Michael Keaton spiega perché ha rinunciato a Batman Forever. Ed è spietato

Michael Keaton spiega perché ha rinunciato a Batman Forever. Ed è spietato

L’attore svela nel modo più diretto possibile le ragioni dietro il rifiuto di partecipare al film di Joel Schumacher

di Andrea Facchin 04/01/2017
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Per molti, Michael Keaton è e sempre sarà l’unico vero Batman. L’attore ha vestito i panni dell’Uomo Pipistrello nei primi due film di Tim Burton (Batman e Batman: il ritorno), consegnando il testimone a Val Kilmer per il terzo capitolo, Batman Forever. Nel corso di un podcast con The Hollywood Reporter, Keaton ha svelato, senza peli sulla lingua, perché al tempo decise di rinunciare al film di Joel Schumacher.

«In poche parole: faceva schifo. Non mi è mai piaciuta la sceneggiatura, non capisco perché Schumacher abbia voluto fare quello che ha fatto. Sapevo che ci sarebbero stati dei problemi quando mi ha chiesto “perché tutto dev’essere sempre così dark?”».

Keaton sarebbe anche stato disponibile a riconsiderare i toni del film, ma solo se ci fosse stato Burton a bordo: «Schumacher non ha proprio inquadrato il personaggio».

Escluso dalla corsa ai Golden Globes (attesi per l’8 gennaio: li seguiremo con copertura totale su social e sito, quindi restate sintonizzate da queste parti), l’attore spera in una candidatura agli Oscar (le nomination verranno annunciate il 24 gennaio), forte della sua performance in The Founder, così da riprovarci dopo la mancata statuetta per Birdman.

Fonte: THR

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