In seguito al successo di Titanic, il regista James Cameron scrisse 114 pagine di sceneggiatura di una nuova storia, intitolata Project 880. Più tardi si scoprì che Project 880 e Avatar erano la stessa cosa. Ma in realtà, la sceneggiatura originale differiva dall’Avatar che conosciamo noi, e, probabilmente, avrebbe reso ancora più interessante questo kolossal fantascientifico, approfondendo il lato umano dei protagonisti e rendendo la storia più drammatica.
Ecco alcuni elementi salienti della trama di Project 880:
I problemi ambientali della Terra vengono approfonditi
Assistiamo alla nascita dell’Avatar di Josh Sully (Jack in Avatar)
Viene spiegato che il programma Avatar esiste per sfruttare il popolo Na’vi come forza lavoro, visto che sarebbe stato troppo costoso inviare degli esseri umani su Pandora
Gli Avatar sono dotati di una vita propria. Il “controllore” deve imporre la sua volontà per poterlo muovere
Ci sono più personaggi, tra cui un esperto di bioetica, un videogiornalista, un capo del programa Avatar e un secondo militare poco amichevole
Gli Avatar hanno una guida Na’vi chiamata N’Deh
La dottoressa Grace Augustine (Sigourney Weaver) sopravvive al “trasferimento”
Josh Sully guadagna la fiducia dei Na’vi diventando un membro della loro comunità e mostrando una particolare attitudine per la caccia
Josh Sully non è l’unico Na’vi a cavalcare un drago enorme
Pandora è un’entità vivente che vede gli umani come un virus e ritorce contro di loro tutte le sue creature viventi per cacciarli via
Non c’è l’Unobtanium sotto l’Albero Casa. L’esercito intende semplicemente inviare un segnale a tutte le tribù del Pianeta Pandora pretendendo ubbidienza
Nessuno promette a Josh di curagli le gambe
Project 880 è ambientato nel 2100
Il film inizia sulla Terra, in stile Blade Runner, mostrando un pianeta grigio in cui sovrastano città futuristiche immense e altamente tecnologiche
L’intera superficie della Terra è essenzialmente industrializzata, i parchi nazionali non esistono più e ci sono anche alcune città sparse sulla Luna
Josh vive in una metropoli che occupa la costa orientale degli Stati Uniti e vive in un piccolo appartamento
A causare il crollo dell’intero ecosistema è stato il terrorismo ambientale e gli umani si nutrono di alghe, trasformate in cibo attraverso dei processi industriali
Josh assiste alla nascita del suo Avatar
Viene spiegato il motivo per cui le montagne restano sospese nell’aria (la risposta è grazie a un campo magnetico sviluppato da un enorme pianeta vicino)
Quando Josh trasferisce la sua mente nel corpo dell’Avatar inizialmente fa fatica a reggersi in piedi e in seguito scoppia a piangere dalla gioia
Vengono mostrati fin da subito i pericoli di Pandora
Un possessore di un Avatar, chiamato Hegner, decide di suicidare il suo Avatar in seguito alla morte della Na’vi di cui era innamorato per mano di un gruppo di soldati umani
Quando Josh penetra nella vegetazione di Pandora è estremamente spaventato, non avendo mai visto prima una foresta. Grace gli insegna ad addentrarsi nella giungla aliena, mostrandogli i pericoli e le piante di cui ci si può fidare
Josh non si perde durante la prima spedizione, ma si separa dal team dopo aver smarrito il segnale dei suoi compagni sulle montagne sospese volanti
Quando Josh viene attaccato da creature simili a lupi non si difende con un torcia (che non avrebbe mai saputo crerare sfruttando l’ambiente circostante, non avendo mai visto una foresta in tutta la sua vita), ma tenta di combattere a mani nude
Ci sono molti più animali
Josh si inserisce più facilmente nella popolazione dei Na’vi rispetto a Grace, probabilmente grazie alla sua disponibilità ad apprendere le nuove conoscenze
Le vere ricchezze del pianeta sono la sua biodiversità e i segreti nascosti dalla natura
I Na’vi esprimono emozioni e raccontano storie utilizzando i punti luminescenti presenti sul loro corpo
Durante la battaglia finale un videoreporter filma tutto per mostrare in diretta alla Terra le crudeltà dei militari
Alla fine del film, la maggior parte degli umani vengono espulsi e portano con loro un messaggio per cui, se la Terra invaderà ancora il pianeta, Pandora invierà un virus che sterminerà la razza umana (è un bluff)
La differenza sosstanziale sembra proprio quella tra un libro (Project 880) che viene portato sul grande schermo, e il film che ne deriva (Avatar). Si può certamente affermare che la trama sarebbe stata molto più complessa, articolata e, perchè no, anche più coinvolgente di quanto non sia già.
Ci sarebbero stati molti più temi e argomenti trattati, aprendo però la porta a problematiche comuni ai film che affrontano molti argomenti importanti in poco tempo: troppi argomenti da approfondire che spesso non vanno oltre la propria superficie, lasciando così il pubblico nell’insoddisfazione generale e dando ampi spazi alla critica distruttiva.
Si potrebbe pensare che Cameron, visto il successo “kolossale”, possa riprendere alcune trame, alcuni argomenti e aspetti in un sequel già tanto acclamato…Ci basterà aspettare (non troppo però!)
jackblack scrive:
08/02/2010 alle 3:37 pm
Avatar è la copia di molti film se lo è anche di questo allora james cameron è un deficente
Devi comunque sapere jackblack che Project 880 è la prima stesura di James Cameron, per poi giungere all’opera definittiva Avatar. Proprio come uno scrittore che cambia in continuazione il finale di un libro perchè pensa non sia appropriato, ma il libro che sta scrivendo è già suo! quindi non esiste plagio…
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La differenza sosstanziale sembra proprio quella tra un libro (Project 880) che viene portato sul grande schermo, e il film che ne deriva (Avatar). Si può certamente affermare che la trama sarebbe stata molto più complessa, articolata e, perchè no, anche più coinvolgente di quanto non sia già.
Ci sarebbero stati molti più temi e argomenti trattati, aprendo però la porta a problematiche comuni ai film che affrontano molti argomenti importanti in poco tempo: troppi argomenti da approfondire che spesso non vanno oltre la propria superficie, lasciando così il pubblico nell’insoddisfazione generale e dando ampi spazi alla critica distruttiva.
Si potrebbe pensare che Cameron, visto il successo “kolossale”, possa riprendere alcune trame, alcuni argomenti e aspetti in un sequel già tanto acclamato…Ci basterà aspettare (non troppo però!)