Parliamo un secondo di marketing cinematografico: soprattutto negli ultimi mesi ne abbiamo sentite di tutti i colori, dai trailer preceduti da teaser preceduti da sneak peek passando per teaser di trailer, teaser trailer, trailer estesi, extended tv spot  e chissà cosa ci stiamo dimenticando. È una moltiplicazione dei canali di marketing che confonde tutti, persino gli stessi autori dei film da promuovere. Ma il, come possiamo chiamarlo, “trailer scritto” ancora ci mancava. Eppure l’attesissimo primo sguardo a Thor: The Dark World, sequel del film di Kenneth Branagh sul dio del tuono, arriva esattamente in questa forma: parole, parole, parole.

È andata così: Nigel Cook, vicepresidente di Marvel, ha tenuto a Città del Messico una conferenza riguardo all’universo cinematografico Marvel (il cosiddetto MCU, Marvel Cinematic Universe). Nel corso dell’incontro, Cook ha presentato prima il trailer di Iron Man 3 (sempre il solito, pare), poi ha cominciato a discutere di Thor 2 fino alla dichiarazione a sorpresa: «Ecco il trailer». E indovinate un po’? Chi l’ha visto l’ha raccontato a chi non c’era, compresi noi, e qui sotto trovate la descrizione di quello che i fortunati di Città del Messico hanno visto. Eccola:

«Il trailer si apre con la voce fuori campo di Thor, dopodiché vediamo Jane Foster e altri umani scappare perché “qualcosa” sta arrivando. Thor dice: “Ho promesso che sarei tornato per te”, e discende sulla Terra per prendere Jane e portarla su Asgard. Le scene di combattimento sono spettacolari, e dal trailer si capisce che Malekith è decisamente più potente di Thor, che è sempre stanco e ferito. Quindi Thor deve cercare aiuto, e a quel punto la scena si sposta in una prigione di cristallo dove c’è “qualcuno” seduto da solo: è Loki. Thor gli dice: “Ho bisogno di te, ma se mi tradisci ti uccido”. Loki sorride e chiede: “Cosa devo fare?”. Dopodiché, un altro combattimento tra Thor e Malekith con una terrorizzata Jane come testimone. Thor è sconfitto, Malekith guarda Jane e Thor urla: “Nooo!”. Il trailer finisce così».

E questo è quanto. Siamo sicuri che se chiudete gli occhi e usate la fantasia potete immaginarvi il trailer scena per scena, e sarà come averlo visto. Finché non si degnano di farlo comparire online, è l’unica possibilità che abbiamo.

Fonte: Comicbookmovie

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