SPECTRE, la video-recensione con i WTF più assurdi

SPECTRE, la video-recensione con i WTF più assurdi

Il nostro commento al 24esimo Bond, appena sbarcato nelle sale

di Andrea Facchin 09/11/2015 1
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SPECTRE è in testa al box office italiano e internazionale. Nulla di sorprendente, considerata l’attesa intorno al 24esimo film su James Bond, forse l’ultimo con Daniel Craig nei panni di 007. Certamente, l’ultimo di Sam Mendes alla regia, come confermato dallo stesso regista di recente (e tutto sommato, se teniamo conto anche del successo di Skyfall, la sua impronta può dire di averla lasciata sul franchise).

Vi avevamo già parlato del film nella nostra recensione dopo averlo visto in anteprima, e oggi torniamo sull’argomento ma con toni meno “seri”. Perché nella video-recensione che trovate qui sotto ci siamo concentrati sui cinque WTF del film, ossia sui momenti più assurdi (per un motivo o per un altro) che ci ha regalato la visione. Perché non tutto tornava. Voi avete visto SPECTRE? Siete d’accordo con noi?

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  • altair#1

    10/11/2015

    Su alcuni dei punti che avete esaminato sono d’accordo ma su altri la penso diversamente; al primo wtf riguardo alla Bellucci non mi viene da mettere in discussione il ruolo che ricopre il personaggio nella vicenda ma il fatto che a livello mediatico sia stata pompata a dismisura la partecipazione dell’attrice italiana quando però questa la vediamo nel film solo per pochi minuti; il fatto che Bond la veda e la seduca la reputo una cosa abbastanza normale, la scena è un po’ forzata ma la misoginia del personaggio è conosciuta ed è in linea rispetto a come Fleming lo vedeva, e quindi agisce esattamente come da registro.
    Sul resto in generale lo avete detto voi il film non ha colpi di scena e aggiungo io che in parecchi punti è molto lento e le dinamiche che ci eravamo abituati a vedere nei precedenti film sono o più brevi o meno coinvolgenti; il villain è un altro punto dolente come anche l’organizzazione, ci sta che ci sia una mega riunione con tante persone non c’è niente di diverso dal mondo reale, dove nelle cricche e nella malavita mangiano in tanti e ci sono più persone di quante se ne possano contare, il tempo dei pochi grandi potenti ormai è una cosa passata; purtroppo però la Spectre diventa un concetto marginale perché Bond si ritrova a scontrarsi con un solo individuo e chi come me si aspettava un organizzazione estesa e radicata in profondità, indipendente e gestita a più livelli e quindi difficile da sgominare, purtroppo rimarrà deluso (è più o meno quello che è successo anche con il Sindacato dell’ultimo Mission Impossible)
    Penso che Sam Mendes avesse già fatto il meglio che poteva con Skyfall e con questo non è riuscito a replicarsi ed è il motivo per cui raramente si affida un film di 007 allo stesso regista, l’unica eccezione è stata Martin Campbell prima con Goldeneye poi con Casino Royale che però sono due film completamente diversi; fare meglio di Skyfall e più ancora di Casino Royale (che per me è il miglior 007 di tutti i tempi) non era una cosa semplice e non si può prendersela troppo per questo.
    Però vorrei aggiungere che parlare di ciò che non funziona è semplice ed è scontato, bisognerebbe dare spazio anche alle cose migliori e prenderei come esempio la grandissima performance di Sam Smith con la sua Writing’s on the wall che accompagna i titoli di testa e si mangia la fiacca Skyfall di Adele che pure ha vinto un oscar (che per me è stato mooolto generoso) poi il fantastico piano-sequenza a 360 gradi della scena iniziale e quei momenti dal sottofondo simbolico e legati all’iconografia classica del personaggio di 007, che nel corso del film sono molti, e poi il tentativo di chiudere un ciclo e consegnare un Bond diverso dal solito, che per una volta sceglie una strada diversa per se stesso.