Il Trono di Spade

Quello di Daenerys che distrugge senza preavviso Approdo del Re, è stato forse uno dei plot twist più clamorosi de Il Trono di Spade, che aveva abituato i suoi spettatori a vedere la giovane Targaryen come una sorta di eroina che – nonostante degli aspetti decisamente poco ragionevoli ed estremi del suo carattere – aveva da sempre tentato di fare la cosa giusta per sé stessa e per gli altri. Insomma, un personaggio non positivo, ma mosso da intenti che invece lo erano. Almeno fino all’ultima stagione, dove in preda alla follia, Dany rade al suolo un’intera città con tanto di bambini e innocenti.

Ebbene, se la sua svolta da villain vi era sembrata quantomeno repentina, sappiate che c’è un valido motivo: molte delle scene tagliate dallo show, riguardavano proprio l’evoluzione di Daenerys.

A mancare all’appello nella versione arrivata sul piccolo schermo infatti, era una serie di sequenze in cui veniva mostrata la profonda solitudine del personaggio di Emilia Clarke, così come la sua graduale presa di coscienza di qualcosa che la renderà profondamente infelice: il fatto che il nord non sarebbe mai stato con lei e che Jon Snow, ormai, aveva smesso di amarla.

Tra le scene tagliate troviamo alcuni frammenti eliminati dai festeggiamenti che si sono tenuti dopo la morte del Re della Notte, in cui viene messo in evidenza lo stato d’animo di Daenerys e il fatto che lei sia l’unica a non provare gioia per la vittoria. La vediamo prima osservare malinconicamente Jon Snow – che d’altro canto ha un atteggiamento distante nei suoi confronti – e poi impensierirsi quando Tormund si complimenta con il personaggio di Kit Harington, trattandolo come un eroe ed elogiandolo per aver cavalcato un drago, cosa che lei fa praticamente da sempre. Questo, oltre ad offenderla, le ricorda che non potrà mai essere accolta a braccia aperte da quella gente, creando ulteriormente una divisione tra la Madre dei Draghi e il nord.

Un’altra scena riguardava invece un dialogo con Jon, in cui Daenerys chiede se per lui sia solo “la sua Regina”. Dopo averle risposto di no ed averle dato un tiepido bacio, l’uomo se ne va, ed è lì che la giovane comprende di averlo perduto.

In seguito – spiega Insider, che ha avuto gli script de Il Trono di Spade – sentendosi sempre più sola in quella terra che non le appartiene, Dany cerca in ogni modo di ritrovare un contatto con il suo amato, ma lui – alla fine – le spiega di amarla ancora, ma anche di non approvare le sue scelte e il fatto che tra di loro ci sia un legame di sangue.

Comprendendo che Jon disprezza i propri sentimenti per lei e che non potranno mai stare insieme come prima, Daenerys decide così di abbandonarlo, dicendogli che se Westeros non la ama, allora dovrà avere paura di lei.

Un percorso che avrebbe sicuramente introdotto in maniera molto più lineare e coerente la devastazione portata dalla Targaryen ad Approdo del Re, lasciando chiaramente intendere che il suo scopo, a quel punto, non era più quello di farsi accettare, ma di regnare esclusivamente con la forza. Cosa ne pensate?


Fanno parte del cast de Il Trono di Spade nomi come Sean Bean, Mark Addy, Peter Dinklage, Lena Headey, Michelle Fairley, Nikolaj Coster-Waldau, Emilia Clarke, Harry Lloyd, Kit Harington, Richard Madden, Sophie Turner, Maisie Williams, Isaac Hempstead-Wright, Art Parkinson, Jack Gleeson, Iain Glen, Alfie Allen, Aidan Gillen, Rory McCann, John Bradley, Gethin Anthony, Esme Bianco, James Cosmo, Joe Dempsie, Kate Dickie, Lino Facioli, Jerome Flynn, Julian Glover, Conleth Hill, Finn Jones, Sibel Kekilli, Joseph Mawle, Ian Mcelhinney, Jason Momoa , Kristian Nairn, Eugene Simon, Donald Sumpter, Owen Teale, Natalia Tena, Peter Vaughan, Oona Chaplin, Gwendoline Christie, Liam Cunningham, Charles Dance, Stephen Dillane, Natalie Dormer, Rose Leslie, Patrick Malahide, Michael McElhatton, Hannah Murray, Daniel Portman, Carice van Houten, Gemma Whelan, Tom Wlaschiha, Jacob Anderson, Richard Dormer, Nathalie Emmanuel, Ciaran Hinds, Kristofer Hivju, Iwan Rheon, Diana Rigg, Paul Kaye, Mackenzie Crook, Anton Lesser, Clive Russell, Dean-charles Chapman, Michiel Huisman, Pedro Pascal, Indira Varma, Nell Tiger Free, Keisha Castle-Hughes, Jessica Henwick, Rosabell Laurenti Sellers, Jonathan Pryce, Toby Sebastian, Alexander Siddig, Pilou Asbæk, Essie Davis, Souad Faress, James Faulkner, Richard E. Grant, Ian McShane e Jim Broadbent.

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