Questo nuovo horror sta terrorizzando gli utenti in streaming: c'è chi dice di aver avuto una reazione fisica
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Questo nuovo horror sta terrorizzando gli utenti in streaming: c’è chi dice di aver avuto una reazione fisica

Un podcast, una casa e un uso magistrale del sound design: questo film spaventa in un modo completamente diverso

Questo nuovo horror sta terrorizzando gli utenti in streaming: c’è chi dice di aver avuto una reazione fisica

Un podcast, una casa e un uso magistrale del sound design: questo film spaventa in un modo completamente diverso

Il film horror Undertone (2025)

Con il trionfo di Obsession e Backrooms, si apre una stagione particolarmente felice per il genere horror, e in particolare per l’horror indipendente e a basso budget, che sta dimostrando notevoli livelli di creatività e innovazione, grazie anche alle menti brillanti di alcuni giovanissimi creatori della Gen Z. In mezzo a questi due super fenomeni, che hanno conquistato il box office mondiale, non è sottovalutare l’ultima uscita che A24 ha portato nei cinema americani: Undertone, un horror soprannaturale diretto dal canadese Ian Tuason, anch’egli alla prima prova sul grande schermo.

La storia è quella di Evangeline “Evy” Babic, una ragazza che si prende cura di sua madre in coma e nel tempo libero gestisce un podcast chiamato The Undertone con l’amico Justin. Insieme, i due ragazzi raccontano situazioni ed episodi a carattere soprannaturale, ma mentre Justin è convinto che siano reali, Evy li liquida come sciocchezze divertenti. Un giorno, ai due viene recapitata una e-mail contenente una sequenza di lettere e dieci file audio. Man mano che Evy esplora questi misteriosi audio, intorno a lei iniziano ad accadere eventi apparentemente inspiegabili.

Nonostante come film non abbia messo d’accordo tutti gli spettatori, ci sono alcuni elementi di Undertone che meritano davvero l’attenzione degli appassionati del genere dell’orrore. Il primo è sicuramente la forte creatività dimostrata a fronte di un budget molto contenuto. Gran parte della storia, infatti, si svolge in un’unica stanza, quella da dove la protagonista registra e trasmette il suo podcast. Non ci sono mostri spettacolari o una CGI elaborata; al contrario, il film lavora sapientemente con la regia, il montaggio e la costruzione delle atmosfere per costruire tensione e senso di inquietudine.

A rendere questo horror unico è però sicuramente l’utilizzo del sound design, che rappresenta l’aspetto più interessante dell’opera. Invece di affidarsi ai tipici jumpscare o alla comparsa di mostri o creature paranormali, Undertone sceglie di circondare Evy (e lo spettatore) di fruscii, sussurri, ronzii e silenzi che suggeriscono che la ragazza non sia sola e che qualcosa di sinistro stia strisciando alle sue spalle, pronto ad aggredirla. Uno degli elementi più originali, inoltre, è il fatto che durante queste scene Evy indossi delle cuffie con la cancellazione del rumore. Mentre lei è isolata dai suoni che provengono dalla casa, lo spettatore può sentire ogni più piccolo scricchiolio. Questo crea una tensione costante basata sul divario tra ciò che vediamo noi e ciò che ignora la protagonista: lei resta sempre all’oscuro di ciò che la circonda, mentre chi guarda è portato a osservare attentamente i dintorni della stanza e i corridoi bui, nel timore costante che qualcosa stia per saltare fuori e aggredirla.

Insomma, a convincere la maggior parte del pubblico è stato il modo geniale in cui viene utilizzato il suono, che non fornisce un semplice supporto alle immagini che scorrono sullo schermo, ma diventa esso stesso protagonista. E forse è proprio questo il motivo per cui questo film horror è subito diventato uno dei contenuti più visti del momento su HBO Max, dove è approdato a partire dal 29 giugno. Tra i commenti online, c’è anche qualcuno che sostiene di essersi spaventato così tanto da aver avuto delle reazioni fisiche, tra cui un’eruzione cutanea e un attacco di ansia al punto da dover prendere dei calmanti. Che ne pensate, potrebbe essere una valida opzione per una serata horror in attesa di Backrooms 2?

Fonte: Looper

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