specialiCinema ad effetto: Un cavaliere fatto di pixel (Puntata 24)Storia degli effetti speciali – Con Piramide di paura arriva al cinema il primo personaggio interamente realizzato in computer grafica. La strada verso il futuro è spianata… Alice Zampa - 12/02/2010 ![]() Oggi pubblichiamo la ventiquattresima puntata del nostro approfondimento sulla storia degli Effetti speciali al cinema, con cui ripercorriamo alcuni dei momenti più memorabili passati sul grande schermo Nel 1985 un cavaliere scende dalla vetrata di una chiesa e annuncia al mondo l’inizio di una rivoluzione: quella digitale. Si tratta del primo personaggio realizzato completamente in computer grafica e compare in Piramide di paura, il film di Barry Levinson sulle avventure giovanili del detective Sherlock Holmes. A cucire su misura un’armatura tutta in pixel per il cavaliere digitale è John Lasseter, allora dipendete della Lucasfilm che al tempo includeva anche i Pixar Animation Studios, venduti l’anno successivo a Steve Jobs (il cofondatore di Apple Inc.) e di cui Lasseter è oggi vice-presidente. Il resto degli effetti del film invece è realizzato con tecniche old-style, come la stop motion o l’animatronica (per esempio per le allucinazioni provocate dalle spine velenose). Piramide di paura
Il Cavaliere animato in computer grafica scende dalla vetrata della chiesa e minaccia il sacerdote Lunedì tornate a trovarci per la venticinquesima puntata di Cinema ad effetto Vai all’elenco di tutte le puntate Leggi la puntata precedente “Spielberg chiama E.T.” Articoli correlati
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