Gino Cecchettin presenta in lacrime Se domani non torno, film dedicato alla figlia Giulia: «Il nostro dolore può proteggere altre vite»
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Gino Cecchettin presenta in lacrime Se domani non torno, film dedicato alla figlia Giulia: «Il nostro dolore può proteggere altre vite»

Alla convention di Notorious Pictures a Ciné 2026, Gino Cecchettin e la regista Paola Randi hanno presentato Se domani non torno, il film ispirato alla storia di Giulia Cecchettin, condividendo il percorso che ha portato alla sua realizzazione

Gino Cecchettin presenta in lacrime Se domani non torno, film dedicato alla figlia Giulia: «Il nostro dolore può proteggere altre vite»

Alla convention di Notorious Pictures a Ciné 2026, Gino Cecchettin e la regista Paola Randi hanno presentato Se domani non torno, il film ispirato alla storia di Giulia Cecchettin, condividendo il percorso che ha portato alla sua realizzazione

Il ricordo di Giulia Cecchettin ha aperto la convention di Notorious Pictures a Ciné – Giornate di Cinema di Riccione con un momento di grande intensità dedicato a Se domani non torno, il film diretto da Paola Randi e ispirato al libro Cara Giulia, scritto dal padre Gino Cecchettin insieme a Marco Franzoso.

Sul palco è stato lo stesso Cecchettin, visibilmente commosso dopo la standing ovation del pubblico, a spiegare perché abbia deciso di trasformare la storia della figlia in un’opera cinematografica: «Quando si decide di trasformare il dolore, il dolore più grande della propria vita, in un film, ti si pone una domanda semplice e dura: perché farlo?», ha esordito. «Mi sono dato una risposta che ancora oggi guida tutte le mie scelte: il dolore che non si conosce è un dolore che rischia di ripetersi. Se la storia di Giulia fosse rimasta chiusa dentro le mura della nostra famiglia sarebbe stata soltanto un lutto privato. Raccontata, può diventare qualcosa che protegge altre vite».

Cecchettin ha spiegato come la scelta di raccontare pubblicamente la vicenda della figlia non sia nata dal desiderio di esporre un dolore personale, ma dalla volontà di contribuire a un cambiamento culturale. «Non ho accettato che una parte della nostra storia diventasse un film per esibire il dolore, ma per trasformarlo in uno strumento di consapevolezza, perché nessun’altra famiglia e nessun’altra ragazza debbano conoscere la stessa storia di Giulia».

Nel suo intervento ha poi riflettuto sul modello di mascolinità che, secondo lui, continua ad alimentare relazioni sbilanciate e violente: «Per troppo tempo abbiamo raccontato agli uomini che per essere rispettati dovessero essere forti, invincibili, competitivi e dominanti. Ma quel modello, oltre ad alimentare relazioni sbilanciate e talvolta violente, imprigiona gli uomini stessi in un ruolo che non lascia spazio alla fragilità, alla cura e alle emozioni».

A raccogliere il testimone è stata la regista Paola Randi, che ha raccontato l’approccio con cui ha affrontato il progetto: «All’inizio ero impaurita, perché è una storia importantissima e sentivo una grandissima responsabilità. Poi ho letto Cara Giulia e ho capito quale fosse la chiave del racconto: era l’assenza. Il libro raccontava l’enormità di un’assenza e il percorso di una famiglia che, con grande coraggio e generosità, trasforma il proprio dolore privato in uno strumento di azione collettiva per il bene comune».

Randi ha spiegato che il film sceglie di raccontare la vicenda attraverso lo sguardo dei familiari di Giulia Cecchettin e ha ricordato il lungo lavoro di preparazione svolto insieme alla famiglia e nei luoghi in cui si sono svolti i fatti. Nel cast figurano Filippo Timi, nei panni di Gino Cecchettin, insieme ai giovani Tecla Bossi, Sabrina Martina e Tommaso Allione. Se domani non torno arriverà nelle sale il 5 novembre.

La convention di Notorious Pictures è poi proseguita con la presentazione del resto del listino del secondo semestre, che comprende anche il survival thriller Deep Water – Incubo dagli abissi, il fantasy L’albero di molto lontano, il nuovo film in stop-motion di LAIKA Wildwood – Il segreto del bosco proibito e Hunger Games – L’alba sulla mietitura, nuovo capitolo della celebre saga in arrivo il 19 novembre.

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