Zerocalcare e il culto di Ghost in the Shell su Best Movie di maggio

Zerocalcare e il culto di Ghost in the Shell su Best Movie di maggio

Il fumettista di Rebibbia racconta nella sua rubrica Sparare a zero che cosa ha rappresentato l’anime giapponese per i ragazzi degli anni ’90 come lui

di Marita Toniolo 21/04/2017
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Ghost in the Shell (qui la nostra recensione) non ha avuto un grande successo in Italia, in parte perché trattasi di un fenomeno di nicchia che prende le mosse dall’anime di culto giapponese del 1990, in parte perché gli stessi cultori del verbo di Mamoru Oshii non hanno apprezzato la versione cinematografica hollywoodiana con Scarlett Johansson.

Per un vero fan come lui, ci spiega Zero nella sua nuova tavola, la trasposizione per il grande schermo è già di per sé un atto di blasfemia, a cui gli accoliti non erano pronti e non è bastata la sensuale presenza di Scarlett Johansson per far cambiare loro parere.

La tavola è su Best Movie di maggio (in digitale su iOS e Android dal 21 aprile e in edicola dal 26).

Scopri tutte le tavole di Zerocalcare realizzate per la sua rubrica Sparare a Zero su Best Movie

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