The Visit di Shyamalan è arrivato su Infinity: 5 motivi per (ri)vederlo

The Visit di Shyamalan è arrivato su Infinity: 5 motivi per (ri)vederlo

Ecco il film che ha rilanciato la carriera dell’autore di Unbreakable e Il sesto senso

di Pierre Hombrebueno 15/04/2017
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Da qualche giorno è disponibile su Infinity l’inquietante The Visit, thriller girato da M. Night Shyamalan. Al centro della narrazione2 ragazzi in vacanza a casa dei nonni: tutto pare inizialmente molto tranquillo, ma ben presto, si renderanno conto che i due anziani potrebbero ormai essere andati fuori di testa.

Qui 5 motivi per (ri)godervi l’opera in streaming:

– Dopo anni di derisione da parte della stampa americana per via di flop come After Earth e L’ultimo dominatore dell’aria, con The Visit Shyamalan è finalmente tornato ad avere il sostegno della critica. Molte le testate importanti che hanno accolto positivamente l’opera, da Entertainment Weekly al New York Times, passando per il Village Voice e USA Today.

– Anche il pubblico parrebbe proprio aver apprezzato, almeno stando ai numeri del box office: costato la “misera” cifra di 5 milioni di dollari, il film ne ha incassati quasi 100 in tutto il mondo.

– A produrre l’operazione è un nome cult dell’attuale panorama horror, ovvero Jason Blum. Per i meno informati, è il medesimo uomo dietro saghe cult quali La notte del giudizio, Insidious, e Paranormal Activity.

– L’attrice che veste i panni della nonna, Deanna Dunagan, ci regala una performance veramente carica di ansia. E d’altronde, non è certamente l’ultima delle arrivate: la nostra, infatti, vanta una lunga carriera teatrale alle spalle, e qualche anno fa ha addirittura vinto un Tony per la sua interpretazione in August: Osage County di Tracy Letts.

– Ovviamente, come già nei precedenti thriller/horror dell’autore, anche stavolta abbiamo un twist finale. Non è certamente shockante quanto quello de Il sesto senso, ma funziona ed è un po’ WTF.

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