Sembra una semplice serie sui teenager, ma questo thriller su Netflix diventa presto un incubo agghiacciante
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Sembra una semplice serie sui teenager, ma questo thriller su Netflix diventa presto un incubo agghiacciante

Grazie al suo mix di teen drama e horror tecnologico, è considerata una vera “perla nascosta” tra le serie della piattaforma

Sembra una semplice serie sui teenager, ma questo thriller su Netflix diventa presto un incubo agghiacciante

Grazie al suo mix di teen drama e horror tecnologico, è considerata una vera “perla nascosta” tra le serie della piattaforma

La serie britannica Red Rose disponibile su Netflix

Da Adolescence a Stranger Things, passando per The Midnight Club o All of Us are Dead, gli spettatori delle serie Tv moderne hanno ormai imparato a non sottovalutare la presenza di ragazzini e ragazzine come protagonisti. Non sempre, infatti, l’età dei personaggi corrisponde al target di riferimento: a volte, nonostante siano rappresentati dei giovani, le tematiche e le atmosfere sono tutt’altro che spensierate e scanzonate. Un esempio perfetto è la serie Red Rose, presente su Netflix, che ruota attorno a un gruppo di adolescenti coinvolti in vicende horror/thriller e decisamente drammatiche.

La serie, creata da Michael e Paul Clarkson (produttori di The Haunting of Bly Manor), è ambientata a Bolton, in Inghilterra. Alcuni studenti hanno appena completato i loro esami finali e sono pronti a godersi il meritato riposo estivo prima di andare al college. Tuttavia, i loro piani vanno in fumo quando una di loro, Rochelle, scarica un’app chiamata Red Rose. All’inizio l’app sembra soltanto un gioco misterioso e divertente: promette infatti di aiutare chi la utilizzi a realizzare i suoi desideri. Tuttavia, giorno dopo giorno le sue richieste diventano sempre più sinistre e i ragazzi si ritrovano stretti in una trappola fatta di minacce, manipolazione e punizioni: saranno costretti a obbedire, pena la morte.

Lo show è un mix tra teen drama, thriller tecnologico e horror psicologico e, come è facile intuire, tratta temi molto attuali come la dipendenza dai dispositivi digitali, il cyberbullismo e la manipolazione online. Al cuore della trama c’è un problema reale: quello di un’app che manipola e controlla i suoi utenti, una situazione che ricorda molto le famose challenge mortali di TikTok, che hanno portato alla scomparsa di numerosi ragazzini in tutto il pianeta. Oltre a mettere in scena paure moderne e scenari futuri inquietanti, un po’ come Black Mirror, Red Rose presenta personaggi credibili e sfaccettati, un’atmosfera inquietante con un forte senso di pericolo e una tensione sempre in crescendo.

Insomma, anche se parte da una premessa semplice e apparentemente sembra soltanto l’ennesima serie su teenager, Red Rose finisce per essere una scoperta sorprendente, perfetta per chi è alla ricerca di thriller innovativi con personaggi realistici e temi contemporanei come il controllo tramite smartphone e social network. Purtroppo, il titolo in sé per sé non ha avuto grande successo, tanto da essersi fermato a un’unica stagione di appena otto episodi. La critica però concorda nel ritenerlo un gioiello nascosto (è una delle poche miniserie di questo genere ad aver raggiunto il 100% di recensioni positive su Rotten Tomatoes). Un ottimo candidato, quindi, per un rapido binge watch su Netflix il prossimo weekend.

Fonte: MovieWeb

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