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Concorsi/SondaggiLost, scrivi tu la fine!Partecipa al sondaggio sull’epilogo della serie, raccontaci il tuo finale alternativo. Inoltre, non perdere la video-parodia firmata dagli autori, con tre finali alternativi Emilia Iuliano - 25/05/2010 ![]() Lost è finito. Il serial ideato da J.J. Abrams è giunto al capolinea, lasciando in tutto il mondo ”orfani” milioni di fan, che cercano di darsi delle risposte alle molte domande lasciate in sospeso. Al centro del dibattito, però, c’è innanzitutto l’epilogo, che ha commosso, emozionato, lasciato a bocca aperta come sempre, ma ha anche deluso qualcuno. Voi cosa ne pensate? Il finale alternativo più interessante, secondo la redazione, verrà segnalato sul sito! Risultati per "Ti soddisfa la fine di Lost?"
Intanto, gli autori di Lost, Damon Lindelof e Carlton Cuse si sono divertiti, insieme al cast, regalandoci tre differenti finali parodici della serie, mandati in onda durante lo show di Jimmy Kimmel, intitolato Aloha to Lost (che potete vedere qui sotto):
Guarda la classifica delle scene cult 2 commenti per “Lost, scrivi tu la fine!”![]() Un finale bellissimo. Ti lascia intuire tutto ciò che è successo senza cadere nella banalità di spiegartelo per filo e per segno. Un finale poetico ed emozionante che ha luogo proprio lì dove tutto è iniziato. -Come nel finale vero Jack diviene il protettore dell’isola. -Hurley, Kate e Sawyer muoiono uccisi dal fumo nero, dopo che hanno fatto di tutto per fermarlo e riuscire a fuggire -Lapidus e Miles riescono ad andarsene con l’aereo dall’Ajira ma Richard, dopo Il passaggio di testimone da Jacob a Jack viene spogliato della sua immortalità e ucciso da Fumonero-Locke -Il fumo nero non può lasciare l’isola perchè in realtà esso è una parte della luce che è al centro dell’isola, la quale si scopre essere la condensazione di tutti i mali del mondo. L’isola infatti è il mitico vaso di pandora, e la Madre adottiva di Jacob e Fumo-nero in realtà era proprio Pandora, la quale fù condannata a vegliare su ciò che aveva creato. -Jack, presa ormai coscienza del suo triste ed importantissimo compito, decide di ingaggiare un lotta con il fumo nero per impedirgli di aprire il vaso, togliendo la pietra che ottura il buco dove i mali sono rinchiusi. A questo punto entra in scena Desmond che scopre il vero motivo del suo richiamo(se così vogliamo chiamarlo) sull’isola: egli è l’unico che può uccidere il fumo, perchè avendo subito in prima persona uno scoppio di energia elettromagnetica, può per così dire, creare un campo in grado di contenerlo e permettere a Jack di rinchiuderlo nuovamente nel vaso-isola. Alla fine i due riescono a farcela ma Desmond per il troppo sforzo non riesce a sopravvivere. -Benjamin Linus diviene il corrispettivo di Richard, una sorta di aiutante di Jack nel proteggere l’isola. -Si scopre che chiunque sia morto sull’isola per cercare di proteggerla è stato riportato in vita in una nuova realtà alternativa, naturalmente sopprimendo i ricordi che hanno avuto nella precedente. L’incotro dei vari personaggi però ha fatto riemergere questi ricordi. Così i vari personaggi decidono di “lasciar andare” il passato e continuare, insieme, la vita che non hanno potuto condurre dal tragico giorno dell’incidente. Mi piaceva immaginarlo così! ADDIO DISPERSI…..MI MANCHERETE! ![]() L’epilogo è perfetto, in puro stile Lost… E’ vero che probabilmente il serial è stato fatto convergere finalmente in una direzione piuttosto precisa (almeno negli intenti degli autori, che forse almeno una risposta – quella più importante – ce l’hanno data), ma proprio questo movimento, questo nuovo viaggio ha fatto scaturire altre domande e riflessioni. Credo sia arduo cercare un finale più azzeccato di quello reale per Lost e devo ammettere che questa soluzione mi era sconfinferata già nel corso della prima stagione… Anche se poi l’avevo abbandonata per altre congetture… -Kate (che alla fine si decide a sciogliere il triangolo, per fortuna!) ama Sawyer e non Jack -Il fumo nero nel corpo di Locke trionfa, ammazza tutti, distrugge l’isola e approda a Los Angeles per portare l’inferno sulla Terra (tra Epica e Apocalisse, eheh!) -L’isola esplode e scatena la fine del mondo: i superstiti dell’Oceanic avevano effettivamente in mano il destino dell’umanità, ma non sono riusciti a seguire il bene, la strada indicata dai guardiani (nuovi danteschi Catone?) dell’isola Tra le possibili ipotesi riguardo al vero finale, quella che mi convince di più è effettivamente quella al momento più quotata: l’isola era una sorta di purgatorio (non propriamente nell’accezione cristiana) dove le anime sono messe alla prova per espiare i loro “peccati” o per dare un senso a una vita che ne è priva. E’ bello pensare come effettivamente per ogni anima o gruppo di anime arrivate venisse montata una sorta di canovaccio per far loro intraprendere l’avventura della salvezza… Chissà come sono morti gli Altri… Forse Desmond viaggiava tra una dimensione e l’altra perché era un uomo ricoverato in coma in un ospedale… Ma non mi dispiace neppure credere che invece Desmond, che era l’unico ad avere la (consapevole) capacità di viaggiare tra due dimensioni, sia riuscito a creare un passaggio tra il mondo e l’isola anche per i suoi compagni, che si trovano insieme a lui, in bilico tra due mondi (forse reali…)… Mah… Ci penserò per i prossimi dieci anni… Inserisci un commentoEffettua il login per postare un commento. Se non sei registrato clicca qui Registrati | notizie più lette
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