Paura: la recensione di Nerofrank

Paura: la recensione di Nerofrank

di Francesco Pianigiani 18/06/2012
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Ma quanto erano belli i film horror italiani, specie quelli anni settanta e ottanta. Dario Argento, Lamberto Bava, Lucio Fulci, tutti hanno lasciato la loro impronta, hanno fatto scuola. E dopo aver visto questo abominio mi viene da pensare come abbiano fatto a bersi il cervello. Questo film è una semplice accozzaglia di sene scopiazzate da altri film. Una sceneggiatura piatta e senza spunti originali. Un cast di attori che non sanno nemmeno cosa significhi recitare, in film come questo almeno. Per non parlare della colonna sonora. Fatta di suoni elettronici che in alcuni punti danno persino fastidio. No, non ci siamo affatto. Persino il 3D risulta superfluo, non riesce a mascherare questo tentativo mal riuscito di fare del buon cinema. E siamo ‘solo’ al terzo film dei fratelli Manetti, pensate un pò.

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