Luca ha ventitré anni. Vive in una famiglia che lo ha adottato e che lo ama. Si muove con i suoi amici tra la periferia e il centro e ha una fidanzata con cui vive un amore giovane ma importante per entrambi. Luca sta cercando la sua strada, in un’età in cui tutto sembra ancora possibile e al tempo stesso già perduto, e in questa ricerca vive una doppia vita. Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la traiettoria della vita di Luca si spezza, infrangendosi contro una violenza cieca e insensata.
© RIPRODUZIONE RISERVATALa Città dei Vivi

Titolo: La Città dei Vivi
Anno: 2026
Nazione: Italia
Genere: drammatico
Regia: Edoardo Gabbriellini
Sceneggiatura: Nicola La Gioia
Cast: Valerio Mastandrea, Emanuele Maria Di Stefano, Roberta Mattei, Simona Senzacqua, Gaia Merlonghi
Data Uscita Italia: 01/10/2026
Distribuzione: Eagle Pictures
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Sommario
La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini affronta uno dei casi di cronaca nera più atroci dell'Italia recente rifiutando qualsiasi deriva voyeuristica o spettacolarizzazione del dolore. Mettendo al centro la quotidianità ordinaria e le fragilità di Luca Varani (interpretato da Emanuele Maria Di Stefano), il film sceglie una prospettiva pudica ed empatica, azzerando le implicazioni sociopolitiche per mostrare la tragica facilità con cui una vita comune può sprofondare nell'orrore. Con una regia attenta ai dettagli poetici e alle ellissi — che evoca la violenza solo a cose avvenute, rievocando la lezione visiva di Guadagnino e le atmosfere dolorose del cinema di Caligari —, l'opera si concentra sul vuoto e sulle macerie emotive di chi resta, offrendo un ritratto di rara coerenza e profonda umanità.
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3.4
5
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