specialiCinema ad effetto: Brad Pitt vecchio e digitale per Benjamin Button (Puntata 43)David Fincher digitalizza Brad Pitt e lo invecchia di oltre 40 anni con maquette, make up e performance capture Alice Zampa - 15/04/2010 ![]() Oggi pubblichiamo la quarantatreesima puntata del nostro approfondimento sulla storia degli Effetti speciali al cinema, con cui ripercorriamo alcuni dei momenti più memorabili passati sul grande schermo. Un altro prodigio della computer grafica è stato compiuto da David Fincher ne Il curioso caso di Benjamin Button (2008), dove, con l’aiuto della computer grafica, della performance capture e del make up, ha saputo addirittura accelerare lo scorrere del tempo facendo invecchiare Brad Pitt e Cate Blanchett di oltre 40 anni. Invecchiare Brad PittPer cominciare sono stati fatti calchi al volto di Brad Pitt e da quelli realizzate sculture d’argilla e maschere di silicone sulle quali i truccatori hanno lavorato per dare vita a maquette (modelli) di un Brad Pitt ultra sessantenne. Un processo questo che prende il nome di digital make up poiché i modelli creati vengono trasposti su computer con uno scanner 3D e animati poi con la CGI, con un effetto di incredibile realismo. Due video che mostrano il making of di Benjamin Button:
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