Film: trame e trailer

Nine

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Titolo Originale:Nine
Genere:Drammatico, Musical
Sceneggiatura:Michael Tolkin, Anthony Minghella, Arthur Kopit, Maury Yeston, Mario Fratti
Anno:2009
Regia:Rob Marshall
Distribuzione:01 Distribution
Interpreti:Daniel Day-Lewis, Marion Cotillard, Penélope Cruz, Judi Dench, Nicole Kidman, Kate Hudson, Stacy Ferguson
Durata:90
Sito Ufficiale:nine-movie.com/
Data uscita:22/01/2010

Nine: la trama

Guido Contini, regista di mezz’età, sta cercando di completare il suo nuovo film. Oltre ad essere in piena crisi artistica e personale deve riuscire a gestire le troppe donne presenti nella sua vita: Luisa, sua moglie, Carla, la sua amante e Claudia, sua musa e protetta.

Nine: il trailer

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3 commenti per “Nine”

  • agatha scrive:

    Un cast all star, arricchito da presenze nostrane, che rende il film godibile e apprezzabile dai più, soprattutto dal pubblico americano, cui è chiaramente diretto (ma che, dato gli scarsi risultati al botteghino, si dimostra in realtà meno ingenuo di quanto potessimo pensare). Qui infatti sta il limite della pellicola, che rispetto all’ “8 ½ “ felliniano manca di quella oniricità, di quella fantasiosità e di quel tocco di geniale follia, a tratti incomprensibile, che ne hanno fatto il capolavoro che sappiamo. “Nine” è un ottimo esempio di una colossale operazione di restilyng di un film per pochi adattato ad un film per molti, che tenta di rendere capibile e digeribile al pubblico pagante, anche a costo di semplificazioni, le fantasie creative di una mente come quella del Maestro Federico. Ad un occhio nostrano, inoltre, risulta infarcito di stereotipi americani sugli italiani come i paesaggi da cartolina, il regista tutto genio e sregolatezza nonché maschio italico tombeur des femmes, o la mogliettina devota che per lui sopporta innumerevoli tradimenti e sacrifica una promettente carriera, o l’immancabile ed immarcescibile canzoncina napoletana, oltre a Sofia Loren, per i nostri cugini di oltre oceano la vera ed unica incarnazione perfetta della donna italiana. Mancava solo Bocelli ed avevamo fatto l’en plein. Rob Marshall ha scuramente il merito di non aver voluto copiare in modo pedissequo l’originale, ma di aver dato al suo prodotto un taglio diverso, il musical. Un musical oltretutto accettabile ai palati moderni, in cui non ci sono personaggi che, ex abrupto, smettono di parlare e si mettono a cantare e danzare. Le parti canore, infatti, – tutte rigorosamente lasciate in originale con i sottotitoli – sono bene inserite e didascalicamente separano i momenti di fantasia del protagonista dalla sua vita reale. Tuttavia, nonostante i vari pregi, se paragonato all’originale risulta come un tema di un ragazzo delle superiori: per quanto ben scritto, ortograficamente e sintatticamente corretto e anche simpatico da leggere, non può reggere il confronto con le opere dei grandi della letteratura.

    Molto accattivante, tra le parti musicali, il pezzo cantato da Kate Hudson.

  • Andrea Di Cosmo scrive:

    Il film di Rob Marshall “Nine” è tratto dall’omonimo musical teatrale ma soprattutto ispirato al film “8½” di Federico Fellini. L’attesa che ha accompagnato questo film fino alla sua uscita ha riguardato la curiosità di come si potesse interpretare l’assolutamente personale visione di Fellini che ha illustrato la crisi creativa di un regista e i suoi pensieri, nel nuovo musical del regista di “Chicago”. Il risultato finale può essere apprezzato se non ci si illude che si possa ricreare l’atmosfera del film di Fellini, cosa generalmente impossibile e soprattutto in questo caso. “Nine” è un particolare dialogo tra un’impostazione americana come il musical e l’immagine del cinema e dell’Italia trasmesse all’America anche attraverso Fellini. Per questo il film ha un po’ l’anima di entrambi i Paesi e di due stili che si incontrano nel raccontare sprazzi di pensiero del personaggio del regista Guido Contini che incontra e dialoga con le donne della sua vita, evocate spesso dalla sua coscienza, con canzoni che aprono e chiudono questi momenti surreali. Il film di Marshall suggerisce atmosfere dell’Italia di Fellini senza cercare di diventare un suo film ma raccontando quel mondo con il proprio stile fatto di coreografie, luci e colori, lasciando spazio a volte ad un evocativo bianco e nero; affiancando il protagonista Daniel Day-Lewis, il regista in crisi, a una parata di stelle che impersonano le sue donne tra cui: Judi Dench, l’amica costumista, Penelope Cruz l’amante, Nicole Kidman, la diva musa ispiratrice che sembra ricordare anche visivamente l’Anita Ekberg di Fellini e Sophia Loren che interpreta il fantasma di sua madre, non a caso una delle ultime attrici viventi simbolo di un cinema che è stato. La Loren per sua stessa ammissione, non avendo casualmente mai potuto lavorare con Fellini, idealmente si congiunge con l’icona del cinema in questo moderno omaggio americano.

  • Mystyle.asso88 scrive:

    Si potrebbe dire molto di più ma…il film parlerà da solo

    Visto in anteprima Nine,il nuovo film di Rob Marshall(regista di Chicago)e,devo dire che non è stato brutto ma neanche un film riuscito pienamente.
    Guido Contini è un regista di grande successo anche se,i suoi ultimi film sono stati dei flop,ora deve iniziare la lavorazione del suo nuovo film a Roma.Il problema è che il regista non ha la minima idea di cosa portare sul grande schermo ma,i preparativi del film iniziano lo stesso e l’abile Contini cercherà in tutti i modi di coinvolgere troupe e attori anche senza uno “straccio” di copione.Tra moglie,Amante,giornalisti,dolce vita e la sua fama di regista ovviamente,Contini riuscirà a realizzare il suo film?…
    Interpretato da un cast fenomenale (Daniel day Lewis,Penelope Cruz,Marion Cotillard,Nicole Kidman,Kate Hudson….)non collocato nel giusto modo così,da valorizzare meno il talento di ognuno di loro.Fanno parte del cast anche alcuni nostri attori italiani come Sophia Loren che,fa un banalissimo cameo se non fosse per una sua canzone interpreta durante la pellicola,Ricky Tognazzi,produttore di Guido Contini(Daneil day Lewis),Martina Stella e Valerio Mastrandrea decisamente fuori ruolo e molti altri ancora.Da segnalare invce Alessia Piovan ( La ragazza del lago) che interpreta un piccolo cameo molto significativo nel film.
    Se voleva essere un omaggio a Fellini,potevamo anche farne a meno.Inoltre,Una delle poche cose che, penso resterà impressa di questo film è la canzone di Fergie “Be Italian”.

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