Venezia 2016, premio Kinéo: vota il cinema italiano e vinci Best Movie [Update: il sondaggio è chiuso]

Venezia 2016, premio Kinéo: vota il cinema italiano e vinci Best Movie [Update: il sondaggio è chiuso]

Anche quest’anno, il Lido rinnova l’appuntamento con l’evento che dal 2002 promuove la cinematografia nazionale. Best Movie sarà media partner anche nel 2016, per il terzo anno di fila

di Andrea Facchin 06/07/2016 6
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[Update: 3/08/2016]il sondaggio è chiuso. A breve comunicheremo il vincitore dell’abbonamento annuale a Best Movie.

La 73ma edizione del Festival del Cinema di Venezia animerà il Lido dal 31 agosto al 10 settembre. E anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il prestigioso Premio Kinéo Diamanti al cinema (www.kineo.info), assegnato dal pubblico e da una giuria di esponenti di primo piano del cinema italiano: nato nel 2002 su iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, al fine di promuovere la cinematografia nazionale, l’evento quest’anno premierà il Miglior film, la Miglior regia, la Miglior opera prima, il Miglior attore protagonista e non protagonista, la Miglior attrice protagonista e non protagonista, in riferimento alle uscite al cinema da settembre 2015 a maggio 2016. E per il terzo anno di fila, Best Movie torna media partner: durante la serata di premiazione, che si svolgerà al Lido il 4 settembre, assegneremo ancora una volta il Premio Best Movie – Kineo al Talento Italiano, andato nel 2014 a Fausto Brizzi e nel 2015 ad Alba Rohrwacher.

Nel sondaggio che trovate in fondo a questo articolo, abbiamo riportato tutti i nominati nelle categorie sopra citate: per scegliere il vincitore vi basta un clic, e attenzione, perché votando avrete la possibilità di aggiudicarvi un abbonamento annuale a Best Movie. Per vincere il premio, messo in palio da noi di Best Movie, basta scrivere in un breve commento a questa news qual è stata, secondo voi, la maggior espressione di talento del cinema italiano della stagione, considerando tutte le professionalità (registi, attori, sceneggiatori… ecc). Il miglior commento, secondo il nostro insindacabile giudizio, vincerà l’abbonamento alla rivista. Per votare al sondaggio e commentare avete tempo da oggi, mercoledì 6 luglio, sino a mercoledì 3 agosto.

Qui sotto, il logo del Premio Kinéo e i sondaggi con i candiati:

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  • AlessandroT#1

    02/08/2016

    Il vero diamante di questo 2016 è senza ombra di dubbio “La Pazza Gioia” di Paolo Virzì! Un film caldo, pieno di vita; un inno ai rapporti umani, unica medicina che può guarire le protagoniste(indimenticabili) del film, segnate dagli stessi dolori e disturbi che hanno contagiato un’intera società!
    Valeria Bruni Tedeschi non ci concede solo un’ interpretazione folgorante e tragicomica ma vive e dà vita al suo personaggio!
    La sceneggiatura presenta alcuni tra i dialoghi meglio riusciti del nostro cinema negli ultimi anni: le battute riguardanti i tatuaggi di Donatella e le perizie che dimostrerebbero la loro pazzia sono da antologia!
    Onore particolare va alla scenografia di Tonino Zera che ha trasportato nelle ambientazioni toscane l’ anima del film!
    Paolo Virzì si conferma uno dei più grandi registi e talenti italiani in circolazione, che ci ha regalato questo film al femminile che ha saputo far emozionare e “dare alla pazza gioia” tutti!

  • Alessio95#2

    08/07/2016

    “Veloce come il Vento” è stato uno dei migliori film di quest’anno e sicuramente uno dei migliori film italiani di sempre. Matilda De Angelis meriterebbe, come minimo, la nomination come miglior attrice protagonista, non ci sono parole per descrivere le emozioni che Giulia De Martino è riuscita a trasmetter(mi)ci in sala. Storia toccante che comunque ci regala più di un sorriso, merito sopratutto del Loris De Martino di Stefano Accorsi. Matteo Rovere è riuscito a portare in sala una storia impossibile da dimenticare.

  • ReLeone#3

    08/07/2016

    Non mi aspettavo che Gli ultimi saranno ultimi fosse stato così tanto amato dagli utenti di questo sito! Comunque non mi sorprende più di tanto: è un ottimo film, inspiegabile l’immeritato flop ottenuto al botteghino lo scorso autunno. Tuttavia l’unica categoria in cui l’ho votato è stata quella legata alla migliore attrice protagonista, la straordinaria Paola Cortellesi (che per me doveva vincere il David di Donatello). Per il resto il mio voto è andato alla magistrale opera 1a di Gabriele Mainetti Lo chiamavano Jeeg Robot, in tutte le categorie in cui era presente (eccetto migliore attrice non protagonista, dove invece ho votato per la Sonia Bergamasco di Quo Vado?, pure lei per me da David di Donatello).

  • Blueberry#4

    07/07/2016

    Sondaggi come questo sono ahimè facilmente manipolabili, prova ne sono i risultati in questo momento (ore 10:18 del 07/07).
    A parte ciò, possiamo essere soddisfatti delle ultime due annate di cinema italiano, con più di un paio di manciate di film per cui vale la pena pagare il biglietto e ripagati per questo, quando non da ottimi incassi in Italia, da buone vendite sui mercati esteri. “Le confessioni” e “Veloce come il vento” per dirne due, forse meritavano qualche euro in più al botteghino nazionale, ma saranno apprezzati in molte nazioni oltralpe. Solo un piccolo appunto, Roberta Mattei, già brava in “Non essere cattivo”, a mio avviso ha dato una prova degna della nomination come migliore attrice non protagonista per “Veloce come il vento”, mentre Matilda De Angelis andava promossa nella categoria delle protagoniste.

  • Jurassic199#5

    06/07/2016

    Non ho dubbi che Gabriele Mainetti abbia dato un grande contributo all’evoluzione del cinema italiano con il suo primo lungometraggio “Lo chiamavano Jeeg Robot”.La scelta degli attori non poteva essere migliore,primo fra tutti C.Santamaria,eccezionale nel ruolo dell’eroe alle prime armi e ci mostra come,probabilmente,si comporterebbe VERAMENTE una persona che si ritrova ad avere dei poteri.L’unica pecca sono gli effetti speciali dello scontro finale,non pessimi ma migliorabili.Per me Jeeg Robot è il miglior film italiano dell’anno.

  • ANDREA261110#6

    06/07/2016

    credo che quest’anno per il cinema italiano, possa essere ricordato come un’anno di svolta e una rinascita del nostro cinema più frizzante, abbiamo avuto tanti film interessanti e innovativi, forse la sorpresa più grande è stata rappresentata dal “lo chiamavano jeeg robot” che oltre a poter essere annoverato come il primo film su un “super-eroe” tutto italiano, è un ritratto di spiazzante umanità che ci fa ragionare sul fatto che malgrado le debolezze insite in ognuno di noi, dentro ognuno si può celare un super-eroe pronto a emergere per fare del bene, anche nell’ animo più tormentato, come è tormentato il personaggio interpretato da Claudio Santamaria nel film. Non si può comunque non citare il bellissimo “Alaska” , con un sempre all’altezza Elio germano, chiamato ad un ruolo difficile ( come altre volte nella sua carriera, basta pensare a ” suburra” o al meno recente “il passato è una terra straniera”) nel tratteggiare un personaggio complesso e pieno di lati oscuri, ma per il quale si finisce per patteggiare, in quella che è una storia di amore atipico e di rivalsa, dove due persone innamorate, rincorrono il loro amore e si rincorrono per tutto il film, passando attraverso disgrazie, delusioni, incidenti, per poi ricongiungersi solo alla fine come in una moderna versione di “romeo e giulietta” che ti lascia con la sensazione di un dolce pugno nello stomaco dopo la visione. Qualche dilungamento di troppo della sceneggiatura, ma attori molto bravi, menzione speciale all’ attrice protagonista ( vista nell’ ultimo pirati dei caraibi). So che questo doveva essere un ” breve” commento e mi scuso per essermi lasciato trasportare, ma se devo dire la mia, sicuramente jeeg è stato innovativo, ma direi “alaska”di cupellini, ed Elio germano, rappresentano la maggior espressione di talento della stagione a parer mio .