Lorenzo il Magnifico, il boardgame ispirato all’era dei Medici

Lorenzo il Magnifico, il boardgame ispirato all’era dei Medici

Ambientato nella Firenze rinascimentale, l’obiettivo è accumulare i punti vittoria necessari per evitare la scomunica del Papa

di Paolo Cupola 11/01/2017
Stampa

Tra i protagonisti del Rinascimento italiano è forse la figura più iconica, più conosciuta dal grande pubblico. La sua popolarità, peraltro, ha subito un recente “reboost” grazie alla serie tv I Medici (ma anche con Da Vinci’s Demons, in cui ha un ruolo da comprimario), con un grande Dustin Hoffman nel ruolo di Giovanni de’ Medici. Ci riferiamo, ovviamente, a Lorenzo de’ Medici, detto “il Magnifico”. Il mondo dei giochi da tavolo, in realtà, ha già più volte omaggiato questo straordinario personaggio che, pur morendo in giovane età, ha saputo lasciare un segno così vivido nella storia: tra i tanti giochi che, più o meno indirettamente ne celebrano le gesta, ricordiamo The Princes of Florence, Medici e Princes of the Renaissance. Non era mai accaduto, però, che un gioco fosse interamente ed esclusivamente dedicato al “Magnifico”: a pensarci è stata una casa italiana, Cranio Creations, che con questo titolo si rivolge, questa volta, ad un pubblico esclusivamente di hardcore gamers.

Lorenzo il Magnifico, infatti, è un gioco decisamente complesso, fortemente sconsigliato a chi non ha familiarità con i cosiddetti “german game” (dello stesso genere sono Orléans e Above and Below) e, più in generale, con i giochi gestionali o di “piazzamento lavoratori”. Ogni giocatore assume il ruolo di un nobile capofamiglia della Firenze rinascimentale, con l’obiettivo di accumulare più punti vittoria possibili. Il gioco si articola in sei turni, nel corso dei quali i partecipanti cercheranno di ottenere risorse, denaro e punti vittoria provando, nel contempo, a sostenere lo stato pontificio con la raccolta dei “punti fede” necessari per dimostrare il proprio attaccamento alla Chiesa. Al termine del turno, infatti, chi non sarà riuscito a raccogliere il numero minimo di punti, sarà marchiato con una bolla di scomunica da parte del Papa, che comporterà delle penalità permanenti sino al termine della partita.

Il sistema di gioco, in realtà, non è dissimile, come meccanica, a quanto già visto in molti altri titoli german: si tratta di un elaborato meccanismo di piazzamento lavoratori (qui chiamati “familiari”) limitato a cinque aree della mappa di gioco, ognuna delle quali in grado di offrire particolari benefici al giocatore. La vera novità, però, è rappresentata dal sistema a “forza variabile” dei lavoratori: ad ogni familiare (ce ne sono quattro per ogni famiglia) è assegnato un dado colorato, che viene lanciato all’inizio del turno; maggiore è il valore del dado, maggiori sono le azioni rese possibili al lavoratore abbinato a quel dado. Come in quasi tutti i german, però, non esiste alcuna interazione diretta tra giocatori e la sola “lotta” possibile con i concorrenti si declina nell’acquisizione delle risorse, davvero molto scarse ad ogni turno.

Generalmente buona la qualità dei materiali (particolarmente apprezzabili le illustrazioni da parte del disegnatore tedesco Klemens Franz), Lorenzo il Magnifico è un prodotto consigliato solo ad un pubblico di esperti giocatori “german”.

Scheda tecnica:

AUTORI: Virginio Gigli, Flaminia Brasini, Simone Luciani
EDITORE: Cranio Creations
GENERE: Gestionale rinascimentale
NUMERO GIOCATORI: 2-4
ETÀ: 12+
DURATA MEDIA: 90’
PREZZO CONSIGLIATO: 49,95€

lorenzoilmagnifico

gioco-apertolorenzo01

© RIPRODUZIONE RISERVATA
News
AGGIUNGI COMMENTO