![]() ![]() specialiSupercinema: quando i film hanno i superpoteri (II)Da Capitan Marvel a Iron Man, ecco come i supereroi hanno fatto un pezzo di storia del cinema. E perché tra poco ne segneranno un altro capitolo Paolo Sinopoli - 09/11/2009 ![]() BATMAN CONQUISTA IL PUBBLICO ADULTO Nel 1986 Alan Moore pubblica Watchman e Frank Miller dà alle stampe Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro. Il fumetto si rinnova, crea atmosfere dark che avvicinano ai supereroi un pubblico più adulto. Il cinema, ancora una volta, riscopre la sua gallina dalle uova d’oro e, ricalcando le orme dei comic-book, affida a personalità importanti il suo progetto di rinnovamento. Come sulla carta, anche sul grande schermo, infatti, il target al quale puntare non sono più solo i ragazzini e le loro famiglie, ma un pubblico più maturo, a caccia di nuove emozioni. DC e Warner si lanciano quindi nel progetto Batman nel 1989, puntando anche su un regista con grande personalità, Tim Burton, reduce del suo Beetlejuice – Spiritello porcello, dal quale si porta dietro anche il protagonista per fargli intepretare il nuovo Batman, Michael Keaton, scartando per il ruolo altri possibili interpreti illustri come Mel Gibson, Pierce Brosnan, Charlie Sheen e Bill Murray. Al fianco di Keaton, poi, è chiamata la “seconda scelta” Kim Basinger per sostituire Sean Young, vittima di un incidente. Il pubblico accorre in sala: con un budget di 35 milioni di dollari, riesce a portarne a casa oltre 411 in tutto il mondo. Torna alla prima parte dell’articolo Guarda il nostro servizio video Visita la nostra sezione Supereroi Ripassate la rinascita dell’Uomo pipistrello con il trailer del film del 1989: Grazie al successo ottenuto, Burton firma anche il sequel del 1992, Batman Il ritorno (che però costò di più, 80 milioni, e incassò meno, 266 milioni nel mondo). Con i suoi due lavori il regista regala agli spettatori una Gotham City gotica, ma soprattutto convince con i suoi cattivi. Il povero Keaton, infatti, finisce per essere solo un comprimario in presenza del superbo Joker di Jack Nicholson nel primo film, e dell’atletica e sexy Michelle Pfeiffer-Catwoman e dello spaventoso Pinguino-De Vito del secondo episodio. In entrambi i film viene eliminata la presenza di Robin, che troverà spazio solo nel 1995, ma con un altro regista. La saga dell’Uomo pipistrello, infatti, viene portata avanti sul grande schermo da Joel Schumacher (reduce dal successo del 1993 di Un giorno di ordinaria follia). Per interpretare il protagonista, il regista assolda prima Val Kilmer (Batman Forever), e poi (in Batman & Robin) George Clooney, che vengono affiancati dal Robin-Chris O’Donnell. I protagonisiti e tantomeno i nemici (dall’Enigmista-Jim Carrey al Mr. Freeze-Arnold Schwarzenegger) non riescono a trovare il successo sperato e la saga verrà accantonata per qualche anno. In questo video, la trasformazione di Ben Grimm ne La Cosa, tratto dal film de I fantastici quattro del 1994: I SUPERPOTERI DEGLI EFFETTI SPECIALI Dopo anni di dominio di DC, con l’inizio del nuovo millennio Marvel si sveglia dal torpore e per la prima volta nella storia dei cine-comic dà una lezione alla casa rivale. A segnare una svolta è il produttore cinematografico Avi Arad, presidente, direttore di produzione e amministratore delegato di Marvel Studios dal 1993 al 2006, e promotore di tutti i cine-comic targati Marvel dal 2000 in avanti. Il 31 maggio 2006 Arad fonda la propria casa di produzione cinematografica (Avi Arad Productions), pur continuando a produrre numerosi cine-comic Marvel, e tra i suoi progetti in cantiere sono anche gli adattamenti cinematografici dei videogiochi targati Sony, Uncharted: Drake’s Fortune e InFamous.Nel 2000 il giovane Bryan Singer (I soliti sospetti) dirige il primo film della saga dei mutanti X-Men (20th Century Fox), basato sull’omonimo fumetto creato dal genio di Stan Lee e Jack Kirby nel 1963, incassando 296 milioni di dollari e consacrando al successo Hugh Jackman. La pellicola apre la strada ai due sequel X-Men 2 (2003) e X-Men: Conflitto finale (2006), e allo spin-off X-Men Le origini: Wolverine (20th Century Fox; 2009). L’avvento di una grossa produzione garantisce ai mutanti di prendere vita sul grande schermo. I loro superpoteri, infatti, aspettavano i giusti effetti speciali per potersi manifestare. Senza la computer grafica, infatti, sarebbe stato impossibile rendere verosimili i poteri dei mutanti in un film live action. Azione ed effetti speciali innovativi nel trailer del cine-comic del 2002, Spider-Man: Gli effetti speciali del nuovo Millennio e il realismo dei combattimenti convincono così le grandi case di produzione americane a seguire questa nuova strada: si scatena la Marvelmania e la Casa delle Idee inizia a vendere i diritti dei suoi personaggi di volta in volta al miglior offerente. Nel 2003 la Universal Pictures porta sul grande schermo uno dei personaggi più celebri del mondo Marvel: Hulk, diretto da Ang Lee e interpretato da Eric Bana e Jennifer Connelly. Il film però non riscuote il successo tanto atteso, portando così nel 2008 a un secondo capitolo della saga dedicata al gigante verde L’incredibile Hulk (Universal Pictures), che è a metà strada tra l’essere un seguito del primo film e un reboot, con un cast completamente rinnovato. Questa volta la pellicola viene diretta da Louis Leterrier e interpretata da Edward Norton e Liv Tyler. Il maggior realismo del film, come gli estenuanti allenamenti di Bruce Banner nel tentativo di controllare la follia distruttrice del golia verde, e gli strabilianti effetti speciali funzionano meglio del precedente, ma siamo ben lontani dal successo di X-Men e Spiderman. Ironia e azione sono gli elementi dominanti del trailer di Iron Man (2008): A fianco di queste pellicole, però, escono anche adattamenti cinematografici mediocri, come Daredevil, con Ben Affleck e Colin Farrel, The Punisher (2004), che vanta la partecipazione di John Travolta, Elektra (2005), spin-off con protagonista la bella Jennifer Garner del serial Alias, Ghost Rider (2007), con Nicolas Cage ed Eva Mendes, e Punisher: War Zone (2008). Il trailer de Il cavaliere oscuro del 2008, con un’interpretazione magistrale di Heath Ledger: DC osa persino portare sullo schermo il difficilissimo Watchmen, diretto dal regista di 300 Zack Snyder, praticamente un romanzo disegnato dalla trama complicata e introspettiva. Il pubblico insomma apprezza da sempre i supereroi al cinema e pare che nei prossimi anni non ne mancheranno. Il suggestivo trailer del film di Watchmen del 2009: IL FUTURO DEI SUPEREROI Il successo dei cinecomics sta attirando l’attenzione di nuovi player. Black Lightning, per esempio, pare che sia la risposta russa a Spiderman e Batman. Protagonista della pellicola, prodotta dal regista di Wanted, Timur Bekmambetov, è un giovane impacciato che diventa il paladino della sua città grazie a una misteriosa auto. Macchine volanti e inseguimenti adrenalinici nel trailer russo (con sottotitoli in inglese) di Black Lightning: I personaggi più attesi, però sono come al solito i supereroi di Marvel (di cui le strategie dopo l’acquisizione da parte di Walt Diseny non sono ancora state chiarite) e DC Comics di cui Warner ha fondato una divisione interna chiamata Dc Entertainment. Insomma, i presupposti perché i supereroi cotinuino a essere protagonisti del grande cinema non mancano di certo. Le recenti manovre di mercato e i film in lavorazione, infatti, ci fanno immaginare che sta per prendere forma un nuovo grande capitolo nella storia dei cinecomic, pronto a sfondare anche grazie alla terza dimensione… Voi che ne dite? Come immaginate il futuro dei supereroi? Visita la nostra sezione Supereroi Torna alla prima parte dell’articolo Inserisci un commentoEffettua il login per postare un commento. Se non sei registrato clicca qui Registrati | notizie più lette
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