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Spot d’autore: Carosello, l’origine dello spot (d’autore e “d’attore”) in Italia

Ermanno Olmi, i fratelli Taviani e Lamberto Bava: tre registi italiani alle prese con la trasmissione che ha fatto la storia della pubblicità televisiva in Italia
Spot d’autore: Carosello, l’origine dello spot (d’autore e “d’attore”) in Italia

Ogni giovedì, con la nostra rubrica Spot d’autore, quando il cinema invade la tv, vi guidiamo attraverso le pubblicità più famose degli ultimi anni raccontandovi curiosità e aneddoti e facendovi fare anche qualche tuffo nel passato che non mancherà di sorprendervi…

Nella nostra rubrica non poteva mancare un omaggio a Carosello, la trasmissione che ha fatto la storia della pubblicità televisiva in Italia.

Nel 1957 la Rai decise di iniziare a trasmettere messaggi pubblicitari, una trasmissione che però doveva sottostare a una particolare legge secondo la quale non era concesso fare della pubblicità negli spettacoli televisivi serali prima di un intervallo di novanta secondi dall’inizio di questi. Per questo motivo si decise di sviluppare un format televisivo ad hoc.  Fu così che nacque Carosello (di cui recentemente è uscita una raccolta in Dvd) che, dal 1957 al 1977, ha segnato le serate degli italiani, che pian piano scoprivano la televisione.

Per la legge in questione, la trasmissione non poteva essere solo un “contenitore” di spot, per questo si pensò di creare degli sketch in cui i messaggi pubblicitari fossero presentati in un contesto di tipo teatrale. La scenetta durava poco più di due minuti, di cui solo i 30 secondi finali erano destinati al messaggio del prodotto, che molte volte costituiva un vero e proprio “tormentone”.

Carosello fu un’ottima vetrina per moltissimi attori, cantanti e registi italiani tra cui Ugo Tognazzi, Dario Fo, Gino Bramieri, Mina, Patty Pravo, Pupi Avati, Ermanno Olmi, Luciano Emmer (che ne fu l’ideatore) e moltissimi altri.

Tra i tantissimi spot ne abbiamo selezionati tre diretti da grandi nomi italiani: Ermanno Olmi (Centochiodi, Il mestiere delle armi), i fratelli Paolo e Vittorio Taviani (La masseria delle allodole, Le affinità elettive) e uno dei precursori del thriller-fantasy italiano Lamberto Bava (Demoni).

La prima pubblicità è quello realizzata da Ermanno Olmi per Cinzano, fra tutti è quello più “insolito”, quello che si distacca dall’aria scanzonata che solitamente permeava i prodotti realizzati per Carosello.

Olmi è un regista “profondo”, un regista interessato ai contenuti, con il suo spot vuole raccontare l’Italia che lavora, quella che vive, quella che si diverte. In una fredda Milano il regista segue, fin dalle prime ore del mattino, i preparativi per il concerto della Fanfara dell’ATM, durante le varie fasi si “incrociano” passanti, gente che lavora, bambini che giocano, insomma gente comune intenta alle attività quotidiane. Non c’è, qui,  un attore di spicco che recita lo slogan, non c’è una scenetta comica: c’è la gente, la famiglia i valori in cui tutti si riconoscono ed è proprio il calore della famiglia italiana che vuole sottolineare il regista, senza ricorrere ai clichè soliti di Carosello.

Il secondo “spot”, diretto dai fratelli Taviani per Algida, vede una protagonista una giovane Patty Pravo che canta Qui e là. Lo spot è molto dinamico, lei è prima sul treno, poi in stazione trasportata dai carrelli portabagagli a ritmo di musica… in effetti più che uno spot potrebbe essere un vero e proprio videoclip della sua canzone, in cui tutte le comparse ballano e cantano, coinvolte dall’atmosfera gioiosa, e i musicisti accompagnano la cantante. Solo alla fine infatti, si nota il “cambio di tema” e ci si concentra sul chiosco di gelati che fa dimenticare tutto ciò che era accaduto fino a quel momento. E a quanto pare ci si dimentica anche del treno e della stazione, visto che il chiosco sembra essere nel bel mezzo di un parco pubblico.

Il terzo è quello dei Baci Perugina diretto da Lamberto Bava. La protagonista è una sorta di “fatina” che, in abito bianco, saltella e vola tra fiori e fuochi d’artificio, mandando baci e facendo comparire scatole di cioccolatini nelle mani degli innamorati. In questo spot, a differenza degli altri, fin da subito è chiaro il prodotto che viene reclamizzato, già nella prima scena infatti, vediamo che viene mostrata la scatola di Baci, che poi viene ripresa in formato gigante alla fine della réclame.

Ecco i video:


Titolo:  Cinzano Natale

Prodotto:  Spumante Cinzano

Anno: 1969

Regia:  Ermanno Olmi

Musica: Odessa,  Bee Gees

Titolo:  Irresistibile

Prodotto:  Croccante Algida

Anno: 1969

Agenzia: Lintas

Regia:  Paolo e Vittorio Taviani

Interpreti: Patti Pravo

Musica: Qui e là, Patty Pravo

Titolo: Tanti baci…

Prodotto:  Baci Perugina

Anno: 1970

Agenzia: Leo Burnett

Regia:  Lamberto Bava


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