![]() ![]() specialiUniversal, uno studio mostruoso: La mummiaBoris Karloff è il sacerdote egizio Im-Ho-Tep, tornato in vita dopo migliaia di anni nel film di Karl Freund Paolo Sinopoli - 18/02/2010 ![]() Pubblichiamo la quinta puntata del nostro approfondimento sugli Universal Studios, con cui ripercorriamo la storia dei monster movie e del cinema horror. Nel 1932 Boris Karloff tornò sul grande schermo nei panni del sacerdote egizio Im-Ho-Tep ne La mummia (film che ha ispirato alcune pellicole, tra cui la recente trilogia de La Mummia con Brendan Fraser), horror diretto da Karl Freund. Nel 1922, quando gli archeologi Howard Carter e Lord Carnavon scoprirono il tesoro di Tuthankhamon in Egitto, l’autore della sceneggiatura de La mummia, John L. Balderston, era presente come inviato del New York Times e trovò ispirazione per la sua nuova opera. Le riprese durarono tre settimane e il trucco della mummia venne affidato nuovamente al truccatore di Universal Jack Pierce, che sottopose Karloff a estenuanti sessioni che duravano anche otto ore (leggi il nostro speciale Cinema ad effetto: Tutti i mostri di Jack Pierce). Tra i sequel del film ricordiamo La mano della mummia (1940), La tomba della mummia (1942), L’ombra della mummia (1944), La maledizione della mummia (1944) e Il mistero della piramide (1955). Sotto, una clip del film pubblicata da Monsterlegacy.com: Clip:
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