chris evans

Sono stati da poco diffusi i dettagli della nuova serie co-creata da Chris Evans, attore celebre soprattutto per aver dato il volto a Captain America nell’universo Marvel dell’ultimo decennio. La serie si chiamerà Influence and Power in the Middle East ed è già finita al centro della polemica.

Dietro al progetto c’è infatti l’organizzazione civica creata dallo stesso Chris Evans, A Starting Point, e in 6 episodi si pone l’obiettivo di raccontare la politica estera e il coinvolgimento militare degli Stati Uniti in Medio Oriente. Per farlo, ha coinvolto grosse personalità dall’amministrazione americana, tra cui gli ambasciatori John Bolton e Joseph Westphal, l’ex Segretario della Difesa Leon Panetta, l’ex Segretario di Stato Mike Pompeo e alcuni ex operativi CIA. Un lungo elenco di nomi che ha suscitato indignazione sui social.

Sono tantissimi infatti i commenti che hanno fatto notare che per parlare di MENA (Middle Eastern and North African) non sono state coinvolte persone che possono effettivamente rappresentare i popoli in oggetto. Come dire: un documentario sull’Italia ma senza italiani coinvolti. Qualcuno ha iniziano a condividere la sinossi dello show e gli ospiti delle varie puntate di Chris Evans, lamentandosi:

«Questa serie di propaganda CIA di Chris Evans è dannatamente grottesca. A parte per l’evidente mancanza di voci MENA, davvero avete scelto come principale voce del Paese John Bolton, l’uomo che per decenni ha incitato alla guerra con l’Iran? Entrambe le parti, eh? Che ca**o di scherzo» QUI il tweet

Non è l’unico utente ad essersi risentito per le premesse di Influence and Power in the Middle East di Chris Evans. A chi domanda su Twitter di cosa si tratti, qualcuno ha replicato sarcasticamente: «Chris Evans, un uomo bianco con altri amici bianchi sta facendo una serie per dire a noi MENA cosa sta davvero accadendo nel nostro Paese, sentito direttamente dalla bocca di coloro che hanno distrutto la nostra Regione».

Stesso tenore anche in un altro commento molto duro: «Chris Evans, davvero? L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno ora è un altro bianco che ci racconta del Medio Oriente come se ne avessero diritto. Usate i soldi per finanziare creatori e storyteller MENA piuttosto».

L’attore, in sostanza, è accusato di essere diventato davvero quello per cui è celebre in tutto il mondo: Captain America, tanto da dare voce solo a chi fa parte dello Stato a stelle e strisce.

Foto: Getty Images

Fonte: ScreenRant

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