La Bella e la Bestia: la recensione di AB_Productions

La Bella e la Bestia: la recensione di AB_Productions

di Andrea Boggione 19/03/2017
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“La Bella e la Bestia” è un film diretto da Bill Condon, noto regista per buoni film come “Dreamgirls” e “Il Quinto Potere”, è anche ricordato per gli ultimi due capitoli della saga di “Twilight”. Ma torniamo al film di oggi “La Bella e la Bestia”, live action del famosissimo film d’animazione della Disney del 1991, tratto dalla omonima fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Il film racconta la storia di un principe che per la sua arroganza viene maledetto da una strega insieme a tutti i suoi servitori e gli ospiti del suo castello. Una maledizione che lo trasforma in un’orrenda Bestia e che potrà essere spezzata solo dal vero amore. A spezzare l’incantesimo sarà la giovane Belle che, dopo essere stata prigioniera nel castello, grazie all’aiuto dei servitori, scoprirà l’animo della Bestia o meglio del principe che si cala dietro la sua maschera di rabbia e arroganza. Non credo di aver spolverato niente perché è una storia famosissima e conosciuta da tutti presumo. Comunque andiamo avanti:
Il cast del film è composto da Belle interpretata benissimo dalla giovane e bella Emma Watson: lei si è calata benissimo nel personaggio (uno dei migliori per interpretazione e caratterizzazione), devo dire che mi ha stupito, non solo per la somiglianza con la protagonista del famoso film d’animazione, in modo veramente positivo, perché, almeno a me, ha dimostrato le sue grandi doti recitative; non posso giudicare la parte canora perché avendo visto la versione in lingua italiana non ho potuto sentire la sua voce, e devo dire che secondo me il doppiaggio toglie un po’ dalla sua, secondo me, grandissima interpretazione.
Poi abbiamo, naturalmente, la Bestia interpretato da Dan Stevens, anche lui è ottimo, anche se ricoperto dalla CGI i movimenti sono i suoi e la sua interpretazione della Bestia non mi è dispiaciuta. Tra i non protagonisti abbiamo il personaggio di Gaston interpretato secondo me magistralmente da Luke Evans, uno di quelli che mi ha stupito di più perché è perfetto per il ruolo assegnatogli, riprende in modo tutti i movimenti, gli sguardi e le emozioni del personaggio animato in maniera, secondo me, eccezionale. Poi c’è LeTont interpretato da Josh Gad, il migliore per me del film, è quello che per somiglianza e interpretazione si avvicina di più al personaggio del film d’animazione del ’91, nonostante uno sviluppo del suo personaggio decisamente diverso da quello animato, diciamo che secondo me è stato caratterizzato molto meglio nel film live action e Gad è veramente eccezionale. Poi ci sono i vari Lumiere interpretato da Ewan McGregor, Tockins interpretato da Ian McKellen, Mrs. Bric interpretata da Emma Thompson e Maurice interpretato da Kevin Kline, veramente tutti grandissimi attori ma non posso valutare le loro performance perché si vedono poco sul grande schermo dato che interpretano per lo più i personaggi animati e quindi avendo visto la versione italiana non ho nemmeno sentito le voci originali (non vedo l’ora di vederlo in lingua inglese).
Comunque “La Bella e la Bestia” in generale secondo me è un ottimo film, credo che sia il migliore tra i vari remake live action che ha creato la Disney, una moda che sta prendendo piede negli ultimi anni in ambito cinematografico. Diciamo che io non sono ne contro ne a favore di questo tipo di lavoro, potrei farne sicuramente a meno, però sono anche uno dei primi che va a vederli, con la sensazione di tornare bambino, come credo capiti a tutti quelli della mia età nel rivedere favole trasposte sul grande schermo in versione live-action; gli ultimi mi hanno decisamente deluso come ad es. i vari “Cenerentola”, “Maleficient”, “Alice nel Paese delle Meraviglie”, veramente non all’altezza dei grandissimi film d’animazione di casa Disney. Mi sono però dovuto ricredere con “Il Libro della Giungla” e quest’ultimo film che mi fanno sperare in bene per i prossimi progetti come il live action di “Dumbo” diretto da Tim Burton. Soprattutto se rimangono sulla stessa linea guida utilizzata ne “La Bella e la Bestia” ad oggi il migliore sotto tutti i punti di vista per diversi motivi. Su tutti il lavoro di ricostruzione delle scenografie e delle coreografie veramente fantastiche, a partire dal castello fino al villaggio. Un lavoro decisamente ben fatto e ben studiato; un altro aspetto positivo sono sicuramente le interpretazioni dei vari attori che, almeno per me, si sono impegnati molto nel rendere al meglio le varie sfaccettature dei loro personaggi, un lavoro che non è mai facile, soprattuto se prendi ispirazione da personaggi di film animazione, dove è più semplice creare un determinato personaggio. Poi c’è il lavoro di regia veramente ottimo, Condon non solo ricrea alla perfezione la regia del film d’animazione ma in più ha deciso di andare a colmare alcune lucane di quest’ultimo. A partire dal prologo, gestito in maniera diversa, se vi ricordate nel cartone il prologo era più che altro didascalico, Condon invece ha puntato sul ricreare in modo reale anche quella parte, secondo me, rendendo il tutto più chiaro, perché viene descritto in maniera più approfondita il carattere del viziato principe. Insomma un ottimo lavoro per Bill Condon. Ma gli aspetti positivi non finiscono qui perché ci sono anche le parti musicali, ricreate ispirandosi in maniera massiccia a quelle del film d’animazione, ma non solo, perché nel film il pubblico può vedere una versione decisamente più studiata e dettagliata, dalle quali emergono le grandissime qualità di due attori su tutti: ovvero Luke Evans e Josh Gad, protagonisti di alcune delle scene migliori e più divertenti dell’intero film.
Ma naturalmente “La Bella e la Bestia” ha anche degli aspetti negativi: su tutti uno che caratterizza solamente la versione italiana, ovvero il doppiaggio: non mi è piaciuto per niente, in più secondo me ha tolto molto dalle interpretazioni dei vari attori, per questo motivo avrei preferito che almeno le canzoni le avessero lasciate in originale (magari con i sottotitoli) perché io ho anche sentito la grande differenza tra i doppiatori per il parlato e per il canto. Ma è cosi difficile affidare del doppiaggio a gente in grado di parlare e cantare? Questo forse è anche dovuto al fatto che, almeno io, sono rimasto molto legato al doppiaggio italiano della versione animata e quindi mi faceva strano sentire voci diverse, ma resta il fatto che alcuni personaggi hanno delle voci imbarazzanti secondo me. Un altro aspetto negativo per me è a volte la troppa lunghezza di alcune parti del film: alcune scene sono molto diverse o addirittura inesistenti nel film d’animazione e probabilmente tratte dalla favola originale, solo che secondo me alcune di queste sono troppo fini a loro stesse e spezzano il buon ritmo che in altri momenti si crea lungo la durata del film.
Per il resto io trovo che il film sia molto buono quindi in generale posso dirvi quindi che questo remake live action “La Bella e la Bestia” merita sicuramente una visione e come voto io credo che si meriti un gran 8, perché è anche riuscito ad emozionarmi come fece il film d’animazione quando ero piccolo. E’ anche un voto di incoraggiamento alla Disney, perché, se continua così e prende d’esempio questo film per i loro prossimi lavori live action, riuscirà a creare qualcosa di veramente godibile sotto tutti i punti di vista.
Insomma “La Bella e la Bestia” è veramente un ottimo film, non solo una semplice storia d’amore, ma qualcosa di più profondo che analizza come andare oltre certi pregiudizi, verso il diverso, e il tutto in questo film è reso in una versione molto più moderna destinata ad incantarci ancora oggi.

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