e “stravagante”: 3 milioni spesi dall’attore per lanciare con una cannonata nel cielo di Aspen le ceneri di un amico, 1.000 dollari al giorno in vini pregiati, i dodici box pieni di memorabilia di Hollywood, che però il tribunale ha decretato essere affari di Depp e non elementi a carico. Nonostante questo, però, la giudice Teresa Beaudet ha concesso ai manager Joel e Gabriel Mandel, i consulenti che hanno gestito i suoi beni fino a 2016, di fare causa al divo, che hanno accusato non solo di sperperare il denaro con spese folli, ma anche di sottopagarli (fatto che certo non giustificherebbe le eventuali creste…).

«Per 17 anni – hanno dichiarato – lo abbiamo difeso da se stesso» dicono i due Mandel, che hanno il dente avvelenato e hanno depositato retroscena imbarazzanti sul querelante, di cui uno piuttosto avvilente: pare infatti che l’attore abbia fatto ricoverare la madre malata in un ospizio pagato 35mila euro al mese «per tenerla lontana, perché si vergognava di come viveva». Sarà tutto vero, così come la raccontano?

Il debito da 40 milioni di dollari, comunque, resta ed è probabile che Depp dovrà vendere alcune delle sue 14 proprietà o isole alle Bahamas o yacht a sua disposizione. La pensione per Jack Sparrow ci sembra un miraggio sempre più lontano, speriamo solo che non faccia come De Niro, che per pagare gli alimenti alle varie ex mogli ha accettato per anni di recitare in film assai mediocri.

Fonte: Variety

 

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